<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Digital Marketing Archivi - AD Communications</title>
	<atom:link href="https://adcommunications.it/category/digital-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://adcommunications.it/category/digital-marketing/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jan 2025 14:14:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/03/cropped-LOGO-sem-32x32.png</url>
	<title>Digital Marketing Archivi - AD Communications</title>
	<link>https://adcommunications.it/category/digital-marketing/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</title>
		<link>https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 20:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.   L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/">Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.  </em></strong></span></p>
<p><strong>L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna</strong> finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto conta!). Con il tempo verrà a formarsi invece la percezione del brand che può essere uguale, simile, diversa o addirittura opposta rispetto a come pensiamo che esso appaia.</p>
<p>Ciò che un’azienda o un professionista si augurano, con l&#8217;impegno concreto e la dedizione del fare, è di <strong>allineare la i valori della comunicazione all’immagine esterna, armonizzare i valori del proprio agire alla percezione sui social, al fine di avvicinare nel solco dell&#8217;onestà le persone, partendo proprio dal target nuovo.</strong></p>
<p>Ma non sempre ci si riesce, specie quando le comunicazioni sono molteplici e si accavallano, in un mondo in cui l&#8217;informazione corre veloce e il tempo dedicato all&#8217;approfondimento è marginale.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>IMMAGINE E COMUNICAZIONE: LA MISSION DI AD COMMUNICATIONS</strong></span></h2>
<p>Ma cosa intendiamo per immagine?</p>
<p><a href="https://www.dols.it/2017/09/22/quanto-conta-limmagine/#:~:text=L'immagine%20%C3%A8%20l'insieme,armonia%20con%20la%20nostra%20immagine%20.">La nostra immagine è l’insieme degli elementi che definiscono la nostra identità</a> e in questi tempi dove il <strong><em>visual</em></strong> &#8211; ossia tutto ciò che è visivo &#8211;  rappresenta qualcosa di molto impattante in quanto immediato. Da qui il compito di professionisti e aziende nel comunicare il brand secondo i principi di <strong>coerenza e </strong>aggiungiamo di<strong> sincerità.</strong></p>
<p>Ciò richiede, all&#8217;interno delle aziende, un percorso di informazione e preparazione sui valori cardine rivolto al personale, dipendenti e collaboratori, che possono apparire sconnessi emotivamente.</p>
<p>Nel nostro percorso abbiamo avuto la fortuna di incontrare numerose realtà, soprattutto imprese ma anche associazioni, che hanno scelto un <a href="https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/">approccio di comunicazione equilibrata in cui reale e virtuale dialogano tra loro.</a></p>
<p>I valori espressi sui post dei social media sono gli stessi di quelli che emergono nelle dinamiche aziendali, nel rapporto con il personale, i fornitori e i clienti. In entrambi i casi è necessaria un&#8217;attenzione costante insieme ad una capacità di intervenire con delicatezza e lungimiranza per tutelare le relazioni e fidelizzare i contatti.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>BRAND AZIENDALE: COMUNICARLO SINCERAMENTE</strong></span></h2>
<p>Allineare l&#8217;essere e l&#8217;apparire significa portare fuori i valori del brand che si vuole rappresentare, senza aggiungere elementi di fantasia per sembrare migliori e senza eliminare caratteristiche, quelle meno positive, che lo caratterizzano in modo unico.</p>
<p>Una sfida che, tra le “sirene” dell’intelligenza artificiale e gli altri artifici del mondo virtuale, siamo chiamati a gestire, per rendere e soprattutto mantenere autentica l&#8217; immagine e la comunicazione. Se questa sfida avesse il titolo di una canzone sarebbe probabilmente il titolo di un famoso pezzo di Ligabue: <strong><span style="color: #ff6600;">SIAMO CHI SIAMO.</span></strong></p>
<p>Ciò per dire che la <strong>bellezza</strong> sta proprio nell&#8217;autenticità e mai nella massificazione. Un&#8217;immagine personalizzata avrà molte più possibilità di rimanere impressa e di distinguersi dall&#8217;uniforme.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>COMUNICARE L&#8217;IMMAGINE IN UN DIALOGO AUTENTICO </strong></span></h2>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7788 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg" alt="" width="900" height="555" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg 900w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione-480x296.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" /> Essere sinceri e fare ritorno ai valori del brand richiederà forse più tempo ma è la strategia naturale e la scelta più convincente. Vediamo i motivi per i quali <a href="https://happily-welfare.it/2023/01/12/perche-e-importante-curare-l-immagine-aziendale/">è importante curare l’immagine aziendale in modo autentico: </a></p>
<ul>
<li>Per essere veri e non alimentare false aspettative soprattutto in chi si imbatte in noi per la prima volta;</li>
<li>Per evitare fraintendimenti;</li>
<li>Per esprimere coerenza tra quello che raccontiamo sui social e quella che è la vita aziendale;</li>
<li>Per dare un’immagine univoca ai dipendenti, ai collaboratori così come ai fornitori e agli utenti finali dell’azienda.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>PAROLA ALL’ IDENTITÀ VISUALE</strong></span></h2>
<p>Tutto quello di cui ha bisogno un’azienda è un’<strong>immagine chiara e univoca. </strong></p>
<p>Una “<span style="color: #ff6600;"><strong>visual identity</strong></span>” che riconduca in modo lineare alla complessità degli elementi che la compongono. Un logo, un sito web, una brochure o un biglietto da visita sono solo alcuni degli aspetti di questa identità che varia e si evolve con il tempo.</p>
<p>L’unione di questi &#8220;strumenti&#8221; formula a sua volta una immagine che se riproposta in luoghi e piattaforme diverse, darà del nostro brand una <strong><span style="color: #ff6600;">percezione coerente, riconoscibile e inconfondibile</span>. </strong></p>
<p>Ecco gli elementi fondamentali <strong>da tenere bene a meno nei progetti di immagine e comunicazione:</strong></p>
<ul>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Logo</strong></span>: rappresenta sul piano grafico <strong>l’essenza dell’ azienda</strong> e come vuole essere percepita.</li>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Sito web</strong></span>: il biglietto da visita di un’azienda, decisamente importante.</li>
<li>I<span style="color: #ff6600;"><strong> Colori</strong></span>: influenzano la percezione e le scelte dei consumatori.</li>
<li>Il<span style="color: #ff6600;"><strong> Font</strong></span>: deve comunicare professionalità ed esprimere coerenza con tutti gli altri elementi della nostra identità visiva.</li>
<li>La <span style="color: #ff6600;"><strong>Grafica</strong></span>: <strong>ogni immagine deve raccontare una storia </strong>e supportare il messaggio che si vuole trasmettere. Usare immagini spersonalizzate o non coerenti può disorientare o danneggiare la percezione del brand.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>TOV</strong> </span>(<em>tone of voice</em>) e <span style="color: #ff6600;"><strong>Parole</strong></span>: scegliamo con cura sia il tono di voce di un testo descrittivo/informativo o promozionale sia le parole con cui racconteremo momenti e aspetti diversi del brand.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;"><strong>Perché, si sa, l’immagine è importante</strong></span> e lo sarà sempre, a patto che in tutte le attività connesse alla comunicazione del brand, metteremo <span style="color: #ff0000;"><strong>in primo piano la sua essenza</strong></span> mentre l’apparire rimarrà il suo riflesso perfetto.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;">Deborah Annolino</span></em></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong> </strong></span></p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>Buon 2025 a tutti da AD Communications.</strong></span></h2>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/">Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vitamine Social Music 5: tutta un&#8217;altra musica</title>
		<link>https://adcommunications.it/vitamine-social-music/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2024 12:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[digital serie]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social music]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7721</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutta un&#8217;altra musica, è il caso di dirlo. Vitamine Social è il format che ci ha tenuto compagnia per il mese di luglio dopo un sostanziale e voluto restyling da parte di AD Communications che ha trasformato il progetto originale in Vitamine Social Music Edition.  L&#8217;obiettivo è accompagnare il pubblico, di tutte le generazioni, verso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-music/">Vitamine Social Music 5: tutta un&#8217;altra musica</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tutta un&#8217;altra musica</strong>, è il caso di dirlo. <strong>Vitamine Social </strong>è il format che ci ha tenuto compagnia per il mese di luglio dopo un sostanziale e voluto <em>restyling</em> da parte di <strong>AD Communications</strong> che ha trasformato il progetto originale in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wTdcMeuJHKQ"><em>Vitamine Social Music Edition. </em></a> L&#8217;obiettivo è accompagnare il pubblico, di tutte le generazioni, verso un nuovo orizzonte, all&#8217;insegna del mondo musicale e degli artisti che si servono dei social per comunicare novità discografiche e non solo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7702 " src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/06/image007.png" alt="" width="235" height="216" /></p>
<p>Nato nel 2019, da un’idea della giornalista <strong>Deborah Annolino per conoscere e approfondire le opportunità connesse ai social</strong>, ecco le principali novità di questa quinta stagione da poco conclusa:</p>
<ul>
<li><strong>Noemi Didonna </strong>comunicatrice appassionata di musica, ha debuttato come conduttrice.</li>
<li>L’obiettivo del format diventa quello di conoscere il rapporto tra<strong> musica</strong> e <strong>social media. </strong></li>
<li><strong>VSM</strong> debutta sulla piattaforma di <a href="https://open.spotify.com/show/1rsREvOk6pgALcXXzY4mC6">Spotify dove lo trovate come Vitamine Social Music Edition</a>.</li>
</ul>
<p>Due universi che si intrecciano &#8211; <strong>musica e social</strong> &#8211;  attraverso il punto di vista di <strong>giornalisti</strong>, <strong>speaker radiofonici</strong>, <strong>produttori</strong>, <strong>artisti ed esperti di comunicazione</strong>. La sfida è stata quella di comunicare e rivolgersi a tutti: dagli artisti ai semplici fruitori di musica.</p>
<p>Un grande ringraziamento va a <strong>Noemi Didonna</strong>, senza la quale il format non sarebbe stato così &#8220;vitaminico&#8221;:</p>
<blockquote><p><em>“Ho scelto di condurre questa stagione in quanto la musica per me è vitale. Mi ha accompagnata in ogni occasione della vita, sia nelle difficoltà che nelle gioie. </em><em>Oggi è difficile pensare di lavorare nella musica senza utilizzare i social media. Se “sfruttati” con intelligenza, sono strumenti potenzialmente democratici che permettono una diffusione inclusiva dell’arte, soprattutto se ci si affida a professionisti che possano aiutare l’artista a veicolare le sue idee e a trovarne di vincenti.</em><em> Se un artista desidera che le proprie canzoni influiscano sul presente e rimangano nel futuro, deve studiare e rinnovarsi, così da non durare solo il tempo di un click”.</em></p></blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7724 " src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/07/Perche-la-musica-e-VITAMINA-VSM-1024x1024.png" alt="" width="409" height="409" /></p>
<p>Un altro importante ringraziamento va a chi ha creduto nel progetto, pur non conoscendolo direttamente, investendo parte del proprio tempo e delle proprie risorse. Si tratta dei due partner di Vitamine Social Music:</p>
<ul>
<li><a href="https://thesoundcheck.it/"><strong>The Soundcheck</strong></a> e <a href="https://blue-hole.it/?fbclid=IwY2xjawEFn-pleHRuA2FlbQIxMAABHYWJOFNgnT3ELEIrLLJvU3SYTXGC6eg9qnfxEkvwUUJacZxgjUhpgX711w_aem_h72m8NrRY0oev20NqkwtTw"><strong>Blue-Hole</strong></a>: proprio negli studi di registrazione del <strong>Blue-Club</strong>, nelle Marche, hanno preso vita i 5 episodi con l&#8217;omaggio di una tazza personalizzata con il logo di Vitamine Social a ciascuno dei protagonisti delle puntate.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #e80c76;"><strong>MUSICA E SOCIAL: RIPERCORRI I 5 EPISODI “VITAMINICI”</strong></span></h2>
<p>Tutti gli episodi di questa stagione raccontano il rapporto tra social media e musica. Un legame talmente forte da influenzare le dinamiche della produzione e della diffusione musicale, modificando al contempo l&#8217;interazione tra artisti e spettatori.</p>
<p>Va in questa direzione il <span style="color: #d40670;"><strong>1° episodio con ospite Andrea Mariano </strong></span>giornalista e speaker radiofonico. Ne emerge una riflessione sul <strong>giornalismo musicale</strong> e su quanto i social abbiano potenziato le dinamiche della comunicazione da parte dell&#8217;artista. Ciò vale sia per gli emergenti che per i più popolari.</p>
<p><span style="color: #e01b7a;">“<em>I social hanno dato ai musicisti e agli artisti in generale la possibilità di raccontare in maniera diretta, senza la barriera dell’intervista classica, quello che stanno facendo</em>”.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Episodio 1 | Ospite è Andrea Mariano" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/juWEBhOkK7I?list=PLw7IByxysD93H0KJzZOLIdRvOUXODpZrs"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ospite del <strong><span style="color: #d40670;">2° episodio di Vitamine Social Music è Ludovico Peroni</span></strong>, musicologo e compositore, fondatore della Blu-Hole. Con lui abbiamo visto come alla base di ogni attività di comunicazione deve esserci una strategia precisa oltre al rispetto di quella che l’esperto ha definito &#8220;<strong>logica mediale</strong>&#8221; (in altre parole ogni social ha le sue regole di forma e contenuto che non possono essere ignorate):</p>
<p><span style="color: #e01b7a;">“<em>Molti artisti sono abituati a questo tipo di logica mediale, tanti altri la vogliono scardinare, pensando che il loro contenuto sia superiore alla forma imposta da un determinato social. In realtà forma e contenuto devono viaggiare di pari passo</em>”.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Episodio 2 | Ospite è Ludovico Peroni" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/O8BDlKGrTT4?list=PLw7IByxysD93H0KJzZOLIdRvOUXODpZrs"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel <strong><span style="color: #d40670;">3° episodio l&#8217;ospite è Giulia Focaccia</span></strong>, social media manager.</p>
<p>Quanto e cosa deve pubblicare un artista emergente per aumentare followers e ascolti? Anche in questo caso non importa la quantità dei post ma l’originalità e l’estetica di quello che comunichiamo. Per quanto riguarda i compiti di un SMM aggiunge:</p>
<p><span style="color: #e01b7a;">“<em>La prima cosa da fare, tendenzialmente, è ascoltare l’artista, lasciarlo parlare, raccontare di sé, farsi raccontare chi è lui e qual è il messaggio che con la sua musica vuole mandare, in modo da strutturare un progetto che sia coerente</em>”.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Episodio 3 | Ospite è Giulia Focaccia" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/3Lkub6bAb3A?list=PLw7IByxysD93H0KJzZOLIdRvOUXODpZrs"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #d40670;">Protagonista del 4° episodio è Iacopo Ligorio</span></strong>, frontman della band abruzzese &#8220;<strong>Le Canzoni Giuste</strong>&#8220;. Un artista poliedrico che sottolinea l’importanza del <strong>ritmo “biologico” </strong>nella comunicazione social. La regola “<strong><em>less is more</em></strong><em>” </em>(meno è meglio) continua ad essere valida:</p>
<p><span style="color: #e01b7a;">“<em>Nonostante il momento storico ti faccia credere che devi pubblicare in continuazione, ha molto più senso aspettare, studiarsi una strategia di comunicazione ben organizzata e fare dei contenuti validi e di qualità</em>”.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Episodio 4 | Ospite è Iacopo Ligorio" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/rLrI-aiZhrY?list=PLw7IByxysD93H0KJzZOLIdRvOUXODpZrs"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine il <span style="color: #d40670;"><strong>5° ed ultimo episodio vede protagonista Sara Alice Ceccarelli</strong></span>, giornalista, CEO del gruppo editoriale <strong>TSCK Group</strong> e co-fondatrice dell’etichetta discografica <strong>TSCK Records</strong>. Un artista è chiamato a dare la migliore immagine di sé. Fondamentale, in questo senso è il ruolo dell’etichetta discografica che produce e promuove l’artista:</p>
<p><em><span style="color: #e01b7a;">“Metterci la faccia, raccontare di sé stessi in prima persona, anche non esclusivamente in termini musicali, è fondamentale.  Anche l&#8217;etichetta deve raccontare sé stessa, la propria vision, la propria mission. Deve avere un suo posizionamento con il quale potrà contribuire a valorizzare quell’artista su cui ha deciso di scommettere”.</span></em></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Episodio 5 | Ospite è Sara Alice Ceccarelli" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/iZJWtXCaIiU?list=PLw7IByxysD93H0KJzZOLIdRvOUXODpZrs"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potremmo dire, alle soglie di agosto, di aver concluso questo breve ma intenso viaggio ribattezzato con il nome di Vitamine Social Music, il progetto che nella continuità si rinnova facendo leva sulla <strong>musica</strong>.</p>
<p><span style="color: #e01b7a;">Ciò che non passa <strong>MAI</strong> è la passione con cui il TEAM AD si dedica alla <strong>comunicazione. </strong></span></p>
<p>Sempre con la voglia di promuovere una<strong> maggiore consapevolezza digitale,</strong> stimolando la curiosità verso nuove opportunità e nuovi saperi. Quest&#8217;anno abbiamo scelto la musica in quanto &#8220;patrimonio&#8221; di bellezza che ci accomuna, regalando emozioni e ricordi indelebili.</p>
<h3><strong>Dal trailer all’ultimo episodio il motto non cambia: <span style="color: #e80c76;">LA MUSICA è VITAMINA! </span></strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-music/">Vitamine Social Music 5: tutta un&#8217;altra musica</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalisti e Addetti stampa: un rapporto da ricostruire?</title>
		<link>https://adcommunications.it/giornalisti-e-addetti-stampa-un-rapporto-da-umanizzare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 18:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7498</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra giornalisti e addetti stampa gioca un ruolo fondamentale per garantire una comunicazione efficace e una più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori. Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di empatia, collaborazione e umanizzazione. Per molti è un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/giornalisti-e-addetti-stampa-un-rapporto-da-umanizzare/">Giornalisti e Addetti stampa: un rapporto da ricostruire?</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000">Il <strong>rapporto tra giornalisti e addetti stampa</strong> gioca un ruolo fondamentale per garantire una <strong>comunicazione efficace </strong>e una <strong>più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori.</strong> </span></p>
<p><span style="color: #000000">Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di <strong>empatia, collaborazione e umanizzazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per molti è un rapporto da <strong>rinnovare, </strong>complici le nuove tecnologie e i social network che paradossalmente invece di &#8220;legare&#8221;, con il tempo allentano i legami.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La domanda a monte di tutto (seppure si assista ad una continua contaminazione dei ruoli) è se <strong>giornalisti e uffici stampa abbiano capacità relazionali </strong>basate <strong>su valori quali l&#8217;umanità e la disponibilità all’ascolto. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Sembrerebbe infatti sia poca la volontà di “<strong>connettersi</strong>” empaticamente, almeno dopo aver raccolto le riflessioni di numerosi colleghi coinvolti in qualità di relatori nelle recenti iniziative da noi organizzate quest&#8217;anno tra l&#8217;Emilia-Romagna e la Sicilia.  </span></p>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>GIORNALISTI E UFFICI STAMPA: UN RAPPORTO DA RINNOVARE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Come <strong>comunicatori</strong> questa relazione, qiuesto &#8220;ponte&#8221; ci sta a cuore.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La nostra agenzia <strong>AD Communications</strong> infatti continua a promuovere attivamente interpellando una rappresentanza di colleghi che si occupano di comunicazione e giornalismo in settori differenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per chi volesse riascoltare i contenuti è possibile rivedere il webinar &#8220;<strong>Giornalisti e Uffici stampa: un rapporto da ricostruire?&#8221;</strong></span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Webinar - Giornalisti e uffici stampa: un rapporto da ricostruire?" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/uNVvyNmsXbM?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">In sintesi ecco le buone pratiche da mettere in campo a detta dei nostri esperti:</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Simone Trebbi e Valentina Brini</strong>, co-fondatori di <strong><em>Le Royale PR</em></strong>, hanno ideato un’indagine dal titolo “<em>PRova a Scrivermi</em>”, incentrata sul rapporto uffici stampa e giornalisti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ciò che è emerso è che i giornalisti ritengono fondamentale il ruolo del PR pur riconoscendo la frequenza di alcuni errori che andrebbero evitati: come <strong>scrivere e-mail di massa </strong>senza conoscere il giornalista che abbiamo virtualmente di fronte, inviare comunicati fuori target.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Questo è il loro punto di vista: “<em>Ricostruiamo questa relazione a partire da noi stessi, paradossalmente migliorando la stessa comunicazione tra giornalisti, esperti di PR e addetti stampa</em>”.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span><span style="color: #000000">Poi c’è<strong> Samuela Nisi</strong>, giornalista. Scrive per magazine nazionali tra cui <em>Ciao Donna</em> e <em>In famiglia</em>, oltre che per il sito <em>Tag Medicina</em>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Per lei </span></p>
<p><span style="color: #000000">“<em>bisognerebbe creare uno scambio reciproco tra le parti, affinché vi sia una relazione aperta e continua. Una buona comunicazione si può avere a partire da una semplice mail, che dovrebbe essere breve, coincisa e con un oggetto definito. Miglioriamo questa relazione mettendo in campo <strong>empatia</strong> e <strong>disponibilità </strong>che possono tradursi banalmente nella risposta negativa di una mail quando non siamo interessati alla notizia proposta</em>”.</span></p></blockquote>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356582165_668641118446470_2157586493972922472_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584293_736650865132937_1531231752767506928_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584877_6496738000368959_1847436458846395602_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p><span style="color: #000000">Ha portato la sua trentennale esperienza al webinar <strong>Stefano Ferrari</strong>, giornalista professionista di <strong>TRC Bologna</strong> e collaboratore del <strong>Corriere dello Sport Stadio</strong>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">“<em>Posso affermare con certezza che la parte più difficile del lavoro di un ufficio stampa è la gestione del rapporto con il proprio datore di lavoro: spesso, infatti, ci si ritrova nelle condizioni di dover educare a cosa è una notizia e cosa non lo è”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Andrea Sangermano</strong>, giornalista professionista, è redattore dell’Agenzia di Stampa <em>Dire </em>dal 2006:  “<em>Le parole chiave che voglio utilizzare per definire il rapporto tra giornalisti e uffici stampa sono <strong>correttezza, fiducia, mutuo scambio, buon vicinato</strong>. Spesso si parla di PR e giornalisti come realtà contrapposte: in realtà andiamo tutti verso la stessa direzione. <strong>Inoltre è fondamentale riportare subito la notizia</strong>, all’inizio del comunicato stesso e sin dallo stesso oggetto, per attirare l’attenzione di chi lo legge. </em> </span></p></blockquote>
<p><strong><span style="color: #e81779">Fare bene il mestiere di Ufficio Stampa. Sì, ma in che modo?</span></strong></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Isa Grassano</strong> è giornalista freelance e scrittrice, collabora con le più importanti testate nazionali tra cui <em>I Viaggi di Repubblica</em> e <em>Intimità</em>. È co-fondatrice del network di Giornalismo Costruttivo. Ecco in breve i suoi consigli: </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"> “<em>Leggiamo i giornali per capirne il taglio e seguiamo il lavoro dei giornalisti per sapere di cosa si occupano, in modo di sapere a chi può interessare la nostra notizia. Creare una <strong>mailing list</strong> di contatti giusti è un&#8217;altra regola per migliorare questo rapporto</em>”.</span></p></blockquote>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356599991_579224977622812_5609015038424098483_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356601462_198757496499673_3186258735632464068_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356586966_649797167058086_7379304507731172029_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA?</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Se è vero che gli uffici stampa hanno bisogno dei giornalisti è anche vero il contrario. La vicinanza tra le due figure rimane indispensabile, in uno scenario tecnologico e sociale che si evolve costantemente. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Vediamo nel dettaglio le peculiarità di ciascuno:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000"><strong>Gli uffici stampa</strong> svolgono un ruolo di ponte e connessione tra le organizzazioni e le testate giornalistiche. Sono essi stessi fonti di notizie, comunicati, interviste e video. L’Ufficio stampa ha una conoscenza delle strategie di comunicazione e delle esigenze dei media, ponendosi come facilitatore delle proprie aziende clienti.</span></li>
<li><span style="color: #000000"><strong>I giornalisti</strong> hanno la missione di <strong>informare correttamente l’opinione pubblica</strong>, raccontando notizie e storie di interesse collettivo, secondo le regole della deontologia e dell’etica. Lavorano per garantire l&#8217;obiettività e l&#8217;accuratezza delle informazioni che trasmettono ai lettori. Non per ultimo <strong>ricorrono agli uffici stampa</strong> quando hanno la necessità di approfondire un argomento o avere un virgolettato dell&#8217;Ad dell&#8217;azienda o dirigente della PA.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #e81779"><strong> </strong><strong>UN RAPPORTO DA RINNOVARE NEL SEGNO DELL&#8217;UMANITA&#8217;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Non vi è dubbio che l’argomento trattato sia complesso e richieda l’apertura ad un confronto costruttivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ci sono giornalisti cosiddetti &#8220;puri&#8221; e ci sono <strong>giornalisti convinti di voler svolgere anche il ruolo di addetti stampa,</strong> facendolo in modo etico e trasparente. Per altri ancora la <a href="https://www.masteruniversity.org/blog/giornalismo/relazione-giornalista-ufficio-stampa-arma-doppio-taglio/1807/#:~:text=E%E2%80%99%20ovvio%2C%20quindi%2C%20che%20l%E2%80%99unico%20modo%20affinch%C3%A9%20la,ma%20sicuramente%20in%20uno%20di%20stima%20e%20collaborazione." target="_blank" rel="noopener">relazione gionalisti e addetti stampa potrebbe essere un&#8217;arma a doppio taglio.</a></span></p>
<p><span style="color: #000000">AD Communications, per volontà della nostra <strong>Deborah Annolino</strong>, già lo scorso 5 luglio aveva avviato pubblicamente il dibattito ad Agrigento organizzando il corso “<strong>Addetti stampa e Giornalisti per un’informazione costruttiva</strong>” accreditandolo all’<strong>Ordine dei Giornalisti della Sicilia. </strong>Anche in quella circostanza erano stati presentati i dati della <a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/Giornalisti-e-uffici-Stampa_-Ricerca-prova-a-scrivermi.pdf">Ricerca PRova a scrivermi</a>, per constatare numericamente le buone pratiche da una parte e gli errori dall&#8217;altra.</span></p>
<p><strong><span style="color: #e31460">RIVEDI LE INTERVISTE DELLO SCORSO EVENTO AD AGRIGENTO</span></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Agrigento, formazione giornalisti :&quot;Addetti stampa per un&#039;informazione costruttiva&quot; [STUDIO 98]" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/5iseQOXX6Mc?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">Da parte nostra siamo felici di aver innescato questa riflessione, a tratti bollente proprio come le temperature di queste settimane, ma necessaria per una migliore e proficua sinergia.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Come spesso accade la <strong>soluzione è al centro</strong>, nell’equilibrio, nell’applicazione delle regole, del rispetto delle persone, in un reciproco beneficio tra tutti gli esperti di informazione e comunicazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Dopo la pausa estiva torneremo a promuovere ulteriori occasioni di incontro e confronto</strong>. Nel frattempo ognuno di noi &#8211; anche sotto l’ombrellone &#8211; potrebbe riascoltare, attraverso i nostri video, le buone pratiche dispensate ripartendo così da settembre con la strategia giusta.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Intanto tutto lo staff di AD Communications vi augura </span></p>
<h3><span style="color: #e81779"><strong>Buona estate e soprattutto Buona riflessione!</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/giornalisti-e-addetti-stampa-un-rapporto-da-umanizzare/">Giornalisti e Addetti stampa: un rapporto da ricostruire?</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metacomunicazione: ciò che le parole non dicono</title>
		<link>https://adcommunications.it/metacomunicazione-oltre-le-parole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 09:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[il peso delle parole]]></category>
		<category><![CDATA[metacomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7479</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciò che le parole non dicono &#8211; e che il nostro corpo più o meno involontariamente rivela &#8211; è ciò che possiamo definire Metacomunicazione. La Scuola di Palo Alto, in Florida, negli anni ’70, enuncia un principio che tutt’oggi appare incontrovertibile anche a noi: è impossibile non comunicare. Eppure le parole non rivelano sempre tutto, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/metacomunicazione-oltre-le-parole/">Metacomunicazione: ciò che le parole non dicono</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000">Ciò che <strong>le parole non dicono</strong> &#8211; e che il nostro corpo più o meno involontariamente rivela &#8211; è ciò che possiamo definire <span style="color: #db1281"><strong>Metacomunicazione</strong></span>. </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>La Scuola di Palo Alto</strong>, in Florida, negli anni ’70, enuncia un principio che tutt’oggi appare incontrovertibile anche a noi: è <strong>impossibile non comunicare</strong>. Eppure le parole non rivelano sempre tutto, non sempre sono limpide e complete del significato che stiamo cercando.<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000">Entra in gioco, per dirla con un titolo di un film, “<strong>le parole che non ti ho detto</strong>” (del 1999 con Kevin Kostner). Nel nostro caso queste parole non viaggiano dentro una bottiglia, solcando oceani per poi essere ripescate, ma prendono forma attraverso </span><span style="color: #000000">espressioni e gesti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Non è un caso, forse, se il <strong>secondo assioma della Scuola di Palo Alto </strong>enuncia un altro aspetto fondamentale della comunicazione. Dal <strong>tono</strong> di voce alla <strong>postura,</strong> dalla <strong>mimica facciale ai gesti, </strong>tutto ciò di non verbale che interferisce con il messaggio finale, rivelando sfumature che vanno oltre il bianco o il nero.<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000">In oltre cinquanta anni di storia dalla pubblicazione dei <strong><a href="https://www.psicologoroma-desantis.it/i-5-assiomi-della-comunicazione/" target="_blank" rel="noopener">5 assiomi della comunicazione</a>, </strong></span><span style="color: #000000">oratori, giornalisti e digital PR tengono conto di tali principi declinandoli nei due contesti paralleli:<br />
</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000">il <strong>mondo analogico</strong>: dove le relazioni sono reali;</span></li>
<li><span style="color: #000000">il<strong> mondo digitale</strong>: qui le relazioni avvengono sui social e le altre piattaforme interattive.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000">La differenza la fa principalmente il contesto rappresentato dall’immaterialità nel caso di internet. Eppure siamo i primi ad accorgerci di un interlocutore gentile e accurato nella risposta oppure menefreghista e indifferente alla nostra &#8220;chiamata&#8221;.</span></p>
<h2><span style="color: #db1281"><strong>GENTILEZZA E CURA NELLA METACOMUNICAZIONE </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000"><strong>Cura</strong> e <strong>gentilezza</strong> sono due valori imprescindibili nel dialogo anche in una chat. Vi </span><span style="color: #000000">sarà capitato di ricevere su facebook o su whatsapp, un messaggio di contatto, una domanda del tipo:</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7481 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole.png" alt="Andare oltre le parole metacomunicazione" width="500" height="290" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole.png 500w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Metacomunicazione-andare-oltre-le-parole-480x278.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Sebbene sia uno <strong>scambio tra identità digitali (pur sempre due o più </strong></span><span style="color: #000000"><strong>persone in carne e ossa, con un cuore ed un cervello)</strong>, è evidente nella prima risposta la fugacità e il disinteresse della risposta; </span><span style="color: #000000">nella seconda invece si evidenzia una forma di attenzione per l’altro. </span><span style="color: #000000">In un mondo dove si corre veloci, prendersi il tempo per gli altri diventa quasi un lusso, una caratteristica di pochi in un tempo in cui bisognerebbe ricordare tutti che le buone maniere esistono nel reale quanto nel virtuale.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>Metacomunicazione: cosa cambia dopo la pandemia? </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Dopo una lunga assenza di socialità legata al Covid-19 si è avvertita quasi la necessità di <strong>andare oltre le parole digitate</strong> <strong>su una tastiera</strong> oppure <strong>oltre una videochiamata</strong> dove l&#8217;ambiente rimane virtuale.</span><span style="color: #000000"> Incontrare gli altri significa per certi aspetti ritrovare noi stessi, i nostri punti di forza ma anche le nostre fragilità. </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #d90f88">Ascoltare, consigliare, raccontarsi</span></strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Per tutte queste riflessioni, a metà tra comunicazione e psicologia, <strong>AD Communications</strong> ha scelto di fare leva sulla <span style="color: #d90f88"><strong>parola</strong> </span>come terreno fertile, di crescita e di arricchimento reciproco. Infatti c</span><span style="color: #000000">on l&#8217;empatia e le parole giuste può nascere il racconto più vero ed emozionante.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>LE PAROLE DETTE E NON DETTE: DOMENICO FABOZZI VERSO IL SOGNO DI UNA VITA NORMALE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Uno degli incontri più interessanti di questo inizio estate lo abbiamo avuto all’ospedale <strong>Villa Pineta Santo Stefano Riabilitazione di Pavullo</strong> (Modena). Il protagonista della storia si chiama <strong>Domenico Fabozzi</strong> e sta affrontando, con una forza di volontà incredibile, un percorso di <strong>riabilitazione metabolico-nutrizionale</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Oggi ha perso più di 50 chili e dopo l’intervento di riduzione dello stomaco che fortunatamente è andato bene, lo attende una strada ancora lunga e in salita.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Riabilitazione Metabolica a Villa Pineta: la testimonianza di un paziente" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/7hR3EEEEVCI?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000">A incontrarlo è stata la nostra giornalista <strong>Deborah Annolino</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">È in momenti di interazione/relazione come questi che la <strong>comunicazione diventa relazione e ancora più precisamente metacomunicazione</strong>. Conoscere la vita delle persone che intendiamo intervistare richiede <strong>tempo, rispetto</strong> ma soprattutto ascolto delle parole dette ma anche di quelle “taciute”.</span></p>
<h2><span style="color: #d90f88"><strong>Metacomunicazione è andare oltre le parole dette<br />
</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">I giornalisti dovrebbero essere sensibilizzati e formati ad esprimersi nel modo corretto. A saper andare oltre le parole (quelle retoriche soprattutto) per abbracciare la dimensione metacomunicativa che rende un rapporto autentico, sincero nella sua complessità.</span><span style="color: #000000"> </span></p>
<p><span style="color: #000000">Per quanti non riescono ad auto-regolarsi, sarebbe opportuno supportarli con un <strong>vademecum del linguaggio “che cura”</strong>, in quanto le parole non volano, contrariamente dal noto detto latino (&#8220;verba volant&#8221;) ma possono scagliarsi contro qualcuno e creare insanabili ferite.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Come agenzia di comunicazione ci piace puntare sulle storie di vita come fonte di ispirazione. Un esempio ne è il <strong>viaggio emozionale racchiuso <a href="https://adcommunications.it/ad-maiora/" target="_blank" rel="noopener">nel nostro format AD MAIORA</a></strong>. Siamo convinti che le esperienze di altri possano migliorare la nostra stessa esistenza, per trovare la speranza e il coraggio, nonché le soluzioni che sembrano non esserci.</span></p>
<p><span style="color: #d90f88"><strong>WORK IN PROGRESS&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Nel frattempo a proposito di storie di vita anticipiamo con felicità l&#8217;iniziativa in programma sabato <strong>1° luglio in cui saremo presenti e attivi nel racconto di voci coraggiose.</strong> Un <strong>convegno di scienza</strong> dal titolo<strong> “<span style="color: #db1281">Oltre le Barriere</span>” </strong>per dare voce a donne e uomini di talento.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Non la <del>disabilità</del> </strong>ma <strong><span style="color: #db1281">l&#8217;abilità</span>. Non il <del>problema</del> </strong>ma la<strong> <span style="color: #db1281">soluzione</span>.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7486 size-large" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-980x551.jpg 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/06/Oltre-le-barriere-evento-di-metacomunicazione-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Per saperne di più vi lasciamo al</span><span style="color: #000000">l’<a href="https://www.villabellombra.it/oltre-le-barriere-convegno-1-luglio/" target="_blank" rel="noopener">intervista con l’<strong>organizzatore e ideatore Marcello Villanova, medico neurologo dell’ospedale Villa Bellombra.</strong></a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/metacomunicazione-oltre-le-parole/">Metacomunicazione: ciò che le parole non dicono</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dai Social a TRC: le Vitamine Social dritto in tv!</title>
		<link>https://adcommunications.it/dai-social-a-trc-le-vitamine-social-dritto-in-tv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piera_Pastore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 16:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[AD MAIORA]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social ad]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7189</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con una terza stagione effervescente, il format Vitamine Social &#8211; ideato da AD Communications &#8211; debutta da luglio a settembre 2022 in tv, sul canale 15 di TRC Bologna. L’ufficialità della notizia è arrivata con una nostra intervista nel telegiornale della nota emittente. &#160; &#160; Il 2022 conferma una nuova “dose” di Vitamine Social, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/dai-social-a-trc-le-vitamine-social-dritto-in-tv/">Dai Social a TRC: le Vitamine Social dritto in tv!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><strong>Con una terza stagione effervescente, il format Vitamine Social &#8211; ideato da AD Communications &#8211; debutta da luglio a settembre 2022 in tv, sul canale 15 di TRC Bologna. L’ufficialità della notizia è arrivata con una nostra intervista nel telegiornale della nota emittente.</strong></em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="I format AD Maiora e Vitamine Social vanno in TV" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/dGeThHoVCDE?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 2022 conferma una nuova “dose” di <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social/"><strong>Vitamine Social</strong></a>, il format che con un linguaggio leggero informa e invita lo spettatore ad andare oltre gli aspetti ludici dei Social, per imparare un <strong>utilizzo più professionale</strong>.</p>
<p>La terza stagione da poco conclusa introduce tante <strong>novità</strong>. Ma andiamo con ordine. Le Vitamine Social, inizialmente rivolte agli studenti universitari, aprono quest’anno <strong>a tutte le fasce d’età </strong>mantenendo l’obiettivo di costruire video semplici ed efficaci sull’utilizzo dei Social nella pratica quotidiana.</p>
<p>Si rinnovano la sceneggiatura e la ripresa grazie all’arrivo dei <strong>filmmakers Angelo Giummara </strong>e<strong> Cristina Burrometo</strong>. Debutta in scena una giovane promettente intervistatrice: <strong>Irene Fazio</strong>, che rivolge domande e curiosità alla <strong>Generazione Z</strong>. La chicca &#8211; a detta di molti &#8211;  è il <strong>“Social Gloss” </strong>la rubrica che in pochi secondi spiega il significato di una certa parola legata al mondo dei social. La speaker è <strong>Cristina Mignini</strong> giornalista e già ideatrice del blog <strong>Scrivania Creativa</strong>.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/cringe.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/hashtag.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/link.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p>Ma la <strong>novità</strong> che rende tutto lo staff felice <strong>è il debutto delle Vitamine Social in tv</strong> entrando ufficialmente nella programmazione estiva di <a href="https://www.bolognaindiretta.it/"><strong>TRC</strong></a>, emittente televisiva storica dell’Emilia-Romagna. E non è l’unico nostro format (premiato), visto che approda nel palinsesto del canale 15 (TRC Bologna) anche <a href="https://adcommunications.it/ad-maiora/"><strong>AD Maiora – Pillole di Resilienza</strong></a>, con le sue storie di resilienza raccontate da <strong>Deborah Annolino e Stefano Foglia</strong>.</p>
<p><strong>Scopri la programmazione:</strong></p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/1.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/3.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2022/07/2.png);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><strong>Vitamine Social: instagram, tiktok e altri social </strong></h2>
<p>Come realizzare <strong>stories creative su Instagram</strong>? Come creare <strong>post carosello per Linkedin</strong>? Cosa sono le <strong>transizioni su TikTok</strong>? In che modo si possono ottimizzare i <strong>video su Facebook</strong>?</p>
<p>Sono questi alcuni dei quesiti che troverete nella terza stagione delle Vitamine Social. Ciascun episodio è dedicato ad un Social Network per un viaggio alla scoperta delle <strong>nuove tendenze della comunicazione digitale</strong>, tra illustrazioni in chiave pop e uno storytelling raffigurato e immediato. A condurre le 8 puntate è la social media manager <strong>Piera Pastore</strong> dispensatrice di esempi semplici da mettere in pratica e tanti consigli per avere più successo.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Transition, idee creative per Reel e TikTok | 4^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/7ezh0F7ZWEs?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Le Vitamine Social nascono con un chiaro <strong>intento educativo</strong>, attraverso un’informazione leggera, come spiega l’ideatrice del format <strong>Deborah Annolino</strong>:</p>
<p>“<em>La pandemia ci ha fatto scoprire l’importanza dei media digitali e dei social network che possono generare opportunità e connessioni professionali se ben utilizzati. Per questo abbiamo pensato che mettere a nudo le funzioni e le potenzialità dei differenti social potesse dare un supporto concreto, offrendo una consapevolezza e conoscenza approfondita”.</em></p></blockquote>
<h3><strong>I PARTNER PREZIOSI E LA RASSEGNA STAMPA  </strong></h3>
<p>Il format è realizzato in collaborazione con il blog <a href="https://www.scrivaniacreativa.com/">Scrivania Creativa</a> e il <a href="https://constructivenetwork.it/">Constructive Network</a>, con la media partnership di <a href="https://www.migawebtv.it/">MIGA Web TV</a>, <a href="https://www.ore12web.it/">Ore12Web</a> e il <a href="https://www.ilnuovobaracchino.it/">Nuovo Baracchino</a>. Come le passate stagioni, anche quest’anno non si è fatta attendere la pagina della rassegna stampa dedicata alle Vitamine Social. Eccone un assaggio:</p>
<ul>
<li><strong>Bologna 24 Ore</strong>: <a href="https://www.bologna24ore.it/notizie/societa/2022/06/18/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network/">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
<li><strong>The Daily Cases</strong>: <a href="https://thedailycases.com/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network/">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
<li><strong>Media Key</strong>: <a href="https://www.mediakey.tv/news/archivio-news/leggi-news/vitamine-social-per-il-terzo-anno-torna-il-format-dedicato-ai-social-network">Vitamine Social: per il terzo anno torna il format dedicato ai social network</a></li>
</ul>
<p>L’appuntamento adesso è con il mare o la montagna a seconda dei gusti. Le Vitamine tornano il prossimo anno! Intanto buon divertimento con il “<strong>Meglio di”</strong> e le immancabili “<strong>S-vitamine</strong>”&#8230; perché fare un po’ di autoironia fa bene alla salute!</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: il meglio di... | 3^ Stagione" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/pcLzx4fDijA?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Buona estate da Deborah, Piera, Cristina M, Irene, Stefano, Cristina B, e Angelo!</strong></h4>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/dai-social-a-trc-le-vitamine-social-dritto-in-tv/">Dai Social a TRC: le Vitamine Social dritto in tv!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reputazione e brand: una lunga storia d’amore</title>
		<link>https://adcommunications.it/reputazione-e-brand-una-lunga-storia-damore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 12:11:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione online]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2599</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/reputazione-e-brand-una-lunga-storia-damore/">Reputazione e brand: una lunga storia d’amore</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #000000;">Viviamo al tempo in cui la reputazione di un brand si misura anche in rete, dove giudizi e recensioni <strong>contano e lasciano <span style="color: #000000;">un’impronta</span></strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Possiamo parlare di <strong>relazione </strong>tra <strong>marchio </strong>e <strong>reputazione</strong> ma non è scontato che nasca una storia d’amore. Come nelle relazioni vere, anche nel digitale non possono mancare <strong>passione</strong> e <strong>complicità.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’</span><span style="color: #ff0066;"><strong>Amore </strong></span><span style="color: #000000;">ancora una volta è l’ingrediente base della buona comunicazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Gestire la reputazione digitale è un passo cruciale per il successo di un’azienda soprattutto nel post pandemia</strong>, dove l’online ha preso il sopravvento e continuerà ad attirare sempre più utenti/consumatori. La costruzione di una buona immagine può richiedere mesi e anni, mentre bastano pochi minuti per creare un danno nella percezione del pubblico. Anche per questa ragione, occuparsi della web reputation è un processo che richiede preparazione e perseveranza, diplomazia e <em>bon ton</em>. Ci viene in aiuto la filosofia operativa del giornalismo costruttivo secondo cui non importa soltanto il &#8220;<strong>cosa</strong>&#8221; (la notizia fine a se stessa) ma il &#8220;<strong>come</strong>&#8221; (si comunica).</span></p>
<h2><span style="color: #ff0066;"><strong>Cosa si intende per reputazione digitale</strong>?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Wikipedia</strong> dà la definizione che potete <strong><em><a style="color: #000000;" href="https://www.bing.com/search?q=wikipedia+reputazione+digitale&amp;qs=n&amp;form=QBRE&amp;sp=-1&amp;pq=wikipedia+reputazione+di&amp;sc=0-24&amp;sk=&amp;cvid=642CBCAB590748C3AC831E5F2AD979F9" target="_blank" rel="noopener noreferrer">approfondire qui</a> </em></strong>di cui riportiamo un breve stralcio:</span></p>
<p><em><span style="color: #000000;">“La web reputation è un&#8217;attività strategica fondamentale per le aziende e le organizzazioni, perché consente di capire qual è in generale l&#8217;opinione diffusa online riguardo alla tematica a cui si è interessati. <strong>Il monitoraggio della web reputation può essere un&#8217;attività in continuum</strong>, qualora si stia svolgendo una determinata attività di comunicazione online e se ne vogliono misurare gli effetti nel tempo, o un&#8217;attività istantanea volta a fare una sorta di fotografia della situazione del momento”.</span> </em></p>
<h2><span style="color: #ff0066;"><strong>Strumenti per la reputazione online</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Se qualche decennio fa aziende e professionisti gestivano la loro <strong>reputazione</strong> in modo più diretto, nei luoghi reali, con l’avvento di Internet e la sua diffusione mondiale, è diventato necessario monitorare il web, per ascoltare opinioni e recensioni lasciate in rete.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2600 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE.jpeg" alt="Ascolto del web per una buona reputazione" width="1280" height="908" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE.jpeg 1280w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-300x213.jpeg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-1024x726.jpeg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-600x426.jpeg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-1260x894.jpeg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-615x436.jpeg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-400x284.jpeg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/ASCOLTO-DEL-WEB-PER-UNA-BUONA-REPUTAZIONE-292x207.jpeg 292w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><span style="color: #000000;">L’abitudine dei consumatori è informare gli altri dell’esperienza di un determinato prodotto/servizio e al tempo stesso far sapere a all’azienda produttrice/erogatrice il nostro apprezzamento o disappunto nel caso qualcosa andasse storto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Lasciare un giudizio in rete è diventato ancora più semplice grazie a strumenti gratuiti e di largo utilizzo:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Portali </strong>come Tripadvisor.it o Booking.com.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Google Alert</strong>, servizio gratuito di Google, che consente di essere avvisati sulle <strong>menzioni</strong>.</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>Social network</strong> dove recensire <strong>un brand, ad esempio FACEBOOK;</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">Tra i Social merita una menzione a se<strong> Google My Business </strong>dove la sezione delle recensioni, insieme alle indicazioni, è tra le più consultate.</span></li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2601 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna.png" alt="Google My Business AD Communications" width="1183" height="589" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna.png 1183w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-300x149.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-1024x510.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-600x299.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-615x306.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-400x199.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Google-My-Business-AD-Communications-Bologna-292x145.png 292w" sizes="(max-width: 1183px) 100vw, 1183px" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Creare e mantenere nel tempo una <strong>reputazione digitale</strong> <strong>positiva</strong> aiuta a creare valore, a fidelizzare il pubblico e aprire a nuove <strong>opportunità di business</strong>. Diventa fondamentale per ciascun brand e per le relative agenzie di comunicazione e marketing <a style="color: #000000;" href="https://adcommunications.it/liberi-professionisti-e-social-network/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mettere in atto la <span style="color: #000000;"><strong>migliore strategia crossmediale </strong></span></a>integrando linguaggi e canali diversi, al fine di costruire una <strong>narrazione a 360 gradi</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ogni piattaforma genera infatti una prospettiva unica al brand, portando il pubblico ad avvicinarsi e ad interagire con like, commenti e richieste di informazioni.</span></p>
<h2><span style="color: #ff0066;"><strong>Brand e reputazione “in love”: intervista a Salvatore Russo</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Godere di una buona, ottima <strong>reputazione online</strong> è fondamentale ma qual è il percorso che un brand deve intraprendere?</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2603 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions.jpeg" alt="Salvatore Russo - intervista brand reputation " width="1280" height="908" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions.jpeg 1280w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-300x213.jpeg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-1024x726.jpeg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-600x426.jpeg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-1260x894.jpeg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-615x436.jpeg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-400x284.jpeg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Salvatore-Russo-intervista-AD-Communicaions-292x207.jpeg 292w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Lo abbiamo chiesto a <span style="color: #ff0066;"><strong>Salvatore Russo</strong> </span>fondatore di <a style="color: #000000;" href="https://salvatore-russo.it/andlove/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>&amp;love</em></strong></a> e autore di libri dedicati al digital marketing. Il suo talento è quello di trovare le parole e le strategie più adatte, per creare brand riconoscibili e amati dal pubblico. Non è un caso se il suo ruolo è quello di “<strong>Brand Builder</strong>” (cioè costruire per la propria azienda una reputazione riconoscibile e valida).</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>“</strong><em><span style="color: #000000;">Generare relazioni oltre che transazioni. <strong>I consumatori comprano, le persone vivono</strong>. Comprendere ciò che le persone vogliono e di cui hanno bisogno, per creare una relazione continua di rispetto reciproco, a prescindere dall’acquisto o meno del prodotto<strong>”</strong>.</span></em></span></p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Può dirci di più sul rapporto “Brand &amp; Reputation”?</strong></span></h3>
<p><em><span style="color: #000000;"><span style="color: #000000;">Prendiamo in esame il customer journey dei consumatori utilizzando il modello delle “</span><span style="color: #ff0066;"><strong>5A</strong></span>”<span style="color: #000000;"> formulato da</span> <span style="color: #ff0066;"><strong>Philip Kotler</strong></span><span style="color: #000000;">: <strong>Aware </strong>(lo conosco), <strong>Appeal </strong>(mi piace), <strong>Ask </strong>(mi convince), <strong>Act</strong> (lo compro) e <strong>Advocate </strong>(lo consiglio). </span></span></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2602 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone.jpg" alt="Customer journey - fonte www.gianlucandone.it" width="1280" height="720" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone.jpg 1280w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-300x169.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-1024x576.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-600x338.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-1260x709.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-615x346.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-400x225.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/Customer-Journey-Marketing-Gianluca-Landone-292x164.jpg 292w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Nella fase <em><span style="color: #ff0066;"><strong>Aware</strong></span></em><strong>,</strong> il cliente è esposto alle campagne pubblicitarie di un’ampia gamma di brand, a cui vanno sommate esperienze passate e suggerimenti di altre persone. La sfida qui è tutta incentrata sul <strong>branding</strong>: farsi conoscere e riconoscere dal pubblico.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Nella fase successiva, <em><span style="color: #ff0066;"><strong>Appeal</strong></span></em>, gli utenti recepiscono i vari messaggi e stimoli cognitivi e si sentono attratti da un numero limitato di brand. Entra in gioco la <strong>sfera emotiva</strong> e il <strong>copywriting persuasivo</strong> ha un ruolo determinante.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Segue la fase <em><span style="color: #ff0066;"><strong>Ask</strong></span></em>, dove l’utente riconosce un bisogno di acquisto e si attiva per compiere <strong>ricerche</strong> sui brand che hanno più destato il suo interesse. È qui che il percorso decisionale si trasforma da individuale a sociale. <strong>Le decisioni vengono prese sulla base di informazioni tratte da <span style="color: #000000;">conversazioni a</span>vute con altre persone, recensioni e contenuti online</strong>. Il content marketing, brand journalism, digital PR e influencer marketing sono elementi strategici fondamentali per costruire un buon <em><strong>profumo del brand</strong></em><strong>:</strong> se le informazioni raccolte saranno soddisfacenti e persuasive, l’utente acquisterà il prodotto, servizio, evento, corso, consulenza, etc; l’ottimizzazione dell’esperienza di acquisto e di utilizzo comporta la piena soddisfazione del cliente.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Si attiva così l’ultima fondamentale fase, <em><span style="color: #ff0066;"><strong>Advocate</strong></span></em>, in cui <strong>il cliente è un fedele acquirente</strong>, consiglia il prodotto agli amici o addirittura diventa un vero e proprio <strong>brand ambassador</strong>.</span></li>
</ul>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Quali sono gli errori da evitare nella strategia comunicativa?</strong></span></h3>
<p><em><span style="color: #000000;">Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione, tra questi, la <strong>cattiva gestione del tempo</strong> fa danni enormi. Ad esempio, sbagliare il timing in cui analizzare i risultati delle attività presenti nella nostra strategia di comunicazione ci farà prendere scelte sbagliate.</span></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2635" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications.png" alt="blog AD Communications" width="1869" height="667" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications.png 1869w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-300x107.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-1024x365.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-600x214.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-1536x548.png 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-1260x450.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-615x219.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-400x143.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/12/blog-ad-communications-292x104.png 292w" sizes="(max-width: 1869px) 100vw, 1869px" /></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Nel caso del <strong>blog</strong> non bisogna fraintendere il valore del tempo con il più banale concetto di “brevità” fine a sé stessa. Leggere un testo, guardare un video o ascoltare un podcast non smetteranno mai di richiedere il nostro tempo.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000000;"><strong>La domanda che dovrai farti creando un contenuto è: sto aiutando l’utente a risparmiare tempo?</strong> Il valore non è quindi nei giri di lancette, ma nel risultato finale che il contenuto consentirà di raggiungere. </span></em></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Questo può avvenire in <strong>due modi</strong>: </span></em></p>
<ul>
<li><em><span style="color: #000000;">spiegando in modo più chiaro e sintetico di quanto non facciano gli altri; </span></em></li>
<li><em><span style="color: #000000;">offrendo una soluzione capace di far risparmiare tempo nella vita.</span></em></li>
</ul>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Di quale strumento la brand reputation non può fare a meno?</strong></span></h3>
<p><em><span style="color: #000000;">Da brand builder reputo il <strong>blog aziendale</strong> una componente fondamentale nella costruzione di un brand amato dal pubblico: un acceleratore di autorevolezza e generatore di nuovi contatti con costi di acquisizione molto contenuti. </span></em></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Non c’è niente di più valoriale che fornire informazioni e consigli quando le persone ne hanno più bisogno, la loro attenzione è massima e abbiamo l’opportunità di instaurare un rapporto di fiducia. </span></em></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Attenzione però, <strong>i </strong><strong>contenuti devono essere una scorciatoia intelligente per il pubblico</strong> e non una scorciatoia per le lead. Solo così si passerà dallo scaffale delle aziende che vogliono vendere qualcosa a tutti i costi a quello delle risorse preziose a cui rivolgersi in caso di bisogno. </span></em></p>
<p><span style="color: #000000;"><em><strong> </strong></em></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/reputazione-e-brand-una-lunga-storia-damore/">Reputazione e brand: una lunga storia d’amore</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</title>
		<link>https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 17:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ad Communications]]></category>
		<category><![CDATA[educare ai social media]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[minori e social]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2457</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lifelong learning, Media education, Generazione n sono le parole chiave attorno alle quali si è sviluppato il 1° talk di AD Communications dal titolo &#8220;Educare ai Social Media&#8221; sulle sfide di educare e auto-educarsi all’utilizzo dei social media. Un incontro nel solco del giornalismo costruttivo moderato da Piera Pastore, con gli interventi di: Deborah Annolino, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/">“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #ff0066;"><strong>Lifelong learning</strong>, <strong>Media education</strong>, <strong>Generazione n</strong> sono le parole chiave attorno alle quali si è sviluppato il 1° talk di <strong>AD Communications</strong> dal titolo &#8220;Educare ai Social Media&#8221; sulle sfide di <strong>educare e auto-educarsi all’utilizzo dei social media.</strong></span></h4>
<p>Un incontro nel solco del <strong>giornalismo costruttivo</strong> moderato da <strong>Piera Pastore</strong>, con gli interventi di:</p>
<p><strong>Deborah Annolino</strong>, giornalista</p>
<p><strong>Mariangela Campo</strong> social media manager</p>
<p><strong>Andrea Straccialini</strong> docente</p>
<p><strong>Cristina Mignini</strong> giornalista.</p>
<p>Professionalità diverse ma interconnesse come le tematiche dell’incontro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2459 alignnone" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-724x1024.png" alt="Educare ai social media" width="535" height="757" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-724x1024.png 724w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-212x300.png 212w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-600x849.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-1086x1536.png 1086w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-1260x1782.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-615x870.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-400x566.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide-292x413.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/EDUCARE-AI-SOCIAL-MEDIA-Nuove-sfide.png 1414w" sizes="(max-width: 535px) 100vw, 535px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono tante le sfumature che hanno delineato l’identikit del <strong>nuovo utente al tempo di internet e dei social media </strong>che, appena viene incasellato in una definizione si “incammina” verso una nuova evoluzione. Questo processo di <strong>trasformazione continua</strong> è frutto di una caratteristica innata come la <strong><em>curiosità</em></strong>, aspetto enfatizzato da <span style="color: #ff0066;"><strong>Deborah Annolino</strong></span> attraverso la frase dello studioso <strong>Alvin Toffler</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2461" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index.jpg" alt="Educare ai Social Media Alvin Toffler" width="587" height="440" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index.jpg 728w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-300x225.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-600x450.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-615x461.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-400x300.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/07/index-292x219.jpg 292w" sizes="(max-width: 587px) 100vw, 587px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una frase attuale tanto da inserire la “capacità di imparare” tra le prime <strong>soft skills</strong> (abilità di approccio e di metodo) delle aziende che sono alla ricerca di nuovi collaboratori”.</p>
<p>Parafrasando la pedagogia, è stato immediato il collegamento al <strong>lifeloang learning</strong> ovvero quel processo di apprendimento che accompagna l’uomo nel corso di tutta la vita. L’unico impedimento è rappresentato dalla pigrizia ovvero il timore del confronto con l’altro.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>NON HAI VISTO IL NOSTRO TALK &#8220;EDUCARE AI SOCIAL MEDIA&#8221;? RIVEDILO QUI</strong></span></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Educare ai Social Media: live talk sulle nuove sfide nell&#039;era digitale" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/8YtwJgOG_cY?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Come interagire in modo costruttivo sui Social Media? Ce lo insegna la Media Education</strong></span></h3>
<p>“Per non rischiare di cadere nel cliché dell’apparenza a scapito della autenticità, ha detto <span style="color: #ff0066;"><strong>Cristina Mignini </strong></span>ideatrice del <a href="https://scrivaniacreativa.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Blog Scrivania Creativa</strong></a>, ci viene in aiuto la <strong>Media Education</strong> ovvero la conoscenza di competenze sempre più complesse da parte dell’utente <strong><em>ai media, con i media, per i media</em>.</strong></p>
<blockquote><p><em>&#8220;La propensione dei giovani nei confronti del digitale è un’opportunità da cavalcare per permettere loro di fare proprie abilità articolate grazie all’edutainment.</em></p>
<p><em>Le <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vitamine Social</a> sono state tutto questo e molto di più: <strong>13 puntate</strong> scandite dalla curiosità degli studenti che hanno vissuto insieme a noi l’evolversi di un progetto editoriale che incarna il mood del giornalismo costruttivo laddove offre opportunità e possibili soluzioni per vivere consapevolmente i social&#8221;</em>.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>GUARDA IL MEGLIO DELLE VITAMINE SOCIAL</strong></span></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Il Meglio di... Vitamine Social | 2^ Stagione" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/OWX6lmU99dU?start=66&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Giornalismo a scuola: per descrivere ciò che ci circonda dobbiamo prima saper parlare di noi</strong></span></h3>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>Mariangela Campo</strong></span> social media manager e firma di <a href="https://news48.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>News48.it</strong></a> il primo magazine italiano di <strong>giornalismo costruttivo</strong> è ideatrice di un progetto stimolante per lo sviluppo e la formazione dei ragazzi: <a href="http://giornalismoascuola.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>il giornalismo a scuola.</strong></a></p>
<blockquote><p><em>“Attraverso questo progetto, alla scuola viene restituita la titolarità della scoperta dei ragazzi in quanto tali: un universo di emozioni che, con le tecniche del giornalismo, diventano oggetto di indagine documentate e descritte. <strong>Le parole ancora una volta si confermano uno strumento importante</strong> per mettere il singolo in relazione con l’altro per attivare un canale di comunicazione che prima era inibito da distanze legate dall’insicurezza dell’età. </em><em>Attraverso l’ascolto e la scoperta dell’altro, seguendo l’approccio del giornalismo costruttivo, ai ragazzi e alle ragazze viene insegnato che <strong>anche l’insuccesso è parte del processo della costruzione di un io creativo e produttivo!”</strong></em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Didattica al tempo dei social media: come cambia l’apprendimento</strong></span></h3>
<p>La <strong>didattica</strong> è stata tra le grandi protagoniste di questo anno che ha visto studenti e docenti impegnati nella progettazione di un nuovo dialogo dove la vera sfida è integrare il digitale al reale”. È quanto è emerso dal contributo del docente <span style="color: #ff0066;"><strong>Andrea Straccialini </strong></span>coordinatore degli studenti di<strong> Poliarte &#8211; Accademia di Belle Arti e Design di Ancona</strong>, tra i protagonisti delle Vitamine Social 2021.</p>
<p>La sfida che deve raccogliere la scuola è quella di mantenere in equilibrio la formazione didattica e quella personale dei giovani includendo il rapporto con i docenti.  L’esperienza pandemica ha enfatizzato quanto siano determinanti il digitale e il reale per la vita dei ragazzi perché le emozioni che si provano in relazione con l’altro sono la vera ricchezza.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Il lato emotivo dei Social Media</strong></span></h3>
<p>Anche i social hanno un appeal maggiore se vissuti con <strong><em>gentilezza</em></strong>, la parola del momento.</p>
<p>Intesa come un muscolo che si allena, questa attitudine indica la capacità di produrre senso nelle relazioni consolidando il senso di appartenenza.</p>
<p>Uno strumento utile per la consapevolezza di sé è il <a href="https://www.stefanopigolotti.it/riflessione-sulle-emozioni-fiore-di-plutchik/"><strong>fiore di Plutchik</strong>:</a> lavorare con l’intelligenza emotiva è importante per riconoscere le proprie emozioni per dare una cornice logica al vissuto e fare in modo che ragione e emozione si integrino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/educare-ai-social-media-1-talk-di-ad-communications-sul-digitale/">“Educare ai social media&#8221;: 1° TALK di AD Communications sul digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</title>
		<link>https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2021 15:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[accademia poliarte]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2387</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo della prima stagione, ripartono le Vitamine Social: il format dedicato ai Social Network realizzato dallo studio AD Communications insieme al mondo accademico e universitario di Ancona, Bologna e Milano. Per la prima volta il progetto arriva nelle Marche con la partecipazione dell’Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona. &#160; Parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/">Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff0066;"><em>Dopo il successo della <a style="color: #ff0066;" href="https://adcommunications.it/vitamine-social/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prima stagione</a>, ripartono le <strong>Vitamine Social</strong>: il format dedicato ai <strong>Social Network</strong> realizzato dallo studio <strong>AD Communications </strong>insieme al mondo accademico e universitario di <strong>Ancona, Bologna e Milano</strong>. Per la prima volta il progetto arriva nelle <strong>Marche</strong> con la partecipazione dell’<strong>Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona</strong>.</em></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parte la <strong>seconda stagione</strong> di <strong>Vitamine Social</strong>, il format “leggero” che educa i futuri manager della comunicazione all’uso professionale dei Social. Ideato e realizzato da <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social/"><strong>AD Communications</strong></a>, Agenzia di Comunicazione con sede a Bologna, <strong>Vitamine Social è un progetto di “edutainment” (divertimento-educativo) </strong>che mette al centro le curiosità e le domande degli studenti sui diversi aspetti professionali legati ai <strong>Social Network</strong> più in voga.</p>
<p>Le puntate, in onda ogni mercoledì, sono visibili sui canali social di AD Communications: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wH-CMuVgnrU&amp;list=PLw7IByxysD90vivK7OFgHsUaNiSsWGtkL">Youtube</a>, <a href="https://www.facebook.com/Felicidicomunicare/">Facebook</a>, <a href="https://www.instagram.com/adcommunicationstudio/?hl=it">Instagram</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2392 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2.png" alt="Vitamine Social AD Communications Accademia Polliarte" width="1636" height="913" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2.png 1636w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-300x167.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1024x571.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-600x335.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1536x857.png 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-1260x703.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-615x343.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-400x223.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/vitamine-social-2-292x163.png 292w" sizes="(max-width: 1636px) 100vw, 1636px" /></p>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #ff0066;"><strong>Quest&#8217;anno le Vitamine Social arrivano nelle Marche, grazie all&#8217;adesione da parte dell&#8217;Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona.</strong> </span></h3>
<blockquote><p><em>“L’Accademia di Belle Arti e Design Poliarte di Ancona &#8211; sottolinea il <strong>Direttore prof. Giordano Pierlore</strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2390 size-thumbnail alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-150x150.jpg" alt="Giordano Pierlorenzi direttore Poliarte Accademia Ancona" width="150" height="150" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/16716_copertina_1_original_1-43x43.jpg 43w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><strong>nzi &#8211; </strong>offre da sempre alle aziende ed enti partner servizi mirati al loro fabbisogno, in termini di ricerca creativa ed innovativa. Nel caso specifico del format educativo di AD Communications l’obiettivo è duplice. Ė una sfida molto stimolante per i miei studenti che si apprestano a sperimentare nuovi linguaggi in un ambiente di lavoro sempre più concentrato sulla virtualità e nuove professioni correlate. Inoltre è un grande vantaggio anche per l’agenzia di comunicazione che può disporre di talenti giovani e creativi”.</em></p></blockquote>
<p>Attuali e vicini alle nuove generazioni alcuni dei temi affrontati nella 2^ stagione di Vitamine Social saranno: <strong>Pinterest</strong>, i Reel di <strong>Instagram</strong> e le novità Social più gettonate come <strong>TikTok, Twitch</strong> e <strong>Clubhouse</strong>.</p>
<blockquote><p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2393 size-thumbnail alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-150x150.png" alt="andrea straccialini poliarte professore" width="150" height="150" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-60x60.png 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-43x43.png 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini-292x292.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/andrea-straccialini.png 347w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><em>“L’Accademia di Belle Arti e Design <strong>Poliarte di Ancona</strong> &#8211; spiega il <strong>Prof. Andrea Straccialini</strong> coordinatore del progetto &#8211; da sempre è aperta a contaminazioni con il territorio e le sue imprese finalizzate a sperimentare e costruire prodotti che sappiano coniugare funzionalità ed estetica. Attraverso i social sarà interessante capire come enfatizzare le competenze professionali apprese dai ragazzi in questi anni di studio”. </em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Guarda la 1^ puntata dedicata alla grafica dei Social Network</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Social &amp; Grafica | 1^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/wH-CMuVgnrU?start=115&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h3><strong>Guarda la 2^ puntata dedicata ai Social Network per grafici e designer</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Vitamine Social: Social per grafici e designer | 2^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/NziplWvihE8?start=12&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2407 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino.jpg" alt="Deborah Annolino " width="174" height="174" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino.jpg 931w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-300x300.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-600x600.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-43x43.jpg 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-615x615.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-400x400.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/04/Deborah-Annolino-292x292.jpg 292w" sizes="(max-width: 174px) 100vw, 174px" />“Il giornalismo costruttivo – dichiara <strong>Deborah Annolino</strong>, ideatrice delle Vitamine Social – avvicina il mondo della comunicazione al mondo figurato dell’Accademia di Belle Arti e Design <strong>Poliarte di Ancona</strong>: quello che per il giornalismo è la parola, sono le immagini e la grafica per i designer. Insieme a <strong>Piera Pastore</strong> e <strong>Cristina Mignini</strong> ce la metteremo tutta per offrire alla rete un prodotto che sia piacevole ma soprattutto utile per i ragazzi”.</em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’iniziativa ha Media Partner </strong><a href="https://news48.it/"><strong>News48.it</strong></a> il magazine online nato dal<strong> Constructive Network</strong>, espressione del giornalismo costruttivo, fondato da Assunta Corbo. Vitamine Social vuole essere un simbolo della costruzione di soluzioni e risposte connesse al mondo dei Social, laddove interpreta le domande degli studenti e le rielabora in un prodotto editoriale rispettando la “cultura del come”.</p>
<p>Gli altri Media Partner del progetto sono: <a href="https://www.inkalcemagazine.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Inkalce Magazine</a>, <a href="https://www.migawebtv.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MIGA Web Tv</a>, <a href="https://www.insidertrend.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Insidertrend</a>, <a href="http://www.infoagrigento.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">InfoAgrigento </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #e00975;">DICONO DI NOI</span>, Parlano delle&#8221; Vitamine Social&#8221; &#8211; seconda stagione:<br />
</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #e00975;">Scrivania Creativa</span>: <a href="https://scrivaniacreativa.com/2021/04/13/al-via-la-seconda-stagione-delle-vitaminesocial/">Al via la seconda stagione delle #vitaminesocial</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=796927047591575" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;Altro TG condotto da Michela Trada su New Life Radio</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Il Cittadino di Recanati</span>: <a href="https://www.ilcittadinodirecanati.it/notizie-territorio-marche/62160-vitamine-social-parte-la-2-stagione">Vitamine Social: parte la 2^ Stagione</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Insidertrend</span>: <a href="https://www.insidertrend.it/2021/04/14/societa/societa-comunicazione-e-social-network-al-via-la-seconda-stagione-di-vitamine-social/">SOCIETÀ, comunicazione e social network. Al via la seconda stagione di «Vitamine Social»</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">#MAG</span><a href="https://www.insidertrend.it/2021/04/14/societa/societa-comunicazione-e-social-network-al-via-la-seconda-stagione-di-vitamine-social/"> https://www.hashtagmagazine.it/vitamine-social-parte-la-2-stagione/</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Bologna24 ore</span> <a href="https://www.bologna24ore.it/notizie/eventi/2021/04/16/vitamine-social-al-via-la-nuova-stagione-del-format/">al via la nuova stagione del format Vitamine Social</a></li>
<li><span style="color: #e00975;">Quotidiano Sociale</span><a href="https://www.quotidianosociale.it/2-stagione-di-vitamine-social-il-format-educativo-sui-social-network-realizzato-dallagenzia-ad-communications/"> al via il format educativo sui social network</a></li>
</ul>
<p>La Rassegna stampa è in continua evoluzione. Seguiteci!</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/vitamine-social-al-via-la-seconda-stagione-con-gli-studenti-della-poliarte/">Vitamine Social: al via la seconda stagione con gli studenti della Poliarte</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il linguaggio per una buona comunicazione sanitaria? Curato e Costruttivo</title>
		<link>https://adcommunications.it/linguaggio-comunicazione-sanitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 15:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicazione sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ad Communications]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[esperti comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio costruttivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2365</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quale linguaggio  per una buona comunicazione sanitaria? Di questi tempi meglio se costruttivo, &#8220;curato&#8221; nelle parole, ispirato alle soluzioni, quindi costruttivo. Si fa sempre più importante la sfida “linguistica”e culturale per i comunicatori al tempo della pandemia. &#160; Lo sanno bene i giornalisti che si occupano di comunicazione sanitaria chiamati a trovare le parole giuste [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/linguaggio-comunicazione-sanitaria/">Il linguaggio per una buona comunicazione sanitaria? Curato e Costruttivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Quale <span style="color: #eb0e6a;">linguaggio </span> per una buona <span style="color: #eb0e6a;">comunicazione sanitaria</span>? Di questi tempi meglio se <span style="color: #eb0e6a;">costruttivo</span>, <span style="color: #eb0e6a;">&#8220;curato&#8221; nelle parole,</span> ispirato alle soluzioni, quindi</strong><strong> costruttivo. </strong><strong>Si fa sempre più importante la sfida “linguistica”e culturale per i <span style="color: #eb0e6a;">comunicatori</span> al tempo della pandemia.<br />
</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Lo sanno bene i <strong>giornalisti che si occupano di comunicazione sanitaria chiamati a trovare le parole giuste e a dosarle, </strong>per aggiungere valore e creare </span><span style="color: #000000;">un nuovo <strong>patto di fiducia con il lettore. </strong>Rimangono indispensabili i valori cari al giornalismo: </span><span style="color: #eb0e6a;"><strong>etica, chiarezza e trasparenza</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Una buona comunicazione </strong><strong>sanitaria, </strong>dalle conversazioni sui Social alle relazioni nei Webinar, dipende molto dal <strong>linguaggio e dalla cura delle parole.</strong></span><span style="color: #000000;">Ci fa piacere sapere che nell’era della post verità e della pandemia sono tante le Organizzazioni impegnate <strong>a tutela della buona informazione</strong>. </span><span style="color: #000000;">Fra queste troviamo l’<a style="color: #000000;" href="https://www.osservatorionline.it/page/243291/chi-siamo-1#content"><strong><span style="color: #eb0e6a;">Osservatorio Permanente Giovani Editori</span></strong></a> che supporta le scuole e insegna ai ragazzi i criteri per saper distinguere una notizia vera da una falsa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #e60e60;">ESEMPI DI BUONA COMUNICAZIONE SANITARIA IN EMILIA-ROMAGNA</span><br />
</strong></h2>
<p><span style="color: #000000;">Anche AD Communications, <span style="color: #eb0e6a;"><strong>Studio specializzato nella comunicazione della Sanità in Emilia-Romagna</strong></span>, vive il cuore di questa sfida lessicale e semantica nei confronti del lettore, fatta di simboli e significati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Un impegno che portiamo avanti insieme al <span style="color: #eb0e6a;"><strong><a style="color: #eb0e6a;" href="https://adcommunications.it/informazione-e-salute-consorzio-colibri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio Ospedaliero Colibrì</a></strong></span>, network regionale che racchiude l&#8217;eccellenza delle strutture sanitarie e sociosanitarie, e all’<strong><a style="color: #000000;" href="https://www.er-aiop.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #eb0e6a;">Associazione dell’Ospedalità Privata AIOP Bologna ed  Emilia-Romagna</span>.</a></strong> Ci unisce a tutte due le realtà la volontà di costruire e impostare percorsi narrativi e informativi basati sulla trasparenza, chiarezza e rispetto verso i temi trattati oltre che verso i lettori, sempre più presenti ed esigenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Immersi nella sfida della buona comunicazione, accanto agli uffici stampa, ci sono loro, i <span style="color: #eb0e6a;"><strong>cronisti</strong></span>, alle prese con la creazione delle notizie e la loro distribuzione sui canali digitali, da siti web ai social.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Abbiamo intervistato <span style="color: #eb0e6a;"><strong>Michela Coluzzi</strong> </span>giornalista di riferimento per le notizie di salute nell’ <strong>Agenzia di stampa Dire </strong>impegnata nella cronaca di tutte le diverse fasi dell’emergenza COVID fino ad oggi, <strong>tempo di vaccini</strong>.</span></p>
<p><strong><em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2368 size-thumbnail" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-150x150.png" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-1024x1024.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-600x600.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-60x60.png 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-43x43.png 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-615x615.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-400x400.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications-292x292.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Michela-Coluzzi-Agenzia-Dire-per-ADCommunications.png 1080w" alt="Michela Coluzzi Agenzia Dire per AD Communications" width="150" height="150" /></em></strong></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;"><strong><em>Michela Coluzzi:</em></strong><em> “Noi giornalisti ci siamo trovati davanti ad una sfida grande, davanti ad un flusso di notizie enorme e il nostro compito è stato quello di filtrare e verificare le notizie, avendo cura di selezionare le fonti a tutela della veridicità e affidabilità dell’informazione”.</em></span></p></blockquote>
<h2><span style="color: #eb0e6a;"><strong>Guarda l’intervista di Deborah Annolino con Michela Coluzzi.</strong></span></h2>
<div class="wpv-video-frame"><iframe loading="lazy" title="Comunicazione Sanitaria: intervista a Michela Coluzzi Agenzia DIRE" src="https://www.youtube.com/embed/7FJbeaPtcaM?feature=oembed" width="1260" height="709" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #eb0e6a;">COMUNICAZIONE SANITARIA E &#8220;CURA DELLE PAROLE&#8221;</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Della <strong>cura delle parole da cui secondo noi dipende molto la qualità della relazione</strong> abbiamo parlato con <span style="color: #eb0e6a;"><strong>Francesco Ciampa</strong> </span>giornalista professionista e ufficio stampa freelance, componente del Constructive Network.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2367 size-thumbnail" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-150x150.png" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-1024x1024.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-600x600.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-60x60.png 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-43x43.png 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-615x615.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-400x400.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications-292x292.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/03/Francesco-Ciampa-constructive-network-per-AD-Communications.png 1080w" alt="Francesco Ciampa constructive network per AD Communications" width="150" height="150" /></em></strong></span></p>
<h2><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #eb0e6a;">Qual è dovrebbe essere il linguaggio per una buona comunicazione sanitaria?</span> </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">“Parto da una premessa: le metafore sono spesso rimedi efficaci per rappresentare fatti evocando immagini e scenari ben radicati nella nostra memoria individuale e collettiva. In questo senso, il ricorso a espressioni come “guerra al coronavirus” o “siamo in guerra” assume un certo grado di efficacia perché stimola lo stato di allerta e può spingere a forme di unione per contrastare un “nemico comune”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ciò detto, anch’io, come altri osservatori, <strong>considero necessario accantonare le terminologie guerresche che</strong> evocano sì l’urgenza del combattere e allearsi, ma di base c’è l’accento sulla paura all’ennesima potenza: e la paura a certi livelli diventa diffidenza, egoismo, paralisi, favorendo le “guerre tra poveri”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Meglio quindi rappresentare la problematica facendo leva su parole chiave come responsabilità, prevenzione, solidarietà, progettualità, impegno, perseveranza, adattamento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">“<strong>Questo è tempo di costruttori</strong>”, ha detto nel suo discorso di fine anno il <strong>presidente della Repubblica, Sergio Mattarella</strong>, lanciando un appello di unità civile cui anche le professioniste e i professionisti della comunicazione dovrebbero ispirarsi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #eb0e6a;"><strong>Quali skills dovrebbe avere il comunicatore specializzato nella trattazione di temi sanitari?</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">“Chi si occupa di comunicazione deve aprire <strong>alla sensibilità umanistica e al ruolo dell’empatia</strong>, alle scienze umane applicate ai temi della salute e del benessere, per guardare non soltanto alle risposte medico-farmacologiche, ma anche alle relazioni di cura e alle risposte sociali per migliorare il più possibile la qualità di vita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ciò detto, la visione olistica, globale, della salute va sempre accompagnata dalla capacità di intercettare fonti di informazione supportate da evidenze scientifiche: fondamentale, ad esempio, capire se abbiamo a che fare con uno studio autorevole e avallato dalla comunità scientifica oppure no. In tal senso, una formazione universitaria o post-universitaria di tipo scientifico può aiutare. Anche se una buona pratica giornalistica arricchita da corsi di formazione mirati può comunque dare il <strong>giusto occhio metodologico</strong>“.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #eb0e6a;"><strong>Come è cambiato il modo di raccontare la Sanità al tempo della pandemia?</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">“Come giornalista e come uomo ho sentito il bisogno di raccontare storie di persone che nel corso di questa pandemia hanno trovato la loro via di adattamento per alleggerire il peso della malattia in un periodo già di per sé difficile</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Mi vengono in mente le iniziative di un’organizzazione impegnata nel <strong>prendersi cura</strong> di persone con disabilità mentale: penso al primo lockdown del 2020 quando abbiamo sollecitato modifiche a ordinanze e decreti che in quella prima fase non prevedevano la cosiddetta “ora d’aria” per persone particolarmente fragili.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In più ho analizzato l’importanza di raccontare buone pratiche, storie di solidarietà e accortezze in luoghi di cura come le “residenze sanitarie assistenziali” (RSA) spesso nel calderone mediatico del fare “di tutta l’erba un fascio”: in molti casi, infatti, la comunicazione è stata per queste strutture l’occasione mancata che poteva aiutare a sollevare il velo dei pregiudizi e delle generalizzazioni stigmatizzanti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Faccio parte del <span style="color: #eb0e6a;"><a style="color: #eb0e6a;" href="https://constructivenetwork.it/chi-siamo/"><strong>Constructive Network</strong></a></span>, dunque credo in un giornalismo che guarda ai problemi focalizzandosi sulle <strong>soluzioni</strong>. Tutto ciò sapendo che le soluzioni, per quanto soggettive ed esposte a limiti, possono essere comunque <span style="color: #eb0e6a;"><strong>fonte di ispirazione e di fiducia oltre i rischi della rassegnazione</strong>.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Vogliamo concludere con queste parole:</span></p>
<blockquote>
<h2><span style="color: #eb0e6a;"><strong>La buona comunicazione fa bene a tutti.</strong></span></h2>
<h3><strong><span style="color: #000000;">A chi scrive e a chi legge. </span></strong><span style="color: #000000;"><strong>Siamo tutti coinvolti perché tutti siamo al tempo stesso consumatori e produttori di informazione.</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #000000;"><strong>Un invito a prenderci più cura della <span style="color: #eb0e6a;">comunicazione</span>.</strong></span></h3>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/linguaggio-comunicazione-sanitaria/">Il linguaggio per una buona comunicazione sanitaria? Curato e Costruttivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Comunicazione nell’edilizia: imprese e professionisti puntano sul web</title>
		<link>https://adcommunications.it/la-comunicazione-nelledilizia-imprese-e-professionisti-puntano-sul-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2021 18:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network per aziende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come comunicano oggi i tecnici e gli operatori dell’edilizia? Quali sono le strategie e le modalità per raccontare in maniera semplice ma efficace la propria attività sul web? Quali strumenti scegliere per fare networking? Il mondo dell’edilizia è un comparto strategico della nostra società e il compito di professionisti come ingegneri e architetti è quello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/la-comunicazione-nelledilizia-imprese-e-professionisti-puntano-sul-web/">La Comunicazione nell’edilizia: imprese e professionisti puntano sul web</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><span style="color: #ff0066;">Come comunicano oggi i tecnici e gli operatori dell’edilizia? Quali sono le strategie e le modalità per raccontare in maniera semplice ma efficace la propria attività sul web? Quali strumenti scegliere per fare networking?</span> </em></h3>
<p>Il mondo dell’edilizia è un comparto strategico della nostra società e il compito di <strong>professionisti come ingegneri e architetti</strong> è quello di declinare la loro materia nella comunicazione quotidiana. Basti pensare alla necessità di fare prevenzione sismica o alla possibilità di sensibilizzare enti, istituzioni e stakeholders sulle criticità delle nostre infrastrutture. Come ogni professionista, anche i tecnici hanno bisogno di <strong>promuovere la propria attività</strong>, sia per acquisire nuovi clienti che per fidelizzare i vecchi.</p>
<p>Capiamo quindi che anche nell’edilizia la <strong>comunicazione</strong> non deve essere percepita come “un accessorio” o come un elemento “superfluo” del quale poter fare a meno.</p>
<p>Nell’ultimo anno, a causa dell’emergenza sanitaria, gli studi professionali hanno dovuto riorganizzarsi e <strong>pensare a nuovi approcci per comunicare con e verso l’esterno</strong>. Numerosi professionisti non “abituati” ad usare gli strumenti del web sono stati “costretti” ad affacciarsi a questo mondo e si sono resi conto delle grandi potenzialità offerte dalla comunicazione digitale.</p>
<p>Sono differenti le realtà che hanno saputo <strong>sfruttare il web per reagire</strong> e rispondere a questa situazione di profonda trasformazione digitale. Ad esempio, alcuni studi professionali hanno creato veri e propri <em>Help Desk</em> o sportelli di consulenza da remoto; altri, invece, hanno scelto il digitale per comunicare il loro impegno in iniziative e progetti di carattere sociale.</p>
<p>Di questi e di altri aspetti relativi alla comunicazione nella filiera edile ne ha parlato <strong>Deborah Annolino</strong> giornalista ed esperta di comunicazione con il collega <strong>Gennaro Del Core</strong> per <a href="https://www.casasmart.blog/">CasaSmart – Il blog dei professionisti della Casa</a>.</p>
<h3><strong><span style="color: #ff0066;">GUARDA L’INTERVISTA</span> </strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Comunicazione e professionisti: CasaSmart intervista Deborah Annolino" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/b2Eap1UGngo?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><span style="color: #ff0066;"><strong>Comunicazione e professionisti: quali canali scegliere sul web?</strong></span></h2>
<p>Abbiamo a disposizione tante <strong>piattaforme</strong> social e strumenti di networking ma individuare gli strumenti giusti non è sempre semplice. Noi di AD Communications vi consigliamo ciò che nel <strong>kit della comunicazione</strong> non dovrebbe mai mancare: sito web e social.</p>
<h4><span style="color: #ff0066;"><strong>IL SITO WEB</strong></span></h4>
<p>Partiamo da un esempio: un potenziale cliente ha bisogno di un professionista a cui affidare la ristrutturazione del proprio appartamento. Due saranno le strade per trovarlo: chiedere ad amici e conoscenti oppure cercare su internet parole chiave come “Ingegnere per Ristrutturazione casa Bologna” e navigare a vista. Essere sul web con un proprio sito significa essere rintracciabili anche da persone che non ci hanno mai visto o conosciuto. Per avere “più possibilità” di scalare le prime posizioni dei risultati dei motori di ricerca è necessario sviluppare all’interno del proprio sito una sezione di contenuti e news nella quale inserire articoli, approfondimenti, novità del settore e accrescere il proprio <a href="https://adcommunications.it/personal-branding-promuovere-se-stessi/"><strong><em>Personal Branding</em></strong></a></p>
<h4><span style="color: #ff0066;"><strong>I SOCIAL MEDIA</strong></span></h4>
<p>Con i Social Media l’immagine e la reputazione di un professionista o impresa possono crescere col tempo. Il primo passo da fare è <strong>scegliere il Social dove essere presenti</strong>: non è importante iscriversi su ogni piattaforma se non abbiamo poi il tempo di presidiare le conversazioni e “popolare” di contenuti interessanti le nostre pagine. <strong>Il “<em>Poco ma buono</em>” vale soprattutto per i Social</strong>!</p>
<p><strong>Linkedin, </strong>più di tutti gli altri social, permette di creare una vera e propria rete di contatti professionali appartenenti ad un settore specifico e di rafforzare il proprio “Professional Brand”, facendo leva sulle competenze e <em>know-how</em>.</p>
<p>Ogni Social ha poi la sua potenzialità e può essere sfruttato a nostro vantaggio: su <strong>Youtube</strong> e <strong>Facebook </strong>potrete caricare <strong>video brevi </strong>nei quali dare nozioni tecniche e informative sulle vostre attività; su <strong>Instagram</strong> potrete valorizzare <strong>foto </strong>di cantieri, work in progress o <strong>infografiche</strong>.</p>
<h2><strong><span style="color: #ff0066;">Le fiere: il momento più alto del networking</span> </strong></h2>
<p>Per i tecnici e gli operatori dell’edilizia<strong> fare networking</strong> rappresenta un’ottima risorsa per stabilire contatti qualificati che possano essere funzionali al percorso di sviluppo personale e di carriera. Le migliori occasioni per fare rete sono le <strong>fiere</strong> e gli <strong>eventi di settore</strong>, che purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria sono ancora sospesi o almeno nella formula in presenza. Con il web si è cercato di “colmare questo vuoto” con l’organizzazione di <strong>eventi da remoto, seminari e workshop online</strong>. Questi momenti sono riusciti, almeno in parte, ad avvicinare i professionisti e a promuovere lo sviluppo di nuove relazioni professionali.</p>
<p>La buona notizia è che il settore dell’edilizia sta puntando alla ripartenza degli eventi live. Il <a href="https://www.saiebari.it/it/"><strong>SAIE Bari</strong></a> – la fiera dedicata al mondo delle costruzioni e dell’edilizia – ha già annunciato le date per il 2021: si svolgerà <strong>dal 7 al 9 ottobre alla Nuova Fiera del Levante di Bari. </strong></p>
<p><strong>La filiera edile, che da sola influisce per il 22% sul PIL del Paese, gioca un ruolo fondamentale</strong> e mai come quest’anno il settore delle costruzioni ha bisogno di un luogo dove tutti gli operatori, dalle imprese ai professionisti, dalle associazioni alle istituzioni, possano confrontarsi sul futuro del comparto.</p>
<p><span style="color: #ff0066;">Un futuro dove di certo la comunicazione digitale sarà sempre più presente.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/la-comunicazione-nelledilizia-imprese-e-professionisti-puntano-sul-web/">La Comunicazione nell’edilizia: imprese e professionisti puntano sul web</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
