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	<title>Social Network Archivi - AD Communications</title>
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	<title>Social Network Archivi - AD Communications</title>
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	<item>
		<title>Social Media Manager: come essere efficaci sui Social</title>
		<link>https://adcommunications.it/social-media-manager-come-essere-efficaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[educare ai social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media manager]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo della comunicazione, in particolare quella digitale, il ruolo del social media manager &#8211; che pensa, crea, gestisce e solo alla fine pubblica i  contenuti &#8211; è diventato sempre più strategico. Comunicare tramite i Social richiede prima di tutto essere consapevoli dell’uso di ciascuna piattaforma e delle sue regole per costruire una presenza coerente, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/social-media-manager-come-essere-efficaci/">Social Media Manager: come essere efficaci sui Social</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo della comunicazione, in particolare quella digitale, il ruolo del <strong>social media manager</strong> &#8211; che pensa, crea, gestisce e solo alla fine pubblica i  contenuti &#8211; è diventato sempre più strategico. Comunicare tramite i Social richiede prima di tutto essere consapevoli dell’uso di ciascuna piattaforma e delle sue regole per costruire una <strong>presenza coerente, chiara, affidabile del brand.</strong></p>
<p><a href="https://adcommunications.it/social-media-marketing-2/">I Social non sono semplicemente delle vetrine ma ecosistemi complessi</a> dotati di funzioni e soprattutto di opportunità. Ma cosa vuol dire esattamente gestire i social media? <strong>Pubblicare, come atto meccanico, non basta</strong>.</p>
<p>Per questo noi di <strong>AD Communications </strong>abbiamo voluto riportare l&#8217;attenzione sulle principali buone pratiche, rivolgendoci ad un duplice target:</p>
<ul>
<li><span style="color: #eb0972;"><strong>Chi già svolge questa professione</strong></span> e si aggiorna al passo delle evoluzioni tecnologiche e tecniche;</li>
<li><span style="color: #eb0972;"><strong>Chi si approccia per la prima volta al mestiere</strong></span> e non sa da dove iniziare.</li>
</ul>
<p>Dietro ogni post efficace si sa, esiste una <strong>CURA</strong>, fatta di autenticità, attenzione ai dettagli, conoscenza dei linguaggi digitali.</p>
<p><strong>Un bravo e una brava social media manager</strong> deve essere capace a <strong>coniugare forma e contenuto</strong>, tecnica e creatività, velocità operativa e accuratezza. Vi sembra poco? Niente affatto. Il compito di un SMM bravo e soprattutto umano è diventato sfidante.</p>
<h2><strong style="color: #eb0972;">Le Immagini e la grafica come competenza essenziale</strong></h2>
<p>Iniziamo da una piccola grande verità. Chi si occupa di social media non può ignorare le basi del <strong>visual design</strong>. Questo non significa che deve essere un graphic designer professionista ma che deve conoscere le regole basilari della comunicazione a partire dall’equilibrio visivo, dalla gerarchia delle informazioni e poi contano molto fattori come la leggibilità dei font, l&#8217;armonia cromatica, la coerenza grafica rispetto al brand.</p>
<p>Partiamo proprio <strong>dalle immagini</strong>, siano esse fotografie o card, un elemento che merita attenzione e sensibilità comunicativa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-8051 " src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/I-Social-Molto-piu-di-una-vetrina.jpg" alt="" width="616" height="375" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/I-Social-Molto-piu-di-una-vetrina.jpg 616w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/I-Social-Molto-piu-di-una-vetrina-480x292.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 616px, 100vw" /></p>
<p><a href="https://adcommunications.it/social-media-marketing-2/"><span style="color: #eb0972;"><strong>Le immagini: attenzione al formato</strong></span></a></p>
<p>Fermo restando l’aspetto autentico delle immagini, alternando possibilmente <strong>foto reali a social card create ad arte</strong>, la prima regola da rispettare riguarda il <strong>formato</strong>, appunto le dimensioni.</p>
<p>Un’immagine pensata per Instagram non può essere pubblicata (tale e quale) su Facebook (come sapete è possibile collegare le due piattaforme con relativi pro e contro da attenzionare) o su LinkedIn senza qualche dovuto adattamento.</p>
<p><span style="color: #eb0972;"><strong>La scelta del formato è un elemento essenziale</strong> </span>che decreterà il piacere di fruire del contenuto.</p>
<p>Vediamo più nel dettaglio cosa chiedono i social più utilizzati da aziende, associazioni e ordini professionali:</p>
<ul>
<li><span style="color: #eb0972;"><strong>Instagram</strong> </span>privilegia immagini dal taglio verticale, caroselli dinamici e in generale contenuti fortemente visual; le stories richiedono un formato verticale diverso dai post.</li>
<li><span style="color: #eb0972;"><strong>Facebook</strong> </span>richiede elevata attenzione alla leggibilità e alla scelta dei colori per una buona resa del contenuto nel feed;</li>
<li><span style="color: #eb0972;"><strong>LinkedIn</strong> </span>necessita di una comunicazione istituzionale e ammette al proprio interno <a href="https://www.francescodenobili.it/carosello-linkedin/" target="_blank" rel="noopener">una funzione interessante oltre che performante di “<strong>carosello</strong>”</a>. Se caricato nel formato pdf, sarà possibile sfogliare le diverse pagine.</li>
<li><strong><span style="color: #eb0972;">Youtube</span> </strong>necessita di una maggiore attenzione a livello grafico. I video più visti, tra i canali sconosciuti, sono quelli che “sfoggiano” copertine ben fatte, con scritte leggibili in un contrasto di colori e con le foto dei protagonisti dei video stessi.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-8054 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Social-Media-Manager-Linkedin-Carosello.png" alt="" width="1080" height="628" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Social-Media-Manager-Linkedin-Carosello.png 1080w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Social-Media-Manager-Linkedin-Carosello-980x570.png 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Social-Media-Manager-Linkedin-Carosello-480x279.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1080px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #eb0972;"><strong>I Caroselli: un contenuto sempre più apprezzato dagli utenti</strong></span></p>
<p>I caroselli rappresentano uno dei formati più efficaci per aumentare il tempo di permanenza e favorire la lettura dei contenuti. Un carosello ben progettato migliora l’esperienza dell’utente e valorizza il messaggio.</p>
<p>Ad oggi facebook sembra non rendere disponibile il formato del carosello anche se esistono diverse modalità di composizione di un post con più immagini: <strong>classico, colonne o motivo.</strong></p>
<p>Nelle nostre foto sotto potete notare la differenza della visualizzazione di un unico post su facebook. In base al taglio delle immagini sarà preferibile utilizzare un template piuttosto che un altro. Ad esempio se abbiamo foto verticali sarà meglio utilizzare il formato a colonne.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Modelli-Calssico-Colonne-e-Motivo-Facebook-2.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Modelli-Calssico-Colonne-e-Motivo-Facebook-3.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2026/06/Modelli-Calssico-Colonne-e-Motivo-Facebook-1.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><span style="color: #eb0972;"><strong>I tag: inserirli nei post aumenta la visibilità </strong></span></h2>
<p>I <strong>tag rappresentano uno strumento fondamentale per la visibilità sui social</strong>.</p>
<p>Consentono di coinvolgere persone, enti o organizzazioni citate raggiungendo un pubblico più ampio. Vanno inseriti preferibilmente nel corpo del testo, oppure nelle immagini (ciò si può fare sia su facebook che su instagram).</p>
<p>Per un <strong>bravo social media manager</strong> prima di inserire i tag a persone fisiche e aziende è opportuno verificare con attenzione due aspetti:</p>
<ul>
<li>la <strong>correttezza dei nomi e delle sigle in corrispondenza dei quali andranno apposti i relativi tag</strong> (evidenziandosi di azzurro), verificando a monte la loro presenza sui social. Fate attenzione ai casi di omonimia, su linkedin capita spesso!</li>
<li><strong>l’esistenza dei profili ufficiali di brand aziendali, associativi o ordinistici direttamente sul loro sito web</strong>. Se avranno lavorato bene i collegamenti corretti alle icone social saranno quelli corretti. A volte capita anche l&#8217;irraggiungibilità di alcuni canali.</li>
</ul>
<h2><span style="color: #eb0972;"><strong>Hashtag: non obbligatori, ma strategici</strong></span></h2>
<p>Anche gli <strong>hashtag</strong> sono un elemento importante per aumentare la reperibilità dei post inserendoli all’interno di conversazioni tematiche. Anche se Instagram di recente li ha ridotti a 5 ormai nella quasi totalità dei profili, pubblici e privati, la buona regola è di inserirli selezionandoli anche in questo caso con cura.</p>
<p>Alcuni piccoli accorgimenti per garantire qualità e coerenza dei post:</p>
<ul>
<li><strong>evitare hashtag troppo generici</strong>;</li>
<li><strong>selezionare parole </strong>pertinenti;</li>
<li><strong>preferire hashtag autentici</strong> per il brand (nel nostro caso utilizziamo <strong>#felicidicomunicare &#8211; #comunicarecura &#8211; #sartidelgiornalismo)</strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;utilizzo ragionato degli hashtag, regola che vale per tutti i social media, contribuisce a rafforzare il posizionamento comunicativo del brand. Ma le regole continuano. La prossima riguarda il linguaggio ed il tono di voce.</p>
<h2><span style="color: #eb0972;"><strong>Linguaggio e tono di voce: ogni realtà ha il suo registro</strong></span></h2>
<p>Nella gestione dei social occorre fare attenzione al &#8220;linguaggio&#8221;, quindi alle parole che utilizziamo e alla forma stilistica in generale.</p>
<p><strong>Realtà diverse hanno bisogno di registri diversi.</strong></p>
<p>Una struttura ospedaliera, un’università o un brand commerciale possiedono identità, obiettivi e pubblici differenti. Di conseguenza, anche lo stile ed il linguaggio dei post devono adattarsi per risultare attrattivi e convincenti. Una comunicazione informale oppure un linguaggio freddo e distaccato rischia lo stesso effetto: tenere distanti le persone dai messaggi confezionati.</p>
<p><strong>La comunicazione sanitaria, settore nel quale da oltre un decennio come agenzia siamo posizionati a Bologna e in Emilia-Romagna</strong>, richiede mettere in campo precisi valori: <strong>chiarezza, affidabilità, autorevolezza, empatia</strong>. Inoltre, cosa non meno importante, la gestione professionale dei social comprende un’attività di presidio e supporto costante alle pagine dei clienti.</p>
<p>Seguire attivamente i profili significa monitorarne le interazioni quindi prendere in carico eventuali commenti per saperli gestire quando negativi. In questo caso sarà sempre bene informare i vertici dell’azienda per concordare una risposta efficace.</p>
<h2><span style="color: #eb0972;"><strong>Essere social media Manager significa responsabilità</strong></span></h2>
<p>Essere social media manager oggi significa assumersi responsabilità etica e deontologica. Per questo il mestiere non può limitarsi alla sola competenza tecnica. Servono attenzione, metodo, sensibilità, capacità di ascolto e una forte consapevolezza etica.</p>
<p>Comunicare bene sui Social significa rispettare le regole del giornalismo.<strong> <span style="color: #eb0972;">Dalla verifica delle informazioni e delle relative fonti, all’utilizzo di un linguaggio appropriato e rispettoso della persona, in linea con i valori del brand. </span></strong></p>
<p>In un ecosistema digitale sempre più veloce e affollato il compito del social media manager va ben oltre della semplice pubblicazione: <strong>trasforma ogni contenuto in un’opportunità di relazione, fiducia e valore</strong>.</p>
<p>Infine una grande accortezza da tenere bene a mente. Errori grammaticali, refusi o imprecisioni nei testi compromettono la qualità della comunicazione. Essere accurati significa leggere e revisionare con attenzione ciò che si scrive.</p>
<p>Per questo una buona regola è far verificare uno stesso contenuto a più persone. Per un controllo della punteggiatura, dei dati, e della chiarezza espositiva mettendoci nei panni di chi legge.</p>
<p><strong>La velocità del fare non deve finire per sacrificare la qualità</strong>. Ciò è vero in tutti i contesti ed in modo particolare in quelli istituzionali, sanitari o scientifici nei quali ci muoviamo con grande cura e cautela.</p>
<p>Lavorare sui social richiede pertanto responsabilità e qualità a tutti i livelli: dalla grafica, alle parole, alla forma complessiva <strong>nulla va sottovalutato in questo lavoro perché tutti gli aspetti contribuiscono al risultato finale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</title>
		<link>https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 20:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.   L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.  </em></strong></span></p>
<p><strong>L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna</strong> finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto conta!). Con il tempo verrà a formarsi invece la percezione del brand che può essere uguale, simile, diversa o addirittura opposta rispetto a come pensiamo che esso appaia.</p>
<p>Ciò che un’azienda o un professionista si augurano, con l&#8217;impegno concreto e la dedizione del fare, è di <strong>allineare la i valori della comunicazione all’immagine esterna, armonizzare i valori del proprio agire alla percezione sui social, al fine di avvicinare nel solco dell&#8217;onestà le persone, partendo proprio dal target nuovo.</strong></p>
<p>Ma non sempre ci si riesce, specie quando le comunicazioni sono molteplici e si accavallano, in un mondo in cui l&#8217;informazione corre veloce e il tempo dedicato all&#8217;approfondimento è marginale.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>IMMAGINE E COMUNICAZIONE: LA MISSION DI AD COMMUNICATIONS</strong></span></h2>
<p>Ma cosa intendiamo per immagine?</p>
<p><a href="https://www.dols.it/2017/09/22/quanto-conta-limmagine/#:~:text=L'immagine%20%C3%A8%20l'insieme,armonia%20con%20la%20nostra%20immagine%20.">La nostra immagine è l’insieme degli elementi che definiscono la nostra identità</a> e in questi tempi dove il <strong><em>visual</em></strong> &#8211; ossia tutto ciò che è visivo &#8211;  rappresenta qualcosa di molto impattante in quanto immediato. Da qui il compito di professionisti e aziende nel comunicare il brand secondo i principi di <strong>coerenza e </strong>aggiungiamo di<strong> sincerità.</strong></p>
<p>Ciò richiede, all&#8217;interno delle aziende, un percorso di informazione e preparazione sui valori cardine rivolto al personale, dipendenti e collaboratori, che possono apparire sconnessi emotivamente.</p>
<p>Nel nostro percorso abbiamo avuto la fortuna di incontrare numerose realtà, soprattutto imprese ma anche associazioni, che hanno scelto un <a href="https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/">approccio di comunicazione equilibrata in cui reale e virtuale dialogano tra loro.</a></p>
<p>I valori espressi sui post dei social media sono gli stessi di quelli che emergono nelle dinamiche aziendali, nel rapporto con il personale, i fornitori e i clienti. In entrambi i casi è necessaria un&#8217;attenzione costante insieme ad una capacità di intervenire con delicatezza e lungimiranza per tutelare le relazioni e fidelizzare i contatti.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>BRAND AZIENDALE: COMUNICARLO SINCERAMENTE</strong></span></h2>
<p>Allineare l&#8217;essere e l&#8217;apparire significa portare fuori i valori del brand che si vuole rappresentare, senza aggiungere elementi di fantasia per sembrare migliori e senza eliminare caratteristiche, quelle meno positive, che lo caratterizzano in modo unico.</p>
<p>Una sfida che, tra le “sirene” dell’intelligenza artificiale e gli altri artifici del mondo virtuale, siamo chiamati a gestire, per rendere e soprattutto mantenere autentica l&#8217; immagine e la comunicazione. Se questa sfida avesse il titolo di una canzone sarebbe probabilmente il titolo di un famoso pezzo di Ligabue: <strong><span style="color: #ff6600;">SIAMO CHI SIAMO.</span></strong></p>
<p>Ciò per dire che la <strong>bellezza</strong> sta proprio nell&#8217;autenticità e mai nella massificazione. Un&#8217;immagine personalizzata avrà molte più possibilità di rimanere impressa e di distinguersi dall&#8217;uniforme.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>COMUNICARE L&#8217;IMMAGINE IN UN DIALOGO AUTENTICO </strong></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7788 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg" alt="" width="900" height="555" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg 900w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione-480x296.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" /> Essere sinceri e fare ritorno ai valori del brand richiederà forse più tempo ma è la strategia naturale e la scelta più convincente. Vediamo i motivi per i quali <a href="https://happily-welfare.it/2023/01/12/perche-e-importante-curare-l-immagine-aziendale/">è importante curare l’immagine aziendale in modo autentico: </a></p>
<ul>
<li>Per essere veri e non alimentare false aspettative soprattutto in chi si imbatte in noi per la prima volta;</li>
<li>Per evitare fraintendimenti;</li>
<li>Per esprimere coerenza tra quello che raccontiamo sui social e quella che è la vita aziendale;</li>
<li>Per dare un’immagine univoca ai dipendenti, ai collaboratori così come ai fornitori e agli utenti finali dell’azienda.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>PAROLA ALL’ IDENTITÀ VISUALE</strong></span></h2>
<p>Tutto quello di cui ha bisogno un’azienda è un’<strong>immagine chiara e univoca. </strong></p>
<p>Una “<span style="color: #ff6600;"><strong>visual identity</strong></span>” che riconduca in modo lineare alla complessità degli elementi che la compongono. Un logo, un sito web, una brochure o un biglietto da visita sono solo alcuni degli aspetti di questa identità che varia e si evolve con il tempo.</p>
<p>L’unione di questi &#8220;strumenti&#8221; formula a sua volta una immagine che se riproposta in luoghi e piattaforme diverse, darà del nostro brand una <strong><span style="color: #ff6600;">percezione coerente, riconoscibile e inconfondibile</span>. </strong></p>
<p>Ecco gli elementi fondamentali <strong>da tenere bene a meno nei progetti di immagine e comunicazione:</strong></p>
<ul>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Logo</strong></span>: rappresenta sul piano grafico <strong>l’essenza dell’ azienda</strong> e come vuole essere percepita.</li>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Sito web</strong></span>: il biglietto da visita di un’azienda, decisamente importante.</li>
<li>I<span style="color: #ff6600;"><strong> Colori</strong></span>: influenzano la percezione e le scelte dei consumatori.</li>
<li>Il<span style="color: #ff6600;"><strong> Font</strong></span>: deve comunicare professionalità ed esprimere coerenza con tutti gli altri elementi della nostra identità visiva.</li>
<li>La <span style="color: #ff6600;"><strong>Grafica</strong></span>: <strong>ogni immagine deve raccontare una storia </strong>e supportare il messaggio che si vuole trasmettere. Usare immagini spersonalizzate o non coerenti può disorientare o danneggiare la percezione del brand.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>TOV</strong> </span>(<em>tone of voice</em>) e <span style="color: #ff6600;"><strong>Parole</strong></span>: scegliamo con cura sia il tono di voce di un testo descrittivo/informativo o promozionale sia le parole con cui racconteremo momenti e aspetti diversi del brand.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;"><strong>Perché, si sa, l’immagine è importante</strong></span> e lo sarà sempre, a patto che in tutte le attività connesse alla comunicazione del brand, metteremo <span style="color: #ff0000;"><strong>in primo piano la sua essenza</strong></span> mentre l’apparire rimarrà il suo riflesso perfetto.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;">Deborah Annolino</span></em></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong> </strong></span></p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>Buon 2025 a tutti da AD Communications.</strong></span></h2>
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			</item>
		<item>
		<title>COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: un&#8217;arte da equilibristi</title>
		<link>https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Mar 2024 17:18:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione istituzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi ci conosce o segue la nostra agenzia sui canali social, sa che la comunicazione istituzionale è la nostra passione ma anche il nostro centro gravitazionale. Un&#8217;arte da &#8220;equilibristi&#8221; se si considera che il nostro compito principale è bilanciare ogni parola utilizzata. Occorre prestare la massima attenzione e precisione nell&#8217;esposizione di un testo, rendendolo possibilmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/">COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: un&#8217;arte da equilibristi</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Chi ci conosce o segue la nostra agenzia sui canali social, sa che la <strong>comunicazione istituzionale è la nostra passione ma anche il nostro centro gravitazionale</strong>. Un&#8217;arte da &#8220;equilibristi&#8221; se si considera che il nostro compito principale è bilanciare ogni parola utilizzata. Occorre prestare la massima attenzione e precisione nell&#8217;esposizione di un testo, rendendolo possibilmente attraente per la<strong> comunità e non solo per la singola persona.</strong> </span></p>
<h2><span style="color: #e31b68;"><strong>COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: QUESTIONE DI TATTO</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">La <strong>comunicazione istituzionale</strong> ci vede in prima linea da anni a Bologna e in Emilia-Romagna, con la consapevolezza che scrivere correttamente, cioè nel rispetto di tutti (a partire dai lettori), è una sfida complessa e mai scontata nel suo esito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> <strong>Il terreno è spesso impervio e scivoloso.</strong> <strong>Talvolta l’errore può essere commesso per mancanza di sensibilità, altre volte per distrazione o in quanto si ignorano alcune dinamiche organizzative. </strong>In tutti i casi chi opera nella sfera istituzionale, sappia che è necessario sviluppare capacità, le cosiddette soft skills come l&#8217;ascolto, la propensione al dialogo, la flessibilità, che vanno oltre le competenze pure di scrittura e di creatività.<strong>   </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Qui infatti entra in gioco l’importanza di avere un buon rapporto personale con i propri clienti, all’insegna di trasparenza e fiducia.</span><span style="color: #000000;"> Per dirla con una <strong>metafora</strong>, un comunicatore non può essere <em>come un elefante che si muove in una cristalleria</em>, cioè non può permettersi di essere poco delicato e rude ma dovrà avere cura di ogni parola e immagine utilizzata.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per chi ama le definizioni, per <strong>comunicazione istituzionale</strong> si intende:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;"><em>L’insieme delle attività di comunicazione, realizzate in maniera strategica da un’istituzione per informare i cittadini (o più semplicemente un gruppo di persone appartenenti allo stesso contesto sociale e accomunate da interessi ed esigenze comuni), prende il nome di comunicazione istituzionale.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ecco una risorsa completa ed interessante sulla </span><a href="https://opicuneo.org/attachments/article/847/001%20COMUNICAZIONE%20ISTITUZIONALE%20fine%20.pdf" target="_blank" rel="noopener">comunicazione istituzionale a cura della Federazione nazionale delle Professioni Infermieristiche</a></p></blockquote>
<h2><span style="color: #e31b68;"><strong>LE REGOLE D’ORO DELLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">In <strong>AD Communications, Studio specializzato in immagine e comunicazione a Bologna,</strong> mettiamo in campo due regole auree, anche nella creazione di un semplice post. I social infatti non sono diari segreti ma “piazze pubbliche” dove ciò che scriviamo, soprattutto a riguardi di professionisti e realtà sociali, sarà sotto la lente di ingrandimento di tanti, tantissimi. Le conseguenze, anche delle parole, non devono mai essere sottovalutate.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tornando alle due regole, la prima è quella di dialogare e confrontarsi<strong> con i clienti, condividendo idee, riflessioni, progetti; </strong>la seconda regola è quella di<strong> co-progettare: strategie, obiettivi, narrazioni </strong>per seguirne insieme gli sviluppi e le evoluzioni.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;">In tutti i casi il comunicatore istituzionale &#8211; che si tratti di un post, di un articolo per il blog o di un comunicato stampa &#8211; dovrà operare con <strong>garbo e</strong> <strong>tatto</strong>, senza perdere per strada il <strong>tono professionale</strong>. </span></p>
<h2><strong><span style="color: #e31b68;">AD COMMUNICATIONS, UNA &#8220;SQUADRA&#8221; DI EQUILIBRISTI</span></strong></h2>
<p><a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Comunicazione-istituzionale-arte-da-equilibristi.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7655 size-large" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Comunicazione-istituzionale-arte-da-equilibristi-1024x595.png" alt="" width="1024" height="595" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Comunicazione-istituzionale-arte-da-equilibristi-980x570.png 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Comunicazione-istituzionale-arte-da-equilibristi-480x279.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></a></p>
<p><span style="color: #000000;">L’impegno di una <a style="color: #000000;" href="https://adcommunications.it/comunicare-cura-ospedali-ed-rsa/">agenzia come </a><a href="https://adcommunications.it/comunicare-cura-ospedali-ed-rsa/" target="_blank" rel="noopener">AD Communications, che <strong>CURA</strong> l’immagine e la reputazione</a> di realtà associative provinciali e regionali profit e non, prevede la necessità di &#8220;narrare&#8221; i fatti <strong>andando oltre il singolo individuo per alimentare il senso di appartenenza di una comunità. </strong></span><span style="color: #000000;"> Solo in questo modo avremo apportato valore sociale, evitando di compiere atti comunicativi dal tono autoreferenziale e pertanto controproducenti.</span></p>
<h2><span style="color: #e31b68;"><strong>COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: IMMAGINE E REPUTAZIONE dei professionisti</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Dal mese di gennaio ad oggi, siamo dentro ad un vortice di attività informative che vede protagonisti i <strong>professionisti</strong> e a loro volta le associazioni, gli ordini e in generale le organizzazioni di cui fanno parte.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>C</strong><strong>onvocazioni, assemblee e rinnovi. </strong>E a seguire: riunioni di allineamento con i vari consigli direttivi per attuare strategie di <strong>comunicazione efficace</strong>. In particolare ci siamo occupati di seguire l&#8217;immagine di tre organizzazioni regionali: <strong>ANASTE ER, AIOP ER e il CUP ER </strong>chiamate al rinnovo delle cariche elettive. In tutti e tre casi abbiamo messo in campo le vetrine dei SOCIAL e il Blog con tanto di articoli come nel caso di <a href="https://www.anaste-er.com/anaste-emilia-romagna-eletto-il-consiglio-direttivo-per-il-triennio-2024-2026/" target="_blank" rel="noopener">ANASTE, l&#8217;associazione che si occupa di tutelare le strutture della terza età.</a></span></p>
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				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/429967007_393462539996853_6803823431002437654_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/430040004_842933887845941_2636489247305649922_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/430863438_717731203871078_2169500801217491679_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p><span style="color: #000000;">Tre realtà diverse accomunate dall’impegno dell&#8217;aggregazione per affrontare <strong>UNITI</strong> le sfide complesse di un mercato che richiede <strong>preparazione, tempestività e precisione. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">E i comunicatori? Anche noi dobbiamo un dovere che è quello di non compiere errori che potrebbero danneggiare l&#8217;immagine e la reputazione professionale delle istituzioni di cui rappresentiamo la voce.</span></p>
<p><a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Buone-pratiche-per-la-comunicazione-equilibrata.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7660 size-large" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/03/Buone-pratiche-per-la-comunicazione-equilibrata-819x1024.png" alt="" width="819" height="1024" /></a></p>
<h3><span style="color: #e31b68;"><strong>In questo contesto la creatività dovrà sottoporsi al rigore della formalità? </strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Rispondere a questa domanda non è semplice e la risposta potrebbe essere quella di trovare un <strong>equilibrio tra cuore e ragione</strong>, tra leggerezza e sostanza delle parole e dei concetti. Di certo la comunicazione istituzionale deve essere affidata a dei professionisti capaci di fare un passo in avanti  ma anche delle pause. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Infatti interrompere per qualche giorno o per un breve periodo le pubblicazioni sui social non vuol dire essere “passivi” ma assecondare il <strong>ritmo biologico della comunicazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Con l&#8217;esperienza abbiamo imparato che talvolta è meglio non &#8220;silenziarsi&#8221; e lasciare spazio agli altri piuttosto che esporsi a tutti i costi senza avere nulla di importante da aggiungere.  </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/">COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: un&#8217;arte da equilibristi</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
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		<title>Giornalisti e Addetti stampa: un rapporto da ricostruire?</title>
		<link>https://adcommunications.it/giornalisti-e-addetti-stampa-un-rapporto-da-umanizzare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 18:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7498</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra giornalisti e addetti stampa gioca un ruolo fondamentale per garantire una comunicazione efficace e una più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori. Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di empatia, collaborazione e umanizzazione. Per molti è un [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000">Il <strong>rapporto tra giornalisti e addetti stampa</strong> gioca un ruolo fondamentale per garantire una <strong>comunicazione efficace </strong>e una <strong>più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori.</strong> </span></p>
<p><span style="color: #000000">Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di <strong>empatia, collaborazione e umanizzazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per molti è un rapporto da <strong>rinnovare, </strong>complici le nuove tecnologie e i social network che paradossalmente invece di &#8220;legare&#8221;, con il tempo allentano i legami.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La domanda a monte di tutto (seppure si assista ad una continua contaminazione dei ruoli) è se <strong>giornalisti e uffici stampa abbiano capacità relazionali </strong>basate <strong>su valori quali l&#8217;umanità e la disponibilità all’ascolto. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Sembrerebbe infatti sia poca la volontà di “<strong>connettersi</strong>” empaticamente, almeno dopo aver raccolto le riflessioni di numerosi colleghi coinvolti in qualità di relatori nelle recenti iniziative da noi organizzate quest&#8217;anno tra l&#8217;Emilia-Romagna e la Sicilia.  </span></p>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>GIORNALISTI E UFFICI STAMPA: UN RAPPORTO DA RINNOVARE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Come <strong>comunicatori</strong> questa relazione, qiuesto &#8220;ponte&#8221; ci sta a cuore.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La nostra agenzia <strong>AD Communications</strong> infatti continua a promuovere attivamente interpellando una rappresentanza di colleghi che si occupano di comunicazione e giornalismo in settori differenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per chi volesse riascoltare i contenuti è possibile rivedere il webinar &#8220;<strong>Giornalisti e Uffici stampa: un rapporto da ricostruire?&#8221;</strong></span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Webinar - Giornalisti e uffici stampa: un rapporto da ricostruire?" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/uNVvyNmsXbM?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">In sintesi ecco le buone pratiche da mettere in campo a detta dei nostri esperti:</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Simone Trebbi e Valentina Brini</strong>, co-fondatori di <strong><em>Le Royale PR</em></strong>, hanno ideato un’indagine dal titolo “<em>PRova a Scrivermi</em>”, incentrata sul rapporto uffici stampa e giornalisti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ciò che è emerso è che i giornalisti ritengono fondamentale il ruolo del PR pur riconoscendo la frequenza di alcuni errori che andrebbero evitati: come <strong>scrivere e-mail di massa </strong>senza conoscere il giornalista che abbiamo virtualmente di fronte, inviare comunicati fuori target.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Questo è il loro punto di vista: “<em>Ricostruiamo questa relazione a partire da noi stessi, paradossalmente migliorando la stessa comunicazione tra giornalisti, esperti di PR e addetti stampa</em>”.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span><span style="color: #000000">Poi c’è<strong> Samuela Nisi</strong>, giornalista. Scrive per magazine nazionali tra cui <em>Ciao Donna</em> e <em>In famiglia</em>, oltre che per il sito <em>Tag Medicina</em>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Per lei </span></p>
<p><span style="color: #000000">“<em>bisognerebbe creare uno scambio reciproco tra le parti, affinché vi sia una relazione aperta e continua. Una buona comunicazione si può avere a partire da una semplice mail, che dovrebbe essere breve, coincisa e con un oggetto definito. Miglioriamo questa relazione mettendo in campo <strong>empatia</strong> e <strong>disponibilità </strong>che possono tradursi banalmente nella risposta negativa di una mail quando non siamo interessati alla notizia proposta</em>”.</span></p></blockquote>
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				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356582165_668641118446470_2157586493972922472_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584293_736650865132937_1531231752767506928_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584877_6496738000368959_1847436458846395602_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p><span style="color: #000000">Ha portato la sua trentennale esperienza al webinar <strong>Stefano Ferrari</strong>, giornalista professionista di <strong>TRC Bologna</strong> e collaboratore del <strong>Corriere dello Sport Stadio</strong>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">“<em>Posso affermare con certezza che la parte più difficile del lavoro di un ufficio stampa è la gestione del rapporto con il proprio datore di lavoro: spesso, infatti, ci si ritrova nelle condizioni di dover educare a cosa è una notizia e cosa non lo è”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Andrea Sangermano</strong>, giornalista professionista, è redattore dell’Agenzia di Stampa <em>Dire </em>dal 2006:  “<em>Le parole chiave che voglio utilizzare per definire il rapporto tra giornalisti e uffici stampa sono <strong>correttezza, fiducia, mutuo scambio, buon vicinato</strong>. Spesso si parla di PR e giornalisti come realtà contrapposte: in realtà andiamo tutti verso la stessa direzione. <strong>Inoltre è fondamentale riportare subito la notizia</strong>, all’inizio del comunicato stesso e sin dallo stesso oggetto, per attirare l’attenzione di chi lo legge. </em> </span></p></blockquote>
<p><strong><span style="color: #e81779">Fare bene il mestiere di Ufficio Stampa. Sì, ma in che modo?</span></strong></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Isa Grassano</strong> è giornalista freelance e scrittrice, collabora con le più importanti testate nazionali tra cui <em>I Viaggi di Repubblica</em> e <em>Intimità</em>. È co-fondatrice del network di Giornalismo Costruttivo. Ecco in breve i suoi consigli: </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"> “<em>Leggiamo i giornali per capirne il taglio e seguiamo il lavoro dei giornalisti per sapere di cosa si occupano, in modo di sapere a chi può interessare la nostra notizia. Creare una <strong>mailing list</strong> di contatti giusti è un&#8217;altra regola per migliorare questo rapporto</em>”.</span></p></blockquote>
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				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356599991_579224977622812_5609015038424098483_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356601462_198757496499673_3186258735632464068_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356586966_649797167058086_7379304507731172029_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA?</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Se è vero che gli uffici stampa hanno bisogno dei giornalisti è anche vero il contrario. La vicinanza tra le due figure rimane indispensabile, in uno scenario tecnologico e sociale che si evolve costantemente. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Vediamo nel dettaglio le peculiarità di ciascuno:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000"><strong>Gli uffici stampa</strong> svolgono un ruolo di ponte e connessione tra le organizzazioni e le testate giornalistiche. Sono essi stessi fonti di notizie, comunicati, interviste e video. L’Ufficio stampa ha una conoscenza delle strategie di comunicazione e delle esigenze dei media, ponendosi come facilitatore delle proprie aziende clienti.</span></li>
<li><span style="color: #000000"><strong>I giornalisti</strong> hanno la missione di <strong>informare correttamente l’opinione pubblica</strong>, raccontando notizie e storie di interesse collettivo, secondo le regole della deontologia e dell’etica. Lavorano per garantire l&#8217;obiettività e l&#8217;accuratezza delle informazioni che trasmettono ai lettori. Non per ultimo <strong>ricorrono agli uffici stampa</strong> quando hanno la necessità di approfondire un argomento o avere un virgolettato dell&#8217;Ad dell&#8217;azienda o dirigente della PA.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #e81779"><strong> </strong><strong>UN RAPPORTO DA RINNOVARE NEL SEGNO DELL&#8217;UMANITA&#8217;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Non vi è dubbio che l’argomento trattato sia complesso e richieda l’apertura ad un confronto costruttivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ci sono giornalisti cosiddetti &#8220;puri&#8221; e ci sono <strong>giornalisti convinti di voler svolgere anche il ruolo di addetti stampa,</strong> facendolo in modo etico e trasparente. Per altri ancora la <a href="https://www.masteruniversity.org/blog/giornalismo/relazione-giornalista-ufficio-stampa-arma-doppio-taglio/1807/#:~:text=E%E2%80%99%20ovvio%2C%20quindi%2C%20che%20l%E2%80%99unico%20modo%20affinch%C3%A9%20la,ma%20sicuramente%20in%20uno%20di%20stima%20e%20collaborazione." target="_blank" rel="noopener">relazione gionalisti e addetti stampa potrebbe essere un&#8217;arma a doppio taglio.</a></span></p>
<p><span style="color: #000000">AD Communications, per volontà della nostra <strong>Deborah Annolino</strong>, già lo scorso 5 luglio aveva avviato pubblicamente il dibattito ad Agrigento organizzando il corso “<strong>Addetti stampa e Giornalisti per un’informazione costruttiva</strong>” accreditandolo all’<strong>Ordine dei Giornalisti della Sicilia. </strong>Anche in quella circostanza erano stati presentati i dati della <a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/Giornalisti-e-uffici-Stampa_-Ricerca-prova-a-scrivermi.pdf">Ricerca PRova a scrivermi</a>, per constatare numericamente le buone pratiche da una parte e gli errori dall&#8217;altra.</span></p>
<p><strong><span style="color: #e31460">RIVEDI LE INTERVISTE DELLO SCORSO EVENTO AD AGRIGENTO</span></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Agrigento, formazione giornalisti :&quot;Addetti stampa per un&#039;informazione costruttiva&quot; [STUDIO 98]" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/5iseQOXX6Mc?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">Da parte nostra siamo felici di aver innescato questa riflessione, a tratti bollente proprio come le temperature di queste settimane, ma necessaria per una migliore e proficua sinergia.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Come spesso accade la <strong>soluzione è al centro</strong>, nell’equilibrio, nell’applicazione delle regole, del rispetto delle persone, in un reciproco beneficio tra tutti gli esperti di informazione e comunicazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Dopo la pausa estiva torneremo a promuovere ulteriori occasioni di incontro e confronto</strong>. Nel frattempo ognuno di noi &#8211; anche sotto l’ombrellone &#8211; potrebbe riascoltare, attraverso i nostri video, le buone pratiche dispensate ripartendo così da settembre con la strategia giusta.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Intanto tutto lo staff di AD Communications vi augura </span></p>
<h3><span style="color: #e81779"><strong>Buona estate e soprattutto Buona riflessione!</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Metacomunicazione: ciò che le parole non dicono</title>
		<link>https://adcommunications.it/metacomunicazione-oltre-le-parole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 09:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[il peso delle parole]]></category>
		<category><![CDATA[metacomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7479</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciò che le parole non dicono &#8211; e che il nostro corpo più o meno involontariamente rivela &#8211; è ciò che possiamo definire Metacomunicazione. La Scuola di Palo Alto, in Florida, negli anni ’70, enuncia un principio che tutt’oggi appare incontrovertibile anche a noi: è impossibile non comunicare. Eppure le parole non rivelano sempre tutto, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000">Ciò che <strong>le parole non dicono</strong> &#8211; e che il nostro corpo più o meno involontariamente rivela &#8211; è ciò che possiamo definire <span style="color: #db1281"><strong>Metacomunicazione</strong></span>. </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>La Scuola di Palo Alto</strong>, in Florida, negli anni ’70, enuncia un principio che tutt’oggi appare incontrovertibile anche a noi: è <strong>impossibile non comunicare</strong>. Eppure le parole non rivelano sempre tutto, non sempre sono limpide e complete del significato che stiamo cercando.<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000">Entra in gioco, per dirla con un titolo di un film, “<strong>le parole che non ti ho detto</strong>” (del 1999 con Kevin Kostner). Nel nostro caso queste parole non viaggiano dentro una bottiglia, solcando oceani per poi essere ripescate, ma prendono forma attraverso </span><span style="color: #000000">espressioni e gesti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Non è un caso, forse, se il <strong>secondo assioma della Scuola di Palo Alto </strong>enuncia un altro aspetto fondamentale della comunicazione. Dal <strong>tono</strong> di voce alla <strong>postura,</strong> dalla <strong>mimica facciale ai gesti, </strong>tutto ciò di non verbale che interferisce con il messaggio finale, rivelando sfumature che vanno oltre il bianco o il nero.<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000">In oltre cinquanta anni di storia dalla pubblicazione dei <strong><a href="https://www.psicologoroma-desantis.it/i-5-assiomi-della-comunicazione/" target="_blank" rel="noopener">5 assiomi della comunicazione</a>, </strong></span><span style="color: #000000">oratori, giornalisti e digital PR tengono conto di tali principi declinandoli nei due contesti paralleli:<br />
</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000">il <strong>mondo analogico</strong>: dove le relazioni sono reali;</span></li>
<li><span style="color: #000000">il<strong> mondo digitale</strong>: qui le relazioni avvengono sui social e le altre piattaforme interattive.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000">La differenza la fa principalmente il contesto rappresentato dall’immaterialità nel caso di internet. Eppure siamo i primi ad accorgerci di un interlocutore gentile e accurato nella risposta oppure menefreghista e indifferente alla nostra &#8220;chiamata&#8221;.</span></p>
<h2><span style="color: #db1281"><strong>GENTILEZZA E CURA NELLA METACOMUNICAZIONE </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000"><strong>Cura</strong> e <strong>gentilezza</strong> sono due valori imprescindibili nel dialogo anche in una chat. Vi </span><span style="color: #000000">sarà capitato di ricevere su facebook o su whatsapp, un messaggio di contatto, una domanda del tipo:</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7481 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole.png" alt="Andare oltre le parole metacomunicazione" width="500" height="290" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole.png 500w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole-480x278.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Sebbene sia uno <strong>scambio tra identità digitali (pur sempre due o più </strong></span><span style="color: #000000"><strong>persone in carne e ossa, con un cuore ed un cervello)</strong>, è evidente nella prima risposta la fugacità e il disinteresse della risposta; </span><span style="color: #000000">nella seconda invece si evidenzia una forma di attenzione per l’altro. </span><span style="color: #000000">In un mondo dove si corre veloci, prendersi il tempo per gli altri diventa quasi un lusso, una caratteristica di pochi in un tempo in cui bisognerebbe ricordare tutti che le buone maniere esistono nel reale quanto nel virtuale.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>Metacomunicazione: cosa cambia dopo la pandemia? </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Dopo una lunga assenza di socialità legata al Covid-19 si è avvertita quasi la necessità di <strong>andare oltre le parole digitate</strong> <strong>su una tastiera</strong> oppure <strong>oltre una videochiamata</strong> dove l&#8217;ambiente rimane virtuale.</span><span style="color: #000000"> Incontrare gli altri significa per certi aspetti ritrovare noi stessi, i nostri punti di forza ma anche le nostre fragilità. </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #d90f88">Ascoltare, consigliare, raccontarsi</span></strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Per tutte queste riflessioni, a metà tra comunicazione e psicologia, <strong>AD Communications</strong> ha scelto di fare leva sulla <span style="color: #d90f88"><strong>parola</strong> </span>come terreno fertile, di crescita e di arricchimento reciproco. Infatti c</span><span style="color: #000000">on l&#8217;empatia e le parole giuste può nascere il racconto più vero ed emozionante.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>LE PAROLE DETTE E NON DETTE: DOMENICO FABOZZI VERSO IL SOGNO DI UNA VITA NORMALE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Uno degli incontri più interessanti di questo inizio estate lo abbiamo avuto all’ospedale <strong>Villa Pineta Santo Stefano Riabilitazione di Pavullo</strong> (Modena). Il protagonista della storia si chiama <strong>Domenico Fabozzi</strong> e sta affrontando, con una forza di volontà incredibile, un percorso di <strong>riabilitazione metabolico-nutrizionale</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Oggi ha perso più di 50 chili e dopo l’intervento di riduzione dello stomaco che fortunatamente è andato bene, lo attende una strada ancora lunga e in salita.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Riabilitazione Metabolica a Villa Pineta: la testimonianza di un paziente" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/7hR3EEEEVCI?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000">A incontrarlo è stata la nostra giornalista <strong>Deborah Annolino</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">È in momenti di interazione/relazione come questi che la <strong>comunicazione diventa relazione e ancora più precisamente metacomunicazione</strong>. Conoscere la vita delle persone che intendiamo intervistare richiede <strong>tempo, rispetto</strong> ma soprattutto ascolto delle parole dette ma anche di quelle “taciute”.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>Metacomunicazione è andare oltre le parole dette<br />
</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">I giornalisti dovrebbero essere sensibilizzati e formati ad esprimersi nel modo corretto. A saper andare oltre le parole (quelle retoriche soprattutto) per abbracciare la dimensione metacomunicativa che rende un rapporto autentico, sincero nella sua complessità.</span><span style="color: #000000"> </span></p>
<p><span style="color: #000000">Per quanti non riescono ad auto-regolarsi, sarebbe opportuno supportarli con un <strong>vademecum del linguaggio “che cura”</strong>, in quanto le parole non volano, contrariamente dal noto detto latino (&#8220;verba volant&#8221;) ma possono scagliarsi contro qualcuno e creare insanabili ferite.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Come agenzia di comunicazione ci piace puntare sulle storie di vita come fonte di ispirazione. Un esempio ne è il <strong>viaggio emozionale racchiuso <a href="https://adcommunications.it/ad-maiora/" target="_blank" rel="noopener">nel nostro format AD MAIORA</a></strong>. Siamo convinti che le esperienze di altri possano migliorare la nostra stessa esistenza, per trovare la speranza e il coraggio, nonché le soluzioni che sembrano non esserci.</span></p>
<p><span style="color: #d90f88"><strong>WORK IN PROGRESS&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Nel frattempo a proposito di storie di vita anticipiamo con felicità l&#8217;iniziativa in programma sabato <strong>1° luglio in cui saremo presenti e attivi nel racconto di voci coraggiose.</strong> Un <strong>convegno di scienza</strong> dal titolo<strong> “<span style="color: #db1281">Oltre le Barriere</span>” </strong>per dare voce a donne e uomini di talento.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Non la <del>disabilità</del> </strong>ma <strong><span style="color: #db1281">l&#8217;abilità</span>. Non il <del>problema</del> </strong>ma la<strong> <span style="color: #db1281">soluzione</span>.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7486 size-large" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-980x551.jpg 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Per saperne di più vi lasciamo al</span><span style="color: #000000">l’<a href="https://www.villabellombra.it/oltre-le-barriere-convegno-1-luglio/" target="_blank" rel="noopener">intervista con l’<strong>organizzatore e ideatore Marcello Villanova, medico neurologo dell’ospedale Villa Bellombra.</strong></a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/metacomunicazione-oltre-le-parole/">Metacomunicazione: ciò che le parole non dicono</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
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		<title>Instagram: quando il social crea l&#8217;emozione</title>
		<link>https://adcommunications.it/instagram-il-social-che-crea-emozione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 09:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[emozione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Instagram è il social del visual storytelling &#8211; una narrazione che si avvale di elementi visivi quali foto e video &#8211; capace di creare un&#8217;emozione. La forza di alcuni social media è rendere unica la narrazione fino, talvolta, a toccare la nostra sensibilità. Emozionarsi è un bisogno che appartiene da sempre all&#8217;uomo e il web, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000"><strong>Instagram</strong> è il social del <span style="color: #e60b5f"><strong>visual storytelling </strong></span>&#8211; <span style="color: #e60b5f"><strong>una narrazione che si avvale di elementi visivi </strong></span>quali foto e video &#8211; capace di creare un&#8217;<strong>emozione. </strong>La forza di alcuni social media è rendere unica la narrazione fino, talvolta, a toccare la nostra sensibilità.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000000">Emozionarsi è un bisogno che appartiene da sempre all&#8217;uomo</span></strong><span style="color: #000000"> e il web, con le sue piattaforme si è trasformato in un vettore che diffonde storie ed esperienze che per il loro impatto possono aumentare i livelli di coinvolgimento cognitivo ed emotivo nelle altre persone.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ma quali sono i social più idonei a costruire una strategia emozionale senza per questo che il brand rinunci alla trasmissione di un messaggio efficace? </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Nel podio troviamo Instagram</strong>. Il perché è presto detto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e60b5f">EMOZIONARSI CON LEGGEREZZA SU INSTAGRAM</span></strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Nato nel 2010, Instagram si conferma lo spazio ideale per la condivisione di foto e brevi video, adatti ad un tipo di brand che vuole procurare un&#8217;emozione ma farlo <b>con</b> <strong>leggerezza</strong>. La sua forza, al punto da essere considerato il social dello storytelling, è la molteplice sfumatura che può assumere un contenuto: <strong>storia, post, ree il tutto condito con la musica del momento o ancora meglio adatta al momento da comunicare</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Nel report </span><span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="https://wearesocial.com/it/blog/2022/02/digital-2022-i-dati-italiani/"><strong>We Are Social</strong></a></span><span style="color: #000000"><a style="color: #000000" href="https://wearesocial.com/it/blog/2022/02/digital-2022-i-dati-italiani/">, </a>Instagram si posiziona al terzo posto tra i social più utilizzati e non solo dai giovanissimi. Appare evidente il loro interesse, e insieme quello dei brand, per il mondo dell’intrattenimento connesso al social dove è possibile accedere all&#8217;approfondimento tramite <strong>link in bio</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">In altre parole non solo istantaneità ma <strong>ipertestualità</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">In uno dei nostri articoli, correva l’anno 2018, raccontavamo <span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="https://adcommunications.it/instagram-quante-storie-un-algoritmo/" target="_blank" rel="noopener">Instagram come il Social capace di rubare il cuore ai millennials con il suo super Algoritmo.</a></span>  Oggi la musica alza il volume e i brand, a tutti i livelli, hanno deciso di vivere a pieno la piattaforma, accoglie un pubblico sempre più eterogeneo.</span></p>
<h2></h2>
<h2><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e60b5f">ESSERE SE STESSI PREMIA </span></strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Le foto sono parte della nostra vita, sia di quella reale e social. Ne facciamo tante e una parte, quelle più iconiche per noi e per la nostra immagine, vengono pubblicate per raccontare attimi della nostra vita e del nostro lavoro.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Instagram per la sua immediatezza diventa il contenitore ideale. Il segreto per essere apprezzati? Essere se stessi, p</span><span style="color: #000000">arlare dritto al cuore, senza perdersi in fronzoli o dettagli che invece di amplificare il messaggio possono distrarre fino all&#8217;abbandono del profilo.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Essere noi stessi è il nostro impegno</strong>: dalle riunioni ai convegni, amiamo concederci uno “scatto” che immortali la bellezza di un momento vissuto insieme e condiviso.</span></p>
<blockquote>
<h2><span style="color: #e60b5f"><strong>Una foto è un ricordo del passato con cui nutrire il futuro </strong></span></h2>
</blockquote>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Instagram-e-lo-storytelling-3.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Instagram-e-lo-storytelling-1.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Instagram-e-lo-storytelling-2.png);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><span style="color: #e60b5f"><strong>CREARE POST EMOZIONALI: 3 CONSIGLI</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">L&#8217;obiettivo principale del <strong>Visual Storytelling</strong> è trasmettere empatia e fiducia attraverso l&#8217;immagine che selezioniamo ma anche il testo. La cosiddetta <em>caption</em> di Instagram, se accompagnata da un&#8217;immagine evocativa e dagli hashtag (#) accuratamente seleziionati può conquistare i nuovi followers oltre che fidelizzare i presenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Fare storytelling significare prendersi cura delle parole. </span><span style="color: #000000">Ecco tre consigli da seguire per creare dei post emozionali:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e3196a">Usa la Creatività</span></strong>: utilizza immagini</span><span style="color: #000000"> dai colori accattivanti e in linea con il profilo;</span></li>
<li><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e3196a">Crea l’armonia</span></strong>: trova un equilibrio tra immagine (o video), testo e musica;</span></li>
<li><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e3196a">Scegli gli hashtag (giusti)</span></strong>: per ampliare il tuo pubblico.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7363 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Rachele-Rossi-Instagram-300x300.png" alt="" width="237" height="237" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Rachele-Rossi-Instagram-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Rachele-Rossi-Instagram-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Rachele-Rossi-Instagram-45x45.png 45w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Rachele-Rossi-Instagram.png 398w" sizes="(max-width: 237px) 100vw, 237px" /></p>
<h1><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #e60b5f">INSTAGRAM e L&#8217;EMOZIONE: PAROLA A RACHELE ROSSI</span> </strong></span></h1>
<p><span style="color: #000000"><span style="color: #0000ff"><strong><a style="color: #0000ff" href="https://rachelerossi.it/chi-sono/">Rachele Rossi</a></strong></span> è una Social Media Manager che ha deciso di aprire un proprio profilo Instagram per aiutare gli altri a raggiungere i propri obiettivi attraverso la piattaforma.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Noi le abbiamo rivolto alcune domande per sapere come ottenere risultati migliori di visibilità ed engagement su Instagram.</span></p>
<p><span style="color: #e60b5f"><strong>Come generare un&#8217;emozione su Instagram? Ha più potere emozionale una foto o un reel?</strong></span></p>
<p><em><span style="color: #000000">Per generare un&#8217;emozione è necessario partire da una buona strategia, che permette di capire su cosa fare leva in base a quelli che sono gli argomenti più sensibili per il proprio target. Sia le foto che i reels possono generare forti emozioni; generalmente un video ha più effetto perché offre a chi lo guarda maggiore coinvolgimento, oltre al fatto che spesso è più facile da realizzare rispetto ad una foto.</span></em></p>
<p><span style="color: #e60b5f"><strong>Quanto è importante il testo e come si scrive un copy emozionale?</strong></span></p>
<p><em><span style="color: #000000">Su Instagram pochissimi leggono le caption, quindi c&#8217;è tutto un processo che deve essere svolto per portare le persone della propria community a farlo, come ad esempio storie specifiche per quella giornata e più nel complesso sviluppare nel corso del tempo una buona relazione con i propri follower. Per generare un copy emozionale la cosa più importante è scegliere il tema giusto ed esprimere i propri sentimenti. Più si è reali, veri e sinceri più è facile emozionare gli altri toccando le corde giuste.</span></em></p>
<p><span style="color: #e60b5f"><strong>Dando uno sguardo alla veste grafica di un canale, ci sono colori in grado di generare emozioni positive più di altri?</strong></span></p>
<p><em><span style="color: #000000">Ci sono colori più facilmente gestibili, ad esempio l&#8217;arancione e il giallo che hanno poche &#8220;controindicazioni&#8221;, mentre è più difficile dosare colori forti come il rosso che è un colore che esprime sia passione che pericolo o il nero che è legato al mondo del lusso ma anche della morte. In generale non esistono colori migliori di altri, ma tonalità più o meno adatte in base a ciò che ciascun brand nello specifico vuole comunicare.</span></em></p>
<h2></h2>
<h2><span style="color: #e60b5f"><strong>ESSERCI PER COMUNICARE </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Viviamo una presenza costante dei social network nella nostra vita al punto da creare connessioni tra reale e virtuale con gli amici ma anche con i colleghi.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La sfida è trovare la misura giusta nell’utilizzo di qualsiasi piattaforma e far sì che il mezzo non sostituisca il valore della relazione.</span></p>
<div id="attachment_7362" style="width: 883px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7362" class="wp-image-7362" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/02/Instagram-e-lo-storytelling-5-1024x595.png" alt="" width="873" height="507" /><p id="caption-attachment-7362" class="wp-caption-text">Il team di AD Communications</p></div>
<p><strong><span style="color: #e3196a">Il VIRTUALE non può e non deve sostituire Il REALE.</span></strong></p>
<p><span style="color: #000000"> La piattaforma rimane il contenitore e il mezzo dei nostri messaggi; l’anima invece siamo noi con i nostri pensieri e le nostre parole. E mai nessun social, neanche il più instantaneo e diretto, riuscirà a sostituire la bellezza di un incontro nel mondo reale.</span></p>
<p style="text-align: right"><span style="color: #000000"><strong><em>Articolo a cura di Antonella De Stefano</em> </strong></span></p>
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		<title>Dai Social a TRC: le Vitamine Social dritto in tv!</title>
		<link>https://adcommunications.it/dai-social-a-trc-le-vitamine-social-dritto-in-tv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piera_Pastore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 16:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[AD MAIORA]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social ad]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7189</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con una terza stagione effervescente, il format Vitamine Social &#8211; ideato da AD Communications &#8211; debutta da luglio a settembre 2022 in tv, sul canale 15 di TRC Bologna. L’ufficialità della notizia è arrivata con una nostra intervista nel telegiornale della nota emittente. &#160; &#160; Il 2022 conferma una nuova “dose” di Vitamine Social, il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><strong>Con una terza stagione effervescente, il format Vitamine Social &#8211; ideato da AD Communications &#8211; debutta da luglio a settembre 2022 in tv, sul canale 15 di TRC Bologna. L’ufficialità della notizia è arrivata con una nostra intervista nel telegiornale della nota emittente.</strong></em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="I format AD Maiora e Vitamine Social vanno in TV" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/dGeThHoVCDE?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 2022 conferma una nuova “dose” di <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social/"><strong>Vitamine Social</strong></a>, il format che con un linguaggio leggero informa e invita lo spettatore ad andare oltre gli aspetti ludici dei Social, per imparare un <strong>utilizzo più professionale</strong>.</p>
<p>La terza stagione da poco conclusa introduce tante <strong>novità</strong>. Ma andiamo con ordine. Le Vitamine Social, inizialmente rivolte agli studenti universitari, aprono quest’anno <strong>a tutte le fasce d’età </strong>mantenendo l’obiettivo di costruire video semplici ed efficaci sull’utilizzo dei Social nella pratica quotidiana.</p>
<p>Si rinnovano la sceneggiatura e la ripresa grazie all’arrivo dei <strong>filmmakers Angelo Giummara </strong>e<strong> Cristina Burrometo</strong>. Debutta in scena una giovane promettente intervistatrice: <strong>Irene Fazio</strong>, che rivolge domande e curiosità alla <strong>Generazione Z</strong>. La chicca &#8211; a detta di molti &#8211;  è il <strong>“Social Gloss” </strong>la rubrica che in pochi secondi spiega il significato di una certa parola legata al mondo dei social. La speaker è <strong>Cristina Mignini</strong> giornalista e già ideatrice del blog <strong>Scrivania Creativa</strong>.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/cringe.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/hashtag.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/link.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p>Ma la <strong>novità</strong> che rende tutto lo staff felice <strong>è il debutto delle Vitamine Social in tv</strong> entrando ufficialmente nella programmazione estiva di <a href="https://www.bolognaindiretta.it/"><strong>TRC</strong></a>, emittente televisiva storica dell’Emilia-Romagna. E non è l’unico nostro format (premiato), visto che approda nel palinsesto del canale 15 (TRC Bologna) anche <a href="https://adcommunications.it/ad-maiora/"><strong>AD Maiora – Pillole di Resilienza</strong></a>, con le sue storie di resilienza raccontate da <strong>Deborah Annolino e Stefano Foglia</strong>.</p>
<p><strong>Scopri la programmazione:</strong></p>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/1.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/3.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/2.png);"></div>
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<h2><strong>Vitamine Social: instagram, tiktok e altri social </strong></h2>
<p>Come realizzare <strong>stories creative su Instagram</strong>? Come creare <strong>post carosello per Linkedin</strong>? Cosa sono le <strong>transizioni su TikTok</strong>? In che modo si possono ottimizzare i <strong>video su Facebook</strong>?</p>
<p>Sono questi alcuni dei quesiti che troverete nella terza stagione delle Vitamine Social. Ciascun episodio è dedicato ad un Social Network per un viaggio alla scoperta delle <strong>nuove tendenze della comunicazione digitale</strong>, tra illustrazioni in chiave pop e uno storytelling raffigurato e immediato. A condurre le 8 puntate è la social media manager <strong>Piera Pastore</strong> dispensatrice di esempi semplici da mettere in pratica e tanti consigli per avere più successo.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Transition, idee creative per Reel e TikTok | 4^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/7ezh0F7ZWEs?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Le Vitamine Social nascono con un chiaro <strong>intento educativo</strong>, attraverso un’informazione leggera, come spiega l’ideatrice del format <strong>Deborah Annolino</strong>:</p>
<p>“<em>La pandemia ci ha fatto scoprire l’importanza dei media digitali e dei social network che possono generare opportunità e connessioni professionali se ben utilizzati. Per questo abbiamo pensato che mettere a nudo le funzioni e le potenzialità dei differenti social potesse dare un supporto concreto, offrendo una consapevolezza e conoscenza approfondita”.</em></p></blockquote>
<h3><strong>I PARTNER PREZIOSI E LA RASSEGNA STAMPA  </strong></h3>
<p>Il format è realizzato in collaborazione con il blog <a href="https://www.scrivaniacreativa.com/">Scrivania Creativa</a> e il <a href="https://constructivenetwork.it/">Constructive Network</a>, con la media partnership di <a href="https://www.migawebtv.it/">MIGA Web TV</a>, <a href="https://www.ore12web.it/">Ore12Web</a> e il <a href="https://www.ilnuovobaracchino.it/">Nuovo Baracchino</a>. Come le passate stagioni, anche quest’anno non si è fatta attendere la pagina della rassegna stampa dedicata alle Vitamine Social. Eccone un assaggio:</p>
<ul>
<li><strong>Bologna 24 Ore</strong>: <a href="https://www.bologna24ore.it/notizie/societa/2022/06/18/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network/">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
<li><strong>The Daily Cases</strong>: <a href="https://thedailycases.com/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network/">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
<li><strong>Media Key</strong>: <a href="https://www.mediakey.tv/news/archivio-news/leggi-news/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
</ul>
<p>L’appuntamento adesso è con il mare o la montagna a seconda dei gusti. Le Vitamine tornano il prossimo anno! Intanto buon divertimento con il “<strong>Meglio di”</strong> e le immancabili “<strong>S-vitamine</strong>”&#8230; perché fare un po’ di autoironia fa bene alla salute!</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: il meglio di... | 3^ Stagione" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/pcLzx4fDijA?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Buona estate da Deborah, Piera, Cristina M, Irene, Stefano, Cristina B, e Angelo!</strong></h4>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/dai-social-a-trc-le-vitamine-social-dritto-in-tv/">Dai Social a TRC: le Vitamine Social dritto in tv!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Networking oltre “il biglietto da visita”</title>
		<link>https://adcommunications.it/il-networking-oltre-il-biglietto-da-visita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 16:25:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=6256</guid>

					<description><![CDATA[<p>Creare relazioni e fare networking dovrebbe essere un piacere e solo dopo un dovere per chi fa comunicazione. Viviamo il networking in famiglia, a lavoro con i colleghi, e in tutte quelle situazioni dove l’obiettivo è relazionarsi per socializzare. Le situazioni ideali, purtroppo limitate dalla pandemia, sono cene, eventi, convegni, meeting, fiere di settore e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/il-networking-oltre-il-biglietto-da-visita/">Il Networking oltre “il biglietto da visita”</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #ff0066;">Creare relazioni e fare <strong>networking</strong> dovrebbe essere un piacere e solo dopo un dovere per chi fa <strong>comunicazione</strong>.</span></h2>
<p>Viviamo il <strong>networking</strong> in famiglia, a lavoro con i colleghi, e in tutte quelle situazioni dove l’obiettivo è relazionarsi per <strong>socializzare</strong>. Le situazioni ideali, purtroppo limitate dalla pandemia, sono <strong>cene</strong>, <strong>eventi</strong>, <strong>convegni</strong>, <strong>meeting, fiere di settore</strong> e <strong>corsi di formazione</strong> come quello più recente organizzato a Bologna dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna su iniziativa della collega giornalista Dora Carapellese con la partecipazione attiva del <strong>Constructive Network</strong>.</p>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/275297268_449680563569405_7609585665120795174_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/a8d351f0-1f20-4a5b-9ac1-28660f58d8dd.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/275493037_449680556902739_4580969477633272783_n.jpg);"></div>
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<p>Entriamo più nel dettaglio e nelle soluzioni possibili per diventare parte di un network, dove è indispensabile <strong>relazionarsi in modo proattivo</strong>. Sì, perchè come ci piace sottolineare sin dal titolo di questo nostro articolo, <strong>un biglietto da visita ottenuto non vuol dire accrescere i nostri contatti autentici</strong>. Sentirsi parte integrante di una comunità è il risultato di incontri e confronti, sguardi condivisi e soprattutto progettualità condivise.</p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>E allora come fare networking e costruire relazioni durature? Ecco 5 consigli.</strong></span></p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>1. Usiamo i Social in modo “costruttivo”</strong></span></h3>
<p>Non è un caso se si chiamano <strong><em>Social Network: </em></strong>il loro scopo infatti è far socializzare mettendo in contatto le persone tra loro.</p>
<p>Per noi vale la regola che valori e professionisti <strong>simili si attraggono</strong>. In questo modo, grazie alla condivisione degli stessi obiettivi, è nata in modo del tutto inaspettato la <strong>partnership </strong>tra <strong>AD Communications</strong> e il blog <a href="https://scrivaniacreativadotcom.wordpress.com/"><strong>Scrivania Creativa</strong></a></p>
<p>Da un semplice scambio di like siamo arrivati a condividere i progetti centrali per lo Studio di Comunicazione come <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/">il format Vitamine Social</a></p>
<p>Il Social per eccellenza del networking è <strong>Linkedin</strong>. Per <strong>creare connessioni di valore</strong> attraverso questa piattaforma ti consigliamo di scrivere sempre un messaggio personalizzato alla persona a cui chiedi il &#8220;collegamento&#8221;. Farà di te un <strong>contatto motivato</strong>.</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>2. Trova professionisti e network simili a te</strong></span></h3>
<p>Un altro passo importante per il networking è aderire <strong>a gruppi </strong>che abbiano <strong>una visione simile a noi</strong>. Per farti un esempio AD Communications ha scelto di entrare nel <a href="https://constructivenetwork.it/"><strong>Constructive Network</strong></a>, il primo network di <strong>giornalismo costruttivo</strong> in  Italia, perché nel suo manifesto e nei suoi valori si è facilmente rispecchiata.</p>
<p>Partecipare al Network è una fonte di arricchimento umano e professionale.</p>
<p>Da qui nasce anche un’altra partnership che ha finalità costruttive, quella con <a href="https://www.mezzopieno.org/">Mezzopieno: </a>la <strong>rete italiana della positività</strong> la cui adesione viene illustrata da Deborah Annolino in questa <a href="https://www.mezzopieno.org/2022/deborah-annolino/">intervista</a>. Sempre quest’anno mette radici la media partnership tra Mezzopieno News e il nostro format sul coraggio “<strong>AD MAIORA</strong>”.</p>
<p><a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6259 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo.png" alt="AD Maiora 2^ Stagione Media Partner" width="1920" height="1080" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo.png 1920w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo-1280x720.png 1280w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo-980x551.png 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/Progetto-senza-titolo-480x270.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></a></p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>3. Parola d’ordine: empatia!</strong></span></h3>
<p><strong>Non può esistere relazione senza ascolto ed empatia</strong>.</p>
<p><a href="https://www.doithuman.com/editori/empatia-digitale-di-assunta-corbo/">L’empatia è anche digitale</a>, questo significa che va coltivata anche in rete e sui social media, come ci ricorda l’autrice del libro e fondatrice del <strong>Constructive Network Assunta Corbo</strong>.</p>
<p>Solo grazie alla<strong> generosità, alla fiducia e all’ascolto</strong> potremo aggiungere alla nostra rete una selezione di <strong>contatti significativi,</strong> ovvero che siano un valore e non un numero/nome qualunque<strong>. </strong></p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>4. Partecipa attivamente agli eventi</strong></span></h3>
<p><strong>Guardarsi negli occhi, dal vivo, rimane il modo migliore per fare networking</strong>.</p>
<p>Nonostante la pandemia abbia messo un freno agli incontri “live”, la macchina organizzativa sembra essere ripartita. Nel mese di marzo il nostro team ha partecipato all’evento <strong><em>“&amp;Love.Story</em></strong>” dedicato alla comunicazione e al personal branding, facendo networking direttamente dal Teatro Ristori di Verona.</p>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/276168336_457425492794912_7333910413267644471_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/276176448_2584938234970039_8142251971298898717_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/276167460_457425532794908_5606430389816377720_n.jpg);"></div>
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<p>L&#8217;evento ci ha dato l’opportunità di “<strong><em>andare oltre lo schermo</em></strong>”, di conoscere alcuni tra i componenti del Constructive Network ed esperti di settore come <strong>Mariano Diotto</strong> Founder e CEO di Neuromarketing Italia, <strong>Veronica Gentili</strong> formatrice e Facebook Marketing Expert; <strong>Riccardo Scandellari</strong> esperto di marketing e personal branding, <strong>Andrea Fontana</strong> Presidente e co-founder dell’Osservatorio Nazionale Corporate Storytelling.</p>
<p><strong><em>&amp;Love.Story</em></strong> nasce da un’idea del brand builder <a href="https://adcommunications.it/reputazione-e-brand-una-lunga-storia-damore/"><strong>Salvatore Russo</strong></a> &#8211; che abbiamo avuto il piacere di intervistare per il blog &#8211; e della SEO strategist <strong>Giulia Bezzi</strong> con cui ci complimentiamo per il coraggio di essere ripartiti offrendo una nuova dose di energia e positività.</p>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/IMG_20220319_101415-1.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/IMG_20220319_150137.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/IMG_20220319_155116.jpg);"></div>
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<p>Le <strong>relazioni costruttive</strong> sono al centro di un altro evento al quale AD Communications ha partecipato in marzo: il <strong>Salotto di Patrizia Finucci Gallo</strong> ospitato per la prima volta al Grand Hotel Majestic Già Baglioni di Bologna. Il Salotto nasce per celebrare il <strong>piacere dello stare insieme e della convivialità</strong>. Un format apprezzato e conosciuto in città che ha aperto le porte a sindaci, artisti, intellettuali e a un selezionato pubblico che partecipa su invito.</p>
<h2><span style="color: #000000;">Il <strong><span style="color: #db0d6a;">NETWORKING</span> </strong>OLTRE IL BIGLIETTO DA VISITA</span></h2>
<blockquote><p><a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/a1-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-6269 size-medium" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/03/a1-300x200.jpg" alt="Patrizia Finucci Gallo Il Salotto" width="300" height="200" /></a>A <a href="http://www.pfgstyle.com/patrizia-finucci-gallo"><strong>Patrizia Finucci Gallo</strong></a>, scrittrice, giornalista, influencer e docente di scrittura creativa abbiamo chiesto <strong>cosa sia per lei il networking</strong>:</p>
<p>“<em>Al Salotto si creano contatti ma lo si fa basandosi sulle idee e incrociandosi sui progetti, sulla voglia di fare. Per me è molto bello vedere come le idee possano nascere da una chiacchierata al tavolo, in maniera molto informale e spontanea. Ad esempio in uno degli ultimi Salotti con Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, è nata una connessione con il Sindaco di Firenze Dario Nardella sui progetti futuri delle due città, grazie ad uno dei miei invitati, l&#8217;archistar Marco Casamonti. </em></p>
<p><em>Il bello del Salotto è che nessuno ha bisogno di dimostrare niente o di arrivare a qualcosa in maniera forzata: le idee sono quelle che effettivamente muovono le relazioni, l&#8217;imprenditoria e il lavoro. Quindi un consiglio che posso dare è di non arrivare mai con i propri biglietti da visita con l&#8217;intento di “puntare” qualcuno. Bisogna presentarsi con le idee, con delle proposte, i biglietti da visita arrivano dopo. In questo modo le persone saranno più interessate e propense ad ascoltarvi. La vera chiave del Networking è infatti l&#8217;ascolto. Essere autoreferenziali non paga mai, anzi, si ottiene l&#8217;effetto contrario</em>&#8220;.</p></blockquote>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>5. Coltivare il network</strong></span></h3>
<p>Perché siano costruttive le connessioni devono essere coltivate con una certa continuità trattando gli altri come un valore aggiunto del nostro percorso, senza avere secondi fini nascosti.</p>
<p>È essenziale coinvolgere i colleghi e partner di lavoro con articoli, riflessioni, inviti senza che sia necessario qualcosa in cambio.</p>
<h4><span style="color: #ff0066;"><strong>La sincerità crea valore</strong></span></h4>
<p><strong>Connetterci agli altri in modo sincero</strong> può accelerare la realizzazione dei nostri progetti e perché no anche dei <strong>sogni</strong>. Secondo noi rimane fondamentale mostrarsi per ciò che si è, senza forzature o finzioni. <span style="color: #ff0066;"><strong>Del resto chi lo ha detto che si deve piacere a tutti?</strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/il-networking-oltre-il-biglietto-da-visita/">Il Networking oltre “il biglietto da visita”</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
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		<title>“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</title>
		<link>https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 17:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ad Communications]]></category>
		<category><![CDATA[educare ai social media]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[minori e social]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2457</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lifelong learning, Media education, Generazione n sono le parole chiave attorno alle quali si è sviluppato il 1° talk di AD Communications dal titolo &#8220;Educare ai Social Media&#8221; sulle sfide di educare e auto-educarsi all’utilizzo dei social media. Un incontro nel solco del giornalismo costruttivo moderato da Piera Pastore, con gli interventi di: Deborah Annolino, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/">“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #ff0066;"><strong>Lifelong learning</strong>, <strong>Media education</strong>, <strong>Generazione n</strong> sono le parole chiave attorno alle quali si è sviluppato il 1° talk di <strong>AD Communications</strong> dal titolo &#8220;Educare ai Social Media&#8221; sulle sfide di <strong>educare e auto-educarsi all’utilizzo dei social media.</strong></span></h4>
<p>Un incontro nel solco del <strong>giornalismo costruttivo</strong> moderato da <strong>Piera Pastore</strong>, con gli interventi di:</p>
<p><strong>Deborah Annolino</strong>, giornalista</p>
<p><strong>Mariangela Campo</strong> social media manager</p>
<p><strong>Andrea Straccialini</strong> docente</p>
<p><strong>Cristina Mignini</strong> giornalista.</p>
<p>Professionalità diverse ma interconnesse come le tematiche dell’incontro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2459 alignnone" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-724x1024.png" alt="Educare ai social media" width="535" height="757" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-724x1024.png 724w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-212x300.png 212w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-600x849.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-1086x1536.png 1086w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-1260x1782.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-615x870.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-400x566.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-292x413.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide.png 1414w" sizes="(max-width: 535px) 100vw, 535px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono tante le sfumature che hanno delineato l’identikit del <strong>nuovo utente al tempo di internet e dei social media </strong>che, appena viene incasellato in una definizione si “incammina” verso una nuova evoluzione. Questo processo di <strong>trasformazione continua</strong> è frutto di una caratteristica innata come la <strong><em>curiosità</em></strong>, aspetto enfatizzato da <span style="color: #ff0066;"><strong>Deborah Annolino</strong></span> attraverso la frase dello studioso <strong>Alvin Toffler</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2461" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index.jpg" alt="Educare ai Social Media Alvin Toffler" width="587" height="440" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index.jpg 728w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-300x225.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-600x450.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-615x461.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-400x300.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-292x219.jpg 292w" sizes="(max-width: 587px) 100vw, 587px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una frase attuale tanto da inserire la “capacità di imparare” tra le prime <strong>soft skills</strong> (abilità di approccio e di metodo) delle aziende che sono alla ricerca di nuovi collaboratori”.</p>
<p>Parafrasando la pedagogia, è stato immediato il collegamento al <strong>lifeloang learning</strong> ovvero quel processo di apprendimento che accompagna l’uomo nel corso di tutta la vita. L’unico impedimento è rappresentato dalla pigrizia ovvero il timore del confronto con l’altro.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>NON HAI VISTO IL NOSTRO TALK &#8220;EDUCARE AI SOCIAL MEDIA&#8221;? RIVEDILO QUI</strong></span></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Educare ai Social Media: live talk sulle nuove sfide nell&#039;era digitale" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/8YtwJgOG_cY?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Come interagire in modo costruttivo sui Social Media? Ce lo insegna la Media Education</strong></span></h3>
<p>“Per non rischiare di cadere nel cliché dell’apparenza a scapito della autenticità, ha detto <span style="color: #ff0066;"><strong>Cristina Mignini </strong></span>ideatrice del <a href="https://scrivaniacreativa.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Blog Scrivania Creativa</strong></a>, ci viene in aiuto la <strong>Media Education</strong> ovvero la conoscenza di competenze sempre più complesse da parte dell’utente <strong><em>ai media, con i media, per i media</em>.</strong></p>
<blockquote><p><em>&#8220;La propensione dei giovani nei confronti del digitale è un’opportunità da cavalcare per permettere loro di fare proprie abilità articolate grazie all’edutainment.</em></p>
<p><em>Le <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vitamine Social</a> sono state tutto questo e molto di più: <strong>13 puntate</strong> scandite dalla curiosità degli studenti che hanno vissuto insieme a noi l’evolversi di un progetto editoriale che incarna il mood del giornalismo costruttivo laddove offre opportunità e possibili soluzioni per vivere consapevolmente i social&#8221;</em>.</p></blockquote>
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<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>GUARDA IL MEGLIO DELLE VITAMINE SOCIAL</strong></span></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Il Meglio di... Vitamine Social | 2^ Stagione" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/OWX6lmU99dU?start=66&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Giornalismo a scuola: per descrivere ciò che ci circonda dobbiamo prima saper parlare di noi</strong></span></h3>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>Mariangela Campo</strong></span> social media manager e firma di <a href="https://news48.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>News48.it</strong></a> il primo magazine italiano di <strong>giornalismo costruttivo</strong> è ideatrice di un progetto stimolante per lo sviluppo e la formazione dei ragazzi: <a href="http://giornalismoascuola.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>il giornalismo a scuola.</strong></a></p>
<blockquote><p><em>“Attraverso questo progetto, alla scuola viene restituita la titolarità della scoperta dei ragazzi in quanto tali: un universo di emozioni che, con le tecniche del giornalismo, diventano oggetto di indagine documentate e descritte. <strong>Le parole ancora una volta si confermano uno strumento importante</strong> per mettere il singolo in relazione con l’altro per attivare un canale di comunicazione che prima era inibito da distanze legate dall’insicurezza dell’età. </em><em>Attraverso l’ascolto e la scoperta dell’altro, seguendo l’approccio del giornalismo costruttivo, ai ragazzi e alle ragazze viene insegnato che <strong>anche l’insuccesso è parte del processo della costruzione di un io creativo e produttivo!”</strong></em></p></blockquote>
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<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Didattica al tempo dei social media: come cambia l’apprendimento</strong></span></h3>
<p>La <strong>didattica</strong> è stata tra le grandi protagoniste di questo anno che ha visto studenti e docenti impegnati nella progettazione di un nuovo dialogo dove la vera sfida è integrare il digitale al reale”. È quanto è emerso dal contributo del docente <span style="color: #ff0066;"><strong>Andrea Straccialini </strong></span>coordinatore degli studenti di<strong> Poliarte &#8211; Accademia di Belle Arti e Design di Ancona</strong>, tra i protagonisti delle Vitamine Social 2021.</p>
<p>La sfida che deve raccogliere la scuola è quella di mantenere in equilibrio la formazione didattica e quella personale dei giovani includendo il rapporto con i docenti.  L’esperienza pandemica ha enfatizzato quanto siano determinanti il digitale e il reale per la vita dei ragazzi perché le emozioni che si provano in relazione con l’altro sono la vera ricchezza.</p>
<h3></h3>
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<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Il lato emotivo dei Social Media</strong></span></h3>
<p>Anche i social hanno un appeal maggiore se vissuti con <strong><em>gentilezza</em></strong>, la parola del momento.</p>
<p>Intesa come un muscolo che si allena, questa attitudine indica la capacità di produrre senso nelle relazioni consolidando il senso di appartenenza.</p>
<p>Uno strumento utile per la consapevolezza di sé è il <a href="https://www.stefanopigolotti.it/riflessione-sulle-emozioni-fiore-di-plutchik/"><strong>fiore di Plutchik</strong>:</a> lavorare con l’intelligenza emotiva è importante per riconoscere le proprie emozioni per dare una cornice logica al vissuto e fare in modo che ragione e emozione si integrino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/">“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</title>
		<link>https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2021 15:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[accademia poliarte]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo della prima stagione, ripartono le Vitamine Social: il format dedicato ai Social Network realizzato dallo studio AD Communications insieme al mondo accademico e universitario di Ancona, Bologna e Milano. Per la prima volta il progetto arriva nelle Marche con la partecipazione dell’Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona. &#160; Parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/">Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff0066;"><em>Dopo il successo della <a style="color: #ff0066;" href="https://adcommunications.it/vitamine-social/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prima stagione</a>, ripartono le <strong>Vitamine Social</strong>: il format dedicato ai <strong>Social Network</strong> realizzato dallo studio <strong>AD Communications </strong>insieme al mondo accademico e universitario di <strong>Ancona, Bologna e Milano</strong>. Per la prima volta il progetto arriva nelle <strong>Marche</strong> con la partecipazione dell’<strong>Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona</strong>.</em></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parte la <strong>seconda stagione</strong> di <strong>Vitamine Social</strong>, il format “leggero” che educa i futuri manager della comunicazione all’uso professionale dei Social. Ideato e realizzato da <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social/"><strong>AD Communications</strong></a>, Agenzia di Comunicazione con sede a Bologna, <strong>Vitamine Social è un progetto di “edutainment” (divertimento-educativo) </strong>che mette al centro le curiosità e le domande degli studenti sui diversi aspetti professionali legati ai <strong>Social Network</strong> più in voga.</p>
<p>Le puntate, in onda ogni mercoledì, sono visibili sui canali social di AD Communications: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wH-CMuVgnrU&amp;list=PLw7IByxysD90vivK7OFgHsUaNiSsWGtkL">Youtube</a>, <a href="https://www.facebook.com/Felicidicomunicare/">Facebook</a>, <a href="https://www.instagram.com/adcommunicationstudio/?hl=it">Instagram</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2392 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2.png" alt="Vitamine Social AD Communications Accademia Polliarte" width="1636" height="913" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2.png 1636w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-300x167.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1024x571.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-600x335.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1536x857.png 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1260x703.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-615x343.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-400x223.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-292x163.png 292w" sizes="(max-width: 1636px) 100vw, 1636px" /></p>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Quest&#8217;anno le Vitamine Social arrivano nelle Marche, grazie all&#8217;adesione da parte dell&#8217;Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona.</strong> </span></h3>
<blockquote><p><em>“L’Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona &#8211; sottolinea il <strong>Direttore prof. Giordano Pierlore</strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2390 size-thumbnail alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-150x150.jpg" alt="Giordano Pierlorenzi direttore Poliarte Accademia Ancona" width="150" height="150" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-43x43.jpg 43w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><strong>nzi &#8211; </strong>offre da sempre alle aziende ed enti partner servizi mirati al loro fabbisogno, in termini di ricerca creativa ed innovativa. Nel caso specifico del format educativo di AD Communications l’obiettivo è duplice. Ė una sfida molto stimolante per i miei studenti che si apprestano a sperimentare nuovi linguaggi in un ambiente di lavoro sempre più concentrato sulla virtualità e nuove professioni correlate. Inoltre è un grande vantaggio anche per l’agenzia di comunicazione che può disporre di talenti giovani e creativi”.</em></p></blockquote>
<p>Attuali e vicini alle nuove generazioni alcuni dei temi affrontati nella 2^ stagione di Vitamine Social saranno: <strong>Pinterest</strong>, i Reel di <strong>Instagram</strong> e le novità Social più gettonate come <strong>TikTok, Twitch</strong> e <strong>Clubhouse</strong>.</p>
<blockquote><p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2393 size-thumbnail alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-150x150.png" alt="andrea straccialini poliarte professore" width="150" height="150" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-60x60.png 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-43x43.png 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-292x292.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini.png 347w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><em>“L’Accademia di Belle Arti e Design <strong>Poliarte di Ancona</strong> &#8211; spiega il <strong>Prof. Andrea Straccialini</strong> coordinatore del progetto &#8211; da sempre è aperta a contaminazioni con il territorio e le sue imprese finalizzate a sperimentare e costruire prodotti che sappiano coniugare funzionalità ed estetica. Attraverso i social sarà interessante capire come enfatizzare le competenze professionali apprese dai ragazzi in questi anni di studio”. </em></p></blockquote>
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<h3></h3>
<h3><strong>Guarda la 1^ puntata dedicata alla grafica dei Social Network</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Social &amp; Grafica | 1^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/wH-CMuVgnrU?start=115&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3><strong>Guarda la 2^ puntata dedicata ai Social Network per grafici e designer</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Social per grafici e designer | 2^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/NziplWvihE8?start=12&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2407 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino.jpg" alt="Deborah Annolino " width="174" height="174" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino.jpg 931w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-300x300.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-600x600.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-43x43.jpg 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-615x615.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-400x400.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-292x292.jpg 292w" sizes="(max-width: 174px) 100vw, 174px" />“Il giornalismo costruttivo – dichiara <strong>Deborah Annolino</strong>, ideatrice delle Vitamine Social – avvicina il mondo della comunicazione al mondo figurato dell’Accademia di Belle Arti e Design <strong>Poliarte di Ancona</strong>: quello che per il giornalismo è la parola, sono le immagini e la grafica per i designer. Insieme a <strong>Piera Pastore</strong> e <strong>Cristina Mignini</strong> ce la metteremo tutta per offrire alla rete un prodotto che sia piacevole ma soprattutto utile per i ragazzi”.</em></p></blockquote>
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<p><strong>L’iniziativa ha Media Partner </strong><a href="https://news48.it/"><strong>News48.it</strong></a> il magazine online nato dal<strong> Constructive Network</strong>, espressione del giornalismo costruttivo, fondato da Assunta Corbo. Vitamine Social vuole essere un simbolo della costruzione di soluzioni e risposte connesse al mondo dei Social, laddove interpreta le domande degli studenti e le rielabora in un prodotto editoriale rispettando la “cultura del come”.</p>
<p>Gli altri Media Partner del progetto sono: <a href="https://www.inkalcemagazine.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Inkalce Magazine</a>, <a href="https://www.migawebtv.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MIGA Web Tv</a>, <a href="https://www.insidertrend.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Insidertrend</a>, <a href="http://www.infoagrigento.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">InfoAgrigento </a></p>
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<p><strong><span style="color: #e00975;">DICONO DI NOI</span>, Parlano delle&#8221; Vitamine Social&#8221; &#8211; seconda stagione:<br />
</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #e00975;">Scrivania Creativa</span>: <a href="https://scrivaniacreativa.com/2021/04/13/al-via-la-seconda-stagione-delle-vitaminesocial/">Al via la seconda stagione delle #vitaminesocial</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=796927047591575" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;Altro TG condotto da Michela Trada su New Life Radio</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Il Cittadino di Recanati</span>: <a href="https://www.ilcittadinodirecanati.it/notizie-territorio-marche/62160-vitamine-social-parte-la-2-stagione">Vitamine Social: parte la 2^ Stagione</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Insidertrend</span>: <a href="https://www.insidertrend.it/2021/04/14/societa/societa-comunicazione-e-social-network-al-via-la-seconda-stagione-di-vitamine-social/">SOCIETÀ, comunicazione e social network. Al via la seconda stagione di «Vitamine Social»</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">#MAG</span><a href="https://www.insidertrend.it/2021/04/14/societa/societa-comunicazione-e-social-network-al-via-la-seconda-stagione-di-vitamine-social/"> https://www.hashtagmagazine.it/vitamine-social-parte-la-2-stagione/</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Bologna24 ore</span> <a href="https://www.bologna24ore.it/notizie/eventi/2021/04/16/vitamine-social-al-via-la-nuova-stagione-del-format/">al via la nuova stagione del format Vitamine Social</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Quotidiano Sociale</span><a href="https://www.quotidianosociale.it/2-stagione-di-vitamine-social-il-format-educativo-sui-social-network-realizzato-dallagenzia-ad-communications/"> al via il format educativo sui social network</a></li>
</ul>
<p>La Rassegna stampa è in continua evoluzione. Seguiteci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/">Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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