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	<title>Ufficio Stampa Archivi - AD Communications</title>
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	<title>Ufficio Stampa Archivi - AD Communications</title>
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		<title>Eventi ispirati al giornalismo costruttivo: Bologna c&#8217;è!</title>
		<link>https://adcommunications.it/giornalisti-costruttivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 12:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[presentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[deborah annolino]]></category>
		<category><![CDATA[eventi costruttivi]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[moderazione eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo ufficialmente ripartiti con gli eventi &#8220;costruttivi&#8221; ispirati e mossi come sempre dai principi etici del giornalismo costruttivo o giornalismo delle soluzioni. Di eventi se ne organizzano tanti, in ogni ambito, ma ciò che oggi fa la differenza è l&#8217;approccio che si sceglie di usare e che può trasformare un&#8217;occasione pubblica, convegnistica, in un momento [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo ufficialmente ripartiti con gli <strong>eventi &#8220;costruttivi&#8221; </strong>ispirati e mossi come sempre dai <a href="https://constructivenetwork.it/carta-etica-del-giornalismo-costruttivo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>principi etici del giornalismo costruttivo</strong></a> o giornalismo delle soluzioni. Di eventi se ne organizzano tanti, in ogni ambito, ma ciò che oggi fa la differenza è <strong>l&#8217;approccio che si sceglie di usare </strong>e che può trasformare un&#8217;occasione pubblica, convegnistica, in un momento di crescita per le persone che vi partecipano.</p>
<h2><strong><span style="color: #e01458;">COSA SONO GLI EVENTI &#8220;COSTRUTTIVI&#8221;?</span></strong></h2>
<p>Gli eventi <strong>&#8220;costruttivi&#8221;</strong> sono quelli che, come suggerisce la parola stessa, aprono verso nuovi orizzonti e nuovi possibili significati. Sono gli eventi che tentano di compiere una precisa missione: spostare il focus da un determinato <strong>problema, </strong>che rimane il punto di partenza, <strong>verso le possibili soluzioni che alimentano in ognuno di noi una maggiore fiducia nel presente e nel futuro. </strong></p>
<p>Come agenzia specializzata in una comunicazione al fianco dei <strong>professionisti</strong>, abbiamo fatto il possibile per imprimere ai principali eventi, organizzati a Bologna nel mese di settembre, <strong>una dimensione propositiva e costruttiva</strong>.</p>
<p><strong>Due eventi incentrati su temi attuali e complessi, </strong>quali la <strong>disabilità</strong> e la <strong>parità di genere,</strong> rivolti a comprendere come superare limiti culturali e pregiudizi. A cominciare dall&#8217;uso corretto delle parole e dalle immagini che impieghiamo, talvolta senza prestare la dovuta attenzione necessaria.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7754 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-1-scaled.jpg 2560w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-1-1280x720.jpg 1280w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-1-980x551.jpg 980w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 2560px, 100vw" /></p>
<p>Eppure sono le parole le leve principali con cui costruire il cambiamento, talvolta compiendo un passo indietro per accogliere il punto di vista degli altri. Una responsabilità ed un compito che sentiamo come <strong>giornalisti, specializzati da un ventennio a questa parte nelle moderazioni, </strong>affinché un<strong> momento convegnistico </strong><strong>si trasformi in qualcosa di ben più incisivo.  </strong>Capace di lasciare un segno nel dibattito e aprire nuove riflessioni.</p>
<h2><span style="color: #e0093b;"><strong>UN EVENTO COSTRUTTIVO OLTRE LA DISABILITÀ</strong></span></h2>
<p>Un evento &#8220;costruttivo&#8221; è stato sicuramente il convegno scientifico &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=7WPZSGKDF0w&amp;list=PLw7IByxysD91OcmVrtN0BMtany5b63qbh&amp;index=4"><strong>OLTRE LE BARRIERE&#8221;</strong> organizzato dal <strong>Consorzio Ospedaliero Colibrì</strong></a> e dal presidio ospedaliero Villa Bellombra.</p>
<p>Protagonisti <strong>“uomini e donne che si muovono in carrozzina”: </strong>parole con cui abbiamo presentato i relatori provenienti da ogni parte di Italia. Persone con disabilità dalle quali arriva l&#8217;appello a cestinare espressioni, spesso pregiudizievoli come &#8220;diversamente abili&#8221; o &#8220;speciali&#8221; o ancora peggio &#8220;angeli&#8221;.</p>
<p>A tale proposito ci viene in aiuto la <a href="https://adcommunications.it/essere-giornalisti-comunicare-la-disabilita/">guida dell’ordine nazionale dei giornalisti Comunicare la disabilità, al centro la persona</a> per sapere quali e quante espressioni, in tema di disabilità, sarebbe il caso di depennare dal nostro linguaggio quotidiano. Come ormai abbiamo imparato, le parole hanno un peso e possono creare dei danni inimmaginabili oltre ad alimentare stereotipi che diventano la vera barriera da superare. La strada è ancora lunga ma abbiamo tutte le buone ragioni per non arrenderci.</p>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-2-scaled.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-1-scaled.jpg);"></div>
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<h2><span style="color: #e0093b;"><strong>VERSO L’UGUAGLIANZA DI GENERE: VERSO LA PARITA&#8217;</strong></span><strong style="color: #e0093b;"> </strong></h2>
<p>In un&#8217;altra cornice istituzionale, nella sede della Regione Emilia-Romagna, è stato messo a fuoco il problema della <strong>discriminazione al femminile e del cosiddetto &#8220;gender gap&#8221;</strong> ma non ci siamo fermati solo ad osservare il fenomeno storico. La disparità economica, in particolare, desta molta preoccupazione ma anche l&#8217;urgenza di ricercare le motivazioni e le ragioni per un cambio di passo. Se si considera che in Italia il &#8220;gap&#8221; resiste e persiste anche nei posti di lavoro apicali.</p>
<p><strong>“Verso l’uguaglianza di genere” </strong>è stato il titolo dell&#8217;altro convegno costruttivo organizzato dal CUP-ER, moderato anche in questo caso dalla nostra <a href="http://www.deborahannolino.it/">Deborah Annolino, giornalista e presentatrice di eventi, </a>avviando un confronto attivo tra tutti i professionisti, uomini e donne. Un&#8217;occasione in cui rimane ferma la volontà di <strong>cogliere una molteplicità di punti di vista senza chiudersi nelle proprie convinzioni</strong>.</p>
<p>Un uso sbagliato della lingua, come ha ricordato in sede di convegno, la docente e linguista <strong><a href="https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/autori/Robustelli_Cecilia.html" target="_blank" rel="noopener">Cecilia Robustelli, dell&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia</a>,</strong> può risultare discriminante. Pertanto occorre ripensare il nostro linguaggio in tutte le occasioni in cui scriviamo o parliamo. Una consapevolezza che si fa strada proprio grazie ad eventi come questo, di formazione e sensibilizzazione.</p>
<h2><span style="color: #e0093b;"><strong>AD COMMUNICATIONS E GLI EVENTI COSTRUTTIVI</strong></span></h2>
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					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-3.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/eventi-di-giornalismo-costruttivo-a-Bologna-parita-di-genere-scaled.jpg);"></div>
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			</div>
<p>L&#8217;intento del giornalismo costruttivo è <strong>chiaro e fondamentale</strong>:</p>
<p><strong>andare oltre i problemi e le crisi per soffermarsi sulle soluzioni, che generano nelle persone un impatto positivo. </strong>L&#8217;impegno per noi è quello di continuare a dialogare con i professionisti, le imprese e il mondo delle organizzazioni, senza perdere di vista, di fronte ai problemi, la lucidità e senza<strong> scivolare in toni pessimistici che finirebbero per inquinare di ulteriori limiti e problemi lo scenario futuro.</strong></p>
<p>Ci aiuta a trovare di volta in volta la giusta destinazione <strong>la bussola </strong>del <strong>Constructive Network </strong>di cui torna utile un <a href="https://constructivenetwork.it/il-giornalismo-costruttivo-sta-cambiando-il-gioco/">articolo della co-fondatrice, giornalista Assunta Corbo sul cambio di prospettiva. </a>In particolare troviamo preziose queste righe:</p>
<blockquote><p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7745 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2024/10/assunta-corbo-300x267.png" alt="" width="173" height="154" /><em>“<strong>Dalla crisi alle soluzioni</strong>, il giornalismo costruttivo sta cambiando il gioco. Mentre navighiamo attraverso le sfide del nostro tempo, questo approccio si presenta come un faro luminoso che guida la società verso un’informazione più inclusiva, trasformativa e, soprattutto, orientata al cambiamento positivo”.</em></p></blockquote>
<p>La parola chiave è certamente <b>COSTRUIRE </b>che dobbiamo avere il coraggio di trasformare nel suo opposto, DISTRUGGERE, quando si è in presenza di barriere culturali e stereotipi che non hanno ragione di esistere.</p>
<p>Solo con la dovuta flessibilità linguistica, una delicata forma di attenzione e di cura per chi ci ascolta, magari proprio nel cuore di un evento costruttivo, <strong>possiamo contribuire a rendere migliore l&#8217;ecosistema dell&#8217;informazione. </strong></p>
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		<title>Giornalisti e Addetti stampa: un rapporto da ricostruire?</title>
		<link>https://adcommunications.it/giornalisti-e-addetti-stampa-un-rapporto-da-umanizzare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 18:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra giornalisti e addetti stampa gioca un ruolo fondamentale per garantire una comunicazione efficace e una più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori. Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di empatia, collaborazione e umanizzazione. Per molti è un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000">Il <strong>rapporto tra giornalisti e addetti stampa</strong> gioca un ruolo fondamentale per garantire una <strong>comunicazione efficace </strong>e una <strong>più alta qualità dell’informazione a beneficio di tutti lettori.</strong> </span></p>
<p><span style="color: #000000">Eppure la sinergia tra i due attori chiave del processo informativo non sempre è preso nella giusta considerazione, mancando di <strong>empatia, collaborazione e umanizzazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per molti è un rapporto da <strong>rinnovare, </strong>complici le nuove tecnologie e i social network che paradossalmente invece di &#8220;legare&#8221;, con il tempo allentano i legami.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La domanda a monte di tutto (seppure si assista ad una continua contaminazione dei ruoli) è se <strong>giornalisti e uffici stampa abbiano capacità relazionali </strong>basate <strong>su valori quali l&#8217;umanità e la disponibilità all’ascolto. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Sembrerebbe infatti sia poca la volontà di “<strong>connettersi</strong>” empaticamente, almeno dopo aver raccolto le riflessioni di numerosi colleghi coinvolti in qualità di relatori nelle recenti iniziative da noi organizzate quest&#8217;anno tra l&#8217;Emilia-Romagna e la Sicilia.  </span></p>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>GIORNALISTI E UFFICI STAMPA: UN RAPPORTO DA RINNOVARE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Come <strong>comunicatori</strong> questa relazione, qiuesto &#8220;ponte&#8221; ci sta a cuore.</span></p>
<p><span style="color: #000000">La nostra agenzia <strong>AD Communications</strong> infatti continua a promuovere attivamente interpellando una rappresentanza di colleghi che si occupano di comunicazione e giornalismo in settori differenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per chi volesse riascoltare i contenuti è possibile rivedere il webinar &#8220;<strong>Giornalisti e Uffici stampa: un rapporto da ricostruire?&#8221;</strong></span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Webinar - Giornalisti e uffici stampa: un rapporto da ricostruire?" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/uNVvyNmsXbM?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">In sintesi ecco le buone pratiche da mettere in campo a detta dei nostri esperti:</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Simone Trebbi e Valentina Brini</strong>, co-fondatori di <strong><em>Le Royale PR</em></strong>, hanno ideato un’indagine dal titolo “<em>PRova a Scrivermi</em>”, incentrata sul rapporto uffici stampa e giornalisti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ciò che è emerso è che i giornalisti ritengono fondamentale il ruolo del PR pur riconoscendo la frequenza di alcuni errori che andrebbero evitati: come <strong>scrivere e-mail di massa </strong>senza conoscere il giornalista che abbiamo virtualmente di fronte, inviare comunicati fuori target.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Questo è il loro punto di vista: “<em>Ricostruiamo questa relazione a partire da noi stessi, paradossalmente migliorando la stessa comunicazione tra giornalisti, esperti di PR e addetti stampa</em>”.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span><span style="color: #000000">Poi c’è<strong> Samuela Nisi</strong>, giornalista. Scrive per magazine nazionali tra cui <em>Ciao Donna</em> e <em>In famiglia</em>, oltre che per il sito <em>Tag Medicina</em>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">Per lei </span></p>
<p><span style="color: #000000">“<em>bisognerebbe creare uno scambio reciproco tra le parti, affinché vi sia una relazione aperta e continua. Una buona comunicazione si può avere a partire da una semplice mail, che dovrebbe essere breve, coincisa e con un oggetto definito. Miglioriamo questa relazione mettendo in campo <strong>empatia</strong> e <strong>disponibilità </strong>che possono tradursi banalmente nella risposta negativa di una mail quando non siamo interessati alla notizia proposta</em>”.</span></p></blockquote>
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				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356582165_668641118446470_2157586493972922472_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584293_736650865132937_1531231752767506928_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356584877_6496738000368959_1847436458846395602_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p><span style="color: #000000">Ha portato la sua trentennale esperienza al webinar <strong>Stefano Ferrari</strong>, giornalista professionista di <strong>TRC Bologna</strong> e collaboratore del <strong>Corriere dello Sport Stadio</strong>.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000">“<em>Posso affermare con certezza che la parte più difficile del lavoro di un ufficio stampa è la gestione del rapporto con il proprio datore di lavoro: spesso, infatti, ci si ritrova nelle condizioni di dover educare a cosa è una notizia e cosa non lo è”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Andrea Sangermano</strong>, giornalista professionista, è redattore dell’Agenzia di Stampa <em>Dire </em>dal 2006:  “<em>Le parole chiave che voglio utilizzare per definire il rapporto tra giornalisti e uffici stampa sono <strong>correttezza, fiducia, mutuo scambio, buon vicinato</strong>. Spesso si parla di PR e giornalisti come realtà contrapposte: in realtà andiamo tutti verso la stessa direzione. <strong>Inoltre è fondamentale riportare subito la notizia</strong>, all’inizio del comunicato stesso e sin dallo stesso oggetto, per attirare l’attenzione di chi lo legge. </em> </span></p></blockquote>
<p><strong><span style="color: #e81779">Fare bene il mestiere di Ufficio Stampa. Sì, ma in che modo?</span></strong></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Isa Grassano</strong> è giornalista freelance e scrittrice, collabora con le più importanti testate nazionali tra cui <em>I Viaggi di Repubblica</em> e <em>Intimità</em>. È co-fondatrice del network di Giornalismo Costruttivo. Ecco in breve i suoi consigli: </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"> “<em>Leggiamo i giornali per capirne il taglio e seguiamo il lavoro dei giornalisti per sapere di cosa si occupano, in modo di sapere a chi può interessare la nostra notizia. Creare una <strong>mailing list</strong> di contatti giusti è un&#8217;altra regola per migliorare questo rapporto</em>”.</span></p></blockquote>
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				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356599991_579224977622812_5609015038424098483_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356601462_198757496499673_3186258735632464068_n.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/356586966_649797167058086_7379304507731172029_n.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<h2><span style="color: #e81779"><strong>DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA?</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Se è vero che gli uffici stampa hanno bisogno dei giornalisti è anche vero il contrario. La vicinanza tra le due figure rimane indispensabile, in uno scenario tecnologico e sociale che si evolve costantemente. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Vediamo nel dettaglio le peculiarità di ciascuno:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000"><strong>Gli uffici stampa</strong> svolgono un ruolo di ponte e connessione tra le organizzazioni e le testate giornalistiche. Sono essi stessi fonti di notizie, comunicati, interviste e video. L’Ufficio stampa ha una conoscenza delle strategie di comunicazione e delle esigenze dei media, ponendosi come facilitatore delle proprie aziende clienti.</span></li>
<li><span style="color: #000000"><strong>I giornalisti</strong> hanno la missione di <strong>informare correttamente l’opinione pubblica</strong>, raccontando notizie e storie di interesse collettivo, secondo le regole della deontologia e dell’etica. Lavorano per garantire l&#8217;obiettività e l&#8217;accuratezza delle informazioni che trasmettono ai lettori. Non per ultimo <strong>ricorrono agli uffici stampa</strong> quando hanno la necessità di approfondire un argomento o avere un virgolettato dell&#8217;Ad dell&#8217;azienda o dirigente della PA.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #e81779"><strong> </strong><strong>UN RAPPORTO DA RINNOVARE NEL SEGNO DELL&#8217;UMANITA&#8217;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Non vi è dubbio che l’argomento trattato sia complesso e richieda l’apertura ad un confronto costruttivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ci sono giornalisti cosiddetti &#8220;puri&#8221; e ci sono <strong>giornalisti convinti di voler svolgere anche il ruolo di addetti stampa,</strong> facendolo in modo etico e trasparente. Per altri ancora la <a href="https://www.masteruniversity.org/blog/giornalismo/relazione-giornalista-ufficio-stampa-arma-doppio-taglio/1807/#:~:text=E%E2%80%99%20ovvio%2C%20quindi%2C%20che%20l%E2%80%99unico%20modo%20affinch%C3%A9%20la,ma%20sicuramente%20in%20uno%20di%20stima%20e%20collaborazione." target="_blank" rel="noopener">relazione gionalisti e addetti stampa potrebbe essere un&#8217;arma a doppio taglio.</a></span></p>
<p><span style="color: #000000">AD Communications, per volontà della nostra <strong>Deborah Annolino</strong>, già lo scorso 5 luglio aveva avviato pubblicamente il dibattito ad Agrigento organizzando il corso “<strong>Addetti stampa e Giornalisti per un’informazione costruttiva</strong>” accreditandolo all’<strong>Ordine dei Giornalisti della Sicilia. </strong>Anche in quella circostanza erano stati presentati i dati della <a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/07/Giornalisti-e-uffici-Stampa_-Ricerca-prova-a-scrivermi.pdf">Ricerca PRova a scrivermi</a>, per constatare numericamente le buone pratiche da una parte e gli errori dall&#8217;altra.</span></p>
<p><strong><span style="color: #e31460">RIVEDI LE INTERVISTE DELLO SCORSO EVENTO AD AGRIGENTO</span></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Agrigento, formazione giornalisti :&quot;Addetti stampa per un&#039;informazione costruttiva&quot; [STUDIO 98]" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/5iseQOXX6Mc?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">Da parte nostra siamo felici di aver innescato questa riflessione, a tratti bollente proprio come le temperature di queste settimane, ma necessaria per una migliore e proficua sinergia.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Come spesso accade la <strong>soluzione è al centro</strong>, nell’equilibrio, nell’applicazione delle regole, del rispetto delle persone, in un reciproco beneficio tra tutti gli esperti di informazione e comunicazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Dopo la pausa estiva torneremo a promuovere ulteriori occasioni di incontro e confronto</strong>. Nel frattempo ognuno di noi &#8211; anche sotto l’ombrellone &#8211; potrebbe riascoltare, attraverso i nostri video, le buone pratiche dispensate ripartendo così da settembre con la strategia giusta.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Intanto tutto lo staff di AD Communications vi augura </span></p>
<h3><span style="color: #e81779"><strong>Buona estate e soprattutto Buona riflessione!</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Al Festival Tulipani di Seta Nera premiata la resilienza!</title>
		<link>https://adcommunications.it/ad-maiora-premiata-come-miglior-digital-serie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 16:43:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AD MAIORA]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione costruttiva]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione positiva]]></category>
		<category><![CDATA[storie di resilienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Signore e Signori, Ladies &#38; Gentlemen ce l’abbiamo fatta. La nostra Digital Serie AD Maiora, ispirata alle storie di Resilienza, è tra i vincitori assoluti del Festival internazionale della cinematografia sociale dei Tulipani di Seta Nera edizione 2023. Ricevere un premio è sempre motivo di felicità e orgoglio, soprattutto quando la cornice è internazionale come [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ed0c80"><strong>Signore e Signori, Ladies &amp; Gentlemen ce l’abbiamo fatta.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">La nostra Digital Serie <span style="color: #ed0c80"><strong>AD Maiora, ispirata alle storie di Resilienza, </strong></span>è tra i vincitori assoluti del <a href="https://www.tulipanidisetanera.it/index.php" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ed0c80"><strong>Festival internazionale della cinematografia sociale dei Tulipani di Seta Nera</strong> </span></a>edizione 2023.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ricevere un <strong>premio</strong> è sempre motivo di <strong>felicità</strong> e <strong>orgoglio</strong>, soprattutto quando la cornice è internazionale come quella dei TSN e se a giudicare  &#8211; per la cronaca abbiamo vinto su oltre quaranta lavori, tra cui opere dell&#8217;Argentina e della Spagna &#8211;  è una giuria di spessore, presieduta dal regista e attore <strong>Vincent Riotta.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7452 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-Angelo-Giummarra-Cristina-Burrometo-Deborah-Annolino-Stefano-Foglia.webp" alt="" width="676" height="507" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-Angelo-Giummarra-Cristina-Burrometo-Deborah-Annolino-Stefano-Foglia.webp 676w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-Angelo-Giummarra-Cristina-Burrometo-Deborah-Annolino-Stefano-Foglia-480x360.webp 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 676px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Ma facciamo un passo indietro, per capire quando e dove tutto ha avuto inizio.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>AD Maiora</strong> nasce al tempo della pandemia da Covid-19 come scommessa e come incoraggiamento, nel solco delle iniziative dell&#8217;agenzia <a href="https://adcommunications.it/ad-maiora/" target="_blank" rel="noopener">AD Communications</a>:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"><em>“Era una domenica pomeriggio in pieno clima di lockdown. Sentivo il desiderio di dare vita ad un progetto, da diffondere in rete, capace di trasmettere a me stessa e a gli altri un messaggio di positività e speranza. Una forma di incoraggiamento in un clima di grande paura e incertezza</em>” &#8211; <em><strong>Deborah Annolino &#8211; ideatrice</strong></em></span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000">Nato come esperimento, oggi AD Maiora è un&#8217;opera che si è fatta strada a livello nazionale ispirata al <strong>giornalismo delle soluzioni</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #ed0c80">AD MAIORA: UN TUFFO NELLE PRECEDENTI STAGIONI</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">La seconda stagione viene realizzata nel 2022 ma bisognerà attendere il 2023 con la terza serie per vedere un radicale cambio di direzione: </span></p>
<p><span style="color: #000000">non tanto sul piano delle storie dedicate alla <strong>resilienza</strong> quanto dal punto di vista della fotografia e della regia firmata da <strong>Angelo Giummarra</strong> con il supporto di <strong>Cristina Burrometo</strong> filmmaker. Della squadra fanno parte <strong>Deborah Annolino </strong>giornalista insieme a <strong>Stefano Foglia</strong> nel ruolo di attore e sceneggiatore.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7458 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-MAIORA-Storie-di-resilienza.jpg" alt="" width="474" height="670" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-MAIORA-Storie-di-resilienza.jpg 474w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/AD-MAIORA-Storie-di-resilienza-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></p>
<p><span style="color: #000000">Questa terza serie è stata pluripremiata al Festival (<strong>Premio Fotografia e Miglior Digital Serie</strong>) una rassegna che abbiamo amato da subito per la forza e la poetica racconta con cui racconta temi sociali dando spazio anche ai talenti emergenti del Cinema.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Se volete approfondire potete leggere il <a href="https://www.pressenza.com/it/2023/05/cinema-ad-maiora-storie-di-resilienza-e-vincitrice-del-festival-i-tulipani-di-seta-nera-2023/" target="_blank" rel="noopener"><strong>comunicato stampa</strong> </a>che AD Communications ha veicolato, ottenendo una carrellata di pubblicazioni, dall&#8217;Emilia-Romagna alla Sicilia. Qui trovate giusto un paio di articoli ma in rete potrete imbattervi in altre interessanti pubblicazioni.</span></p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Immagine3.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/articolo-gazzetta-del-sud-AD-MAIORA.png);"></div>
				</div>
			</div>
<h2></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #ed0c80">AD Communications CHIAMA, Comune di Bologna RISPONDE</span> </strong></h2>
<p><span style="color: #000000">Il premio conquistato a Roma ha innescato altre piacevoli conseguenze sul territorio. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Tra cui l’arrivo di AD Maiora in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=PtMOqRCd-nE&amp;amp;t=2703s" target="_blank" rel="noopener"><strong>udienza conoscitiva</strong> al <strong>Consiglio Comunale del Comune di Bologna</strong></a>, allo scopo di far conoscere il format nella sua missione: l’<strong>impegno etico, morale e sociale.<br />
</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">In quella occasione davanti ad una platea numerosa di consiglieri abbiamo sottolineato il desiderio di dare voce a chi spesso voce non ha. <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLw7IByxysD90p0q6-Xun9Pz00OzDsuFxN" target="_blank" rel="noopener">Nei dieci episodi disponibili sul nostro canale youtube</a> si raccontano persone che vivono situazioni di fragilità o marginalità che non vuol dire necessariamente disabilità.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7451 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Immagine1.jpg" alt="" width="613" height="390" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Immagine1.jpg 613w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Immagine1-480x305.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 613px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">I nostri protagonisti sono al centro di contesti assai diversi ma in tutti i casi l’allenamento alla resilienza e il loro esempio di forza diventa il loro tratto comune vincente. </span><span style="color: #000000"><strong>Storie in cui immedesimarsi e da cui trarre coraggio</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #ed0c80">PERCHE&#8217; PROPRIO LA RESILIENZA?</span></strong></h2>
<p><span style="color: #000000">La resilienza vi risulterà forse una parola un po’ abusata.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Eppure non ci pentiamo di averla scelta per il nostro progetto. Dalla Fisica alla Psicologia, alla vita quotidiana: la resilienza è una caratteristica e insieme una capacità vicina</span><span style="color: #000000"> se non insita in noi stessi, nella natura e negli oggetti.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per gli esseri viventi è la capacità di piegarsi ma non spezzarsi, di reagire dopo un fallimento per ricominciare. In una sola parola <strong>Rinascere</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Eppure quando viviamo un problema stentiamo a individuare le soluzioni ed è proprio in questo caso che le storie di resilienza degli altri ci possono essere di aiuto e di sostegno.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per questo un ringraziamento va a tutti i protagonisti delle storie per aver accolto il progetto e averlo fatto con generosità, donando il loro tempo senza aver timore di mostrarsi nelle proprie fragilità.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000"><strong><span style="color: #ed0c80">E ADESSO?</span> </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000">Prendiamo in prestito le parole del cantautore Claudio Baglioni che intitola uno dei suoi album di successo “<strong><em>La vita è adesso</em></strong>” . Possiamo <strong>vivere oggi</strong> e soprattutto <strong>farlo al meglio. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000">Al contempo ci proiettiamo verso il domani e le nuove sfide della comunicazione. </span></p>
<p><span style="color: #000000">In riferimento al futuro di AD MAIORA, e ad una ipotetica quarta stagione, siamo aperti a finalizzare nuove <strong>partnership istituzionali e aziendali</strong>, oltre che con i <strong>Media Partner</strong> che vorranno aggiungersi ai già presenti e preziosi alleati mediatici.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Continueremo a coltivare l’essenza del format, con la passione che ha permeato ogni singola fase del progetto: ideazione, costruzione, realizzazione e infine non meno importante diffusione.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Continueremo a <span style="color: #ed0c80"><strong>informare per costruire un futuro migliore</strong></span>, trovando ispirazione nel <strong>giornalismo costruttivo</strong> ma anche nella <strong>comunicazione positiva</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000">A distanza di alcuni giorni dalla premiazione di AD MAIORA ci vengono in mente le parole pronunciate dal direttore artistico del Festival TSN <strong>Janet De Nardis, attrice e conduttrice</strong> sul palco del Cinema The Space Moderno di Roma: </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000"><span style="color: #ed0c80"><strong>la storia di AD MAIORA ci ha emozionati. Ha vinto dunque l’emozione!</strong></span></span></p></blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7453 size-large" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Premiazione-AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-768x1024.webp" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Premiazione-AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-768x1024.webp 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2023/05/Premiazione-AD-Maiora-miglior-digital-serie-Festival-Tulipani-di-Sera-Nera-480x640.webp 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 768px, 100vw" /></p>
<p><span style="color: #000000">Chi può ancora dire che le buone notizie non siano vincenti? </span></p>
<p><span style="color: #000000">C&#8217;è bisogno di speranza, </span><span style="color: #000000">di ascolto e immedesimazione nelle storie resilienti altrui per sentirsi meno soli. Solo così potremo convincere anche i meno ottimisti a vedere il <strong>bicchiere mezzopieno</strong> e non mezzo vuoto. </span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong>Noi ci siamo e speriamo di avervi tutti al nostro fianco.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>PS: vuoi raccontarci la tua storia di resilienza? Scrivi a <span style="color: #d60f73">info@adcommunications.it</span></h2>
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		<title>Radio o Podcast? Dimmi come ascolti e ti dirò chi sei &#124; intervista alla Speaker Emanuela Maisano</title>
		<link>https://adcommunications.it/radio-o-podcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 16:42:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[deborah annolino]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuela Maisano]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[R101]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=2421</guid>

					<description><![CDATA[<p>Radio o Podcast sono come binari che nascono indipendenti ma che ad un certo punto possono incontrarsi, generando linguaggi ed esperienze nuove, sia di fruzione che di interiorizzazione dei contenuti. A chi è indeciso, a chi non sa se accendere la Radio o ascoltare un Podcast diciamo che sono due approcci e due modi diversi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/radio-o-podcast/">Radio o Podcast? Dimmi come ascolti e ti dirò chi sei | intervista alla Speaker Emanuela Maisano</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #eb0e84;">Radio </span>o <span style="color: #eb0e84;">Podcast </span>sono come binari che nascono indipendenti ma che ad un certo punto possono incontrarsi, generando <span style="color: #eb0e84;">linguaggi</span> ed <span style="color: #eb0e84;">esperienze nuove, sia di fruzione che di interiorizzazione<span style="color: #000000;"> d</span></span>ei contenuti.</h2>
<hr />
<p>A chi è indeciso, a chi non sa se accendere la <strong>Radio </strong>o ascoltare un<strong> Podcast</strong> diciamo che sono <span style="color: #eb0e84;"><strong>due approcci</strong> <strong>e due modi</strong> <strong>diversi</strong> </span>di partecipare ad una narrazione <strong>audio. Diversi ma complementari.<br />
</strong></p>
<p>Entrambi sono accomunati dallo stesso media: quello <strong>sonoro</strong>. Ci sono però <strong>differenze sostanziali</strong> a partire dal grado di attenzione e coinvolgimento.</p>
<p>Un podcast, che attiviamo in modalità <strong>on demand</strong> ovvero “su richiesta”, richiede più impegno e concentrazione e spesso riguarda un argomento di nostro interesse, selezionato ad arte, nel momento in cui si vuole.</p>
<p>L’approccio è più “distratto” ma anche più naturale nel caso in cui ascoltiamo la <span style="color: #eb0e84;"><strong>radio</strong> </span>che (il bello è questo!) non si pone in competizione con il podcast ma sperimenta nuove forme di integrazione.</p>
<p>Del resto l’<strong>unione dei linguaggi e piattaforme diverse è la direzione verso la quale stiamo andando</strong>. Negarlo o evitarlo ci lascerebbe ai margini della stessa evoluzione.</p>
<h2><span style="color: #eb0e84;">La <strong>Radio non è il Podcast</strong></span></h2>
<p>L’<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-podcast-non-e-radio-ecco-perche-e-come-funziona-AC8neMR">articolo sui nuovi linguaggi del Sole 24 Ore</a> spiega la differenza dei due mezzi che supporta il “manifesto” delle <strong>11 regole</strong> <strong>del colosso londinese BBC</strong> per imparare a distinguere RADIO e PODCAST.</p>
<p>La prima regola è che:</p>
<blockquote><p><span style="color: #eb0e84;"><em>“Un podcast non è un programma radiofonico, anche se un programma radiofonico viene ascoltato con un podcast”</em></span></p></blockquote>
<p>Ecco di seguito il manifesto della BBC completo secondo cui la Radio  non è un podcast.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2430" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC.png" alt="La radio non è il podcast 11 regole della BBC" width="1587" height="2245" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC.png 1587w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-212x300.png 212w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-724x1024.png 724w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-600x849.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-1086x1536.png 1086w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-1448x2048.png 1448w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-1260x1782.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-615x870.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-400x566.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/La-radio-non-e-il-podcast-11-regole-della-BBC-292x413.png 292w" sizes="(max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></p>
<p>Per chiarire il ruolo del Podcast, da una parte, e per delineare il futuro della radio dall’altra, <span style="color: #eb0e84;"><strong>AD Communications</strong> </span>ha chiesto aiuto e collaborazione a <span style="color: #eb0e84;"><strong>Emanuela Maisano</strong> </span>esperta di Comunicazione, da anni speaker della <span style="color: #eb0e84;"><strong>Radio Nazionale R101</strong></span>.</p>
<h2>Ecco l’intervista a distanza realizzata dalla giornalista <strong>Deborah Annolino</strong>.</h2>
<p><iframe loading="lazy" title="Radio o Podcast? Intervista a Emanuela Maisano Speaker Radio 101" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/eGX-c-WjcYM?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L’incontro, anche se a distanza è stato entusiasmante e arricchente. Emanuela Maisano è una professionista che a microfoni aperti (ma anche spenti, durante il backstage) <strong>trova e mette in fila le parole giuste per creare </strong>“ponti” e dare vita ad un coinvolgimento emotivo, con gli ascoltatori.</p>
<p>Ringraziamo Emanuela Maisano per la sua generosità, per aver condiviso la sua passione e averla messa <strong>nero su bianco</strong> due volte, nella video intervista e in questo approfondimento scritto a cui vi lasciamo&#8230;</p>
<h2><span style="color: #eb0e84;"><strong>Buona lettura!</strong></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2425" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications.jpg" alt="Radio o Podcast - le interviste di AD Communications" width="1920" height="1080" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications.jpg 1920w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-300x169.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-1024x576.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-600x338.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-1536x864.jpg 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-1260x709.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-615x346.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-400x225.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Radio-o-Podcast-le-interviste-di-AD-Communications-292x164.jpg 292w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></h2>
<h2><span style="color: #eb0e84;"><strong>RADIO O PODCAST? </strong></span></h2>
<h2><span style="color: #eb0e84;"><strong>INTERVISTA A EMANUELA MAISANO, Speaker 101: “La Radio è la nostra famiglia”</strong></span></h2>
<p><strong><span style="color: #eb0e84;">Al momento sembra che il podcast sia “il preferito” delle nuove generazioni. Ma quale, tra Podcast e Radio, ha le carte vincenti per conquistarle nel lungo periodo?</span> </strong></p>
<blockquote><p><strong><em>La radio è come la tua famiglia.</em></strong></p>
<p><em>A Lei ti affezioni perché entra nella tua vita come entrano i parenti (non vuol esser una minaccia eh!), ovvero automaticamente, naturalmente, senza che tu ti chieda come sia accaduto. </em></p>
<p><em>Ed è così che <strong>le voci di quella radio diventano</strong> come quella di tua madre, tuo padre, tuo fratello, tua sorella, tuo zio, tua zia&#8230;Diventano “<strong>casa</strong>”.</em></p>
<p><em>Sei consapevole che ogni volta che l’accenderai, le troverai lì.</em></p>
<p><em>Saranno voci confortanti quando avrai bisogno di vicinanza, coinvolgenti quando sarai euforico, fastidiose quando toccherai tematiche spinose, ma saranno sempre lì. </em></p>
<p><em>E oggi, grazie alla maggiore possibilità tecnologica di interagire, quelle voci puoi anche contattarle con più facilità. Chiedere loro un consiglio, suggerire un argomento, consegnare uno sfogo, condividere uno stato d’animo e sentire così di essere parte di una comunità. </em></p></blockquote>
<p>&#8212;-</p>
<blockquote>
<h2>Il <span style="color: #eb0e84;">podcast</span><em>, invece, continuando il parallelismo relazionale, lo paragonerei <strong>al nuovo incontro o al conoscente che poi magari, col tempo, diventa anche amico/a.</strong></em></h2>
<p><em>È un contenuto che scegli di ascoltare in un momento preciso, con un’attenzione più alta, ma per un tempo molto più ridotto, proprio come quando ti vedi per un caffè con un amico. </em><strong><em>Non ti concedi la fruizione distratta che riservi alla radio</em></strong><em>, non ti affidi alle scelte musicali e contenutistiche “dall’alto”, ma selezioni accuratamente ciò che vuoi ascoltare. </em></p>
<p><strong><em>Il podcast richiede sforzo e impegno, la radio non ti chiede nulla perché</em></strong><em> (se fatta bene) sa già di cosa hai bisogno in quel momento. </em><em>La risposta alla domanda “<strong>quale dei due mezzi ha più appeal per conquistare i giovani?</strong>” è molto complessa. </em></p>
<p><em>Non sono sicura di saperlo, perché posso solo immaginare quale sia il modo di vivere dei giovanissimi di oggi. </em></p>
<p><em>Di certo, <strong>la realtà in cui stanno crescendo li sta abituando a vivere “su richiesta”</strong> (richieste di amicizia, tv on demand, cibo a domicilio…). Hanno una notifica per quasi ogni aspetto della loro vita. E, come sappiamo, si tratta di sistema che, se non tenuto opportunamente sotto controllo, rischia di soffocarti. </em></p>
<p><em>Ho la sensazione che, indipendentemente dalle tecnologie, l’esigenza che qualcuno ogni tanto ti prenda sotto braccio e scelga per te permarrà nel tempo come bisogno umano. E allora chissà che in futuro non saranno speaker-radiofonici-robot a farlo.</em></p>
<p><strong> </strong></p></blockquote>
<p><span style="color: #eb0e84;"><strong>Quanto la radio, grazie agli speaker, è stata vicino alla gente nel periodo della pandemia?</strong></span></p>
<blockquote><p><strong>Nel periodo di pandemia la</strong> <strong>radio è stata ed è fondamentale.</strong></p>
<p>In questo anno e mezzo, tv e social ci hanno tartassati non solo di aggiornamenti tristemente necessari ma anche di disinformazione e di contenuti forzati e inutili. Ciò che ho notato da gran parte dei network nazionali, e di cui vado orgogliosa, è stata l’umanità con cui tutto il settore radiofonico è stato vicino agli ascoltatori; spesso scegliendo di parlare di altro o di trattare l’argomento pandemia ma in modo opportuno e sincero. Questa lealtà è arrivata al pubblico che giornalmente ci ringrazia ancora per la compagnia. È una responsabilità grande ma commovente quella che gli ascoltatori ci fanno provare ogni giorno.</p></blockquote>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #eb0e84;"><strong>Quali le differenze, anche in termini formativi, tra podcaster e speaker radiofonici?</strong></span></p>
<blockquote><p><em><strong>Fare la radio non è semplice</strong>. Spero sempre che, di pari passo con i cambiamenti tecnologici, le conoscenze di chi l’ha vista nascere negli anni ‘80 e di chi l’ha imparata nei decenni successivi possano essere tramandate. </em></p>
<p><em>In radio è importante avere consapevolezza dei tempi che ci si vuole prendere per parlare, delle parole che si vogliono utilizzare e dell’intenzione che si vuole trasmettere. </em></p>
<p><em>La diretta radiofonica richiede allenamento, concentrazione e capacità d’improvvisazione. </em></p>
<p><em>Il podcast ha il vantaggio di essere un prodotto ritoccabile in post-produzione e, come tale, realizzabile anche da chi ha meno dimestichezza con la comunicazione live. È certamente un buon mezzo di espressione, ma non esente da rischi come l’eventualità di annoiare se non strutturato in maniera accattivante.</em></p>
<p><em>Credo che la base formativa per entrambi richieda abilità comunicativa, urgenza divulgativa e amore e rispetto per chi ne fruirà. </em></p></blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2427" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-scaled.jpg" alt="Emanuela Maisano" width="2560" height="1920" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-scaled.jpg 2560w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-300x225.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-1024x768.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-600x450.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-1536x1152.jpg 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-2048x1536.jpg 2048w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-1260x945.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-615x461.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-400x300.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2021/05/Emanuela-Maisano-292x219.jpg 292w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="color: #eb0e84;"><strong>Come vedi il futuro per la radio? </strong></span></p>
<blockquote><p>Il concetto umano di radio, quello a cui accennavo prima facendo riferimento alla famiglia, rimarrà, ne sono sicura.</p>
<p>Potranno cambiare i mezzi attraverso i quali farla e forse i tempi, le modalità, il linguaggio (le grandi aziende dovranno adeguarsi), ma il suo spirito, la sua essenza, la sua anima si tramanderanno di generazione in generazione e ci sarà sempre qualcuno in grado di regalare la magia della radio.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/radio-o-podcast/">Radio o Podcast? Dimmi come ascolti e ti dirò chi sei | intervista alla Speaker Emanuela Maisano</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Donne resilienti dentro e fuori la pandemia. AD MAIORA!</title>
		<link>https://adcommunications.it/donneresilienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2020 19:38:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AD MAIORA]]></category>
		<category><![CDATA[donne resilienti]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditrici]]></category>
		<category><![CDATA[PMI resilienti]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa pandemia le donne si dimostrano campionesse di resilienza perché sanno e vogliono guardare al futuro sempre e comunque con positività. Hanno la capacità di saper conciliare emozione e ragione, vita privata e lavoro, non senza difficoltà. La flessibilità con cui sono in grado di reimpostare le loro giornate rappresenta un tratto distintivo positivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/donneresilienti/">Donne resilienti dentro e fuori la pandemia. AD MAIORA!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">In questa pandemia le donne si dimostrano <strong>campionesse di resilienza</strong> perché sanno e vogliono guardare al futuro sempre e comunque con positività. Hanno la capacità di saper conciliare emozione e ragione, vita privata e lavoro, non senza difficoltà. La flessibilità con cui sono in grado di reimpostare le loro giornate rappresenta un tratto distintivo positivo che la pandemia ha accentuato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dall&#8217;impatto di questa crisi <strong>le donne sono le più colpite </strong>ma anche le più brave a mettere in campo risposte adattive. Lo rivelano <strong>due indagini</strong> condotte sul territorio nazionale proprio in questi mesi, tra la prima e la seconda ondata del Covid19.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2281 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS.jpg" alt="donne resilienti e forti" width="545" height="273" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS.jpg 1122w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-300x150.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-1024x512.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-768x384.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-600x300.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-615x308.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-400x200.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/06-12-19-01-1122x561.jpg.pagespeed.ce_.rRRicEasNS-292x146.jpg 292w" sizes="(max-width: 545px) 100vw, 545px" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Sembra presente nelle giovani donne un misto tra malessere e resilienza &#8211; dichiara <strong>Alessandro Rosina</strong> coordinatore scientifico dell<a style="color: #000000;" href="https://www.rapportogiovani.it//new/wp-content/uploads/2020/10/comunicato-stampa_-essere-giovani-ed-essere-donne-ai-tempi-del-Covid-_def.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">’ indagine  sulle donne al tempo del Covid dell&#8217;<strong>Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo</strong></a>. Rispetto ai maschi, si sentono più in difficoltà sia nel lavoro che nell’organizzazione familiare. Ma sono quelle con più forza di volontà per affrontare lo scenario post coronavirus.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>&#8220;Le donne dimostrano di essere più resilienti e solidali degli uomini&#8221; </strong>lo conferma anche l&#8217;indagine dell’</span><strong><span style="color: #eb0771;">Istituto di ricerca Eumetra MR</span>,</strong> <span style="color: #000000;">parte integrante del progetto <strong>“Kérastase RiseStrong” </strong>per l’affermazione delle donne nella società. Nel dettaglio emerge che:</span></p>
<blockquote>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>II 48% delle donne reagisce alle avversità “senza farsi travolgere” rispetto al 41% degli uomini</em></strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>L’amicizia è donna: la “sorellanza” (57%)</em></strong></span></li>
</ul>
</blockquote>
<h2><span style="color: #eb0e75;"><strong>CORONAVIRUS E IMPRESE AL FEMMINILE: UNA STRADA IN SALITA</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><strong>La risposta delle imprenditrici, alla guida di piccole e medie imprese colpite dalla crisi </strong>non si è fatta attendere tra azioni di <strong>autoimprenditorialità </strong>e <strong>formazione continua. </strong>Si attendono ora risposte concrete dal Governo ed un programma di politiche attive per il lavoro e l’occupazione, <em>empowerment femminile </em>economico e sociale, per un futuro più inclusivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Alle </span><span style="color: #eb0e75;"><strong>donne Resilienti</strong> </span><span style="color: #000000;">è dedicata la prima puntata del nuovo format di <strong>AD Communications</strong> </span>“<span style="color: #de106c;"><strong>AD MAIORA”: pillole di resilienza</strong></span> <span style="color: #000000;">che sceglie il</span> <span style="color: #eb0e75;"><strong>loto</strong></span> <span style="color: #000000;">come logo e simbolo.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="AD Maiora: con le donne resilienti debutta il nuovo format - 1^ Puntata" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/8y7q6MS8Ji4?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><span style="color: #eb0e75;">DONNE RESLIENTI: UN&#8217;IMPENNATA SUL WEB</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><strong>La resilienza delle donne </strong>è un tema attuale a cui sono dedicati molti articoli. <strong>Il Sole24 Ore</strong> scrive: <a style="color: #000000;" href="https://www.ilsole24ore.com/art/non-ci-sara-vera-ripartenza-post-covid-senza-parita-genere-ADFfwLy">non ci sarà una vera ripartenza senza parità di genere</a>. Questa crisi sta investendo soprattutto il terziario e quei settori in cui le donne sono molto presenti, come il turismo, la moda e la ristorazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Come possiamo superare questa crisi? </strong>Il prof. <strong>Enrico Giovannini</strong>, portavoce e presidente di <a style="color: #000000;" href="https://asvis.it/"><strong>ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile</strong></a> afferma che la &#8220;<strong>resilienza trasformativa</strong>&#8221; è l&#8217;unica strada da percorrere e ne spiega il significato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Resilienza Trasformativa vuol dire<strong> &#8220;Rimbalzare avanti&#8221;</strong> anzichè tornare a come eravamo nel 2019, applicando una resilienza che ci trasformi e ci porti su un sentiero di sviluppo sostenibile. Un concetto elaborato con il Joint Research Centre della Commissione europea diventato uno dei riferimenti dell’Unione europea. Quello che tutti chiamano &#8220;<strong>Recovery Fund</strong>&#8221; è in realtà il <strong>Piano per la ripresa e la resilienza</strong>.</span></p>
<h2><span style="color: #e60953;"><strong>DONNE RESILIENTI: L’INTERVISTA A 5 IMPRENDITRICI EMILIANE-ROMAGNOLE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><strong><em>“La resilienza è appunto un adattamento</em></strong><em><span style="color: #000000;">, non inteso come ripiego e come sconfitta, ma come <strong>energia per andare avanti</strong>, di fronte alla</span> <span style="color: #000000;">tempesta del cambiamento&#8221;. </span></em>E le donne vantano un baglio di flessibilità che le rendono imbattibili in quest&#8217;arte.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Lo dimostrano anche le donne che abbiamo voluto conoscere meglio per una intervista sul blog di AD Communications. Alle nostre 5 intervistate abbiamo chiesto il significato della parola “<strong>resilienza</strong>”, come sia possibile creare una società più inclusiva e in che modo applicano la resilienza a lavoro e nella vita di tutti i giorni. Ecco cosa ci hanno detto.</span></p>
<p><strong><em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2263" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2.png" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2.png 1920w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-300x169.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-1024x576.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-768x432.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-600x338.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-1536x864.png 1536w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-1260x709.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-615x346.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-400x225.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/card-donne-resilienti-2-292x164.png 292w" alt="Donne Resilienti le interviste di AD Communications" width="1920" height="1080" /></em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong><span style="color: #000000;">MONICA ZOLI | DINO ZOLI</span><br />
</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2273 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli.png" sizes="(max-width: 148px) 100vw, 148px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli.png 629w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli-300x248.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli-600x495.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli-615x507.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli-400x330.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Monica-Zoli-292x241.png 292w" alt="Monica Zoli Dino Zoli Textile" width="148" height="122" /><span style="color: #000000;">Resilienza è un’attitudine vitale, di necessaria applicazione quotidiana anche se le occasioni cambiano di natura e soprattutto di intensità. Sapersi adattare al cambiamento cercando nuovi equilibri è funzionale per la permanenza in salute e la crescita, sia che si parli di persone che di sistemi, come quello aziendale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">[…..] <a style="color: #000000;" href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/scheda_MONICA-ZOLI.pdf">leggi l’intervista completa di MONICA-ZOLI</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>IVONNE CAPELLI | CRA VILLA GIULIA</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2271 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli.png" sizes="(max-width: 154px) 100vw, 154px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli.png 626w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli-300x250.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli-600x499.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli-615x512.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli-400x333.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Ivonne-Capelli-292x243.png 292w" alt="Ivonne Capelli Cra Villa Giulia" width="154" height="128" />La resilienza è la capacità delle persone di adattarsi in modo positivo ad una situazione avversa e, la mia azienda, Villa Giulia &#8211; Casa residenza per Anziani autosufficienti, poiché è in continuo divenire, ogni volta si riorganizza per affrontare le problematiche e dimostra elasticità di adattamento, cercando nuove soluzioni ai problemi e alle nuove sfide.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">[…..] <a style="color: #000000;" href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/scheda_IVONNE-CAPELLI.pdf">leggi l’intervista completa di Ivonne Capelli</a></span></p>
<h2></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>ELENA PRATO | ELENS2.0 PARRUCCHIERI</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2270 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato.png" sizes="(max-width: 153px) 100vw, 153px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato.png 625w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato-300x250.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato-600x499.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato-615x512.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato-400x333.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Elena-Prato-292x243.png 292w" alt="Elena Prato Elens2.0 Parrucchieri" width="153" height="127" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per me resilienza significa affrontare e superare qualsiasi limite o complicazione che possa arrivare in modo inaspettato, con determinazione, tenacia e studio.  La mia azienda diventa resiliente tutti i giorni nel dover affrontare problemi, grandi o piccoli che siano, ma comunque da risolvere. Dalla gestione delle spese alla necessità di rispondere con ingegno alle sfide per essere più competitivi sul mercato, al dover gestire situazioni logistiche, organizzative e tanto altro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">[…..] <a style="color: #000000;" href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/scheda_-ELENA-PRATO.pdf">leggi l’intervista completa di Elena Prato</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>ROSSELLA TRENTI | PRESIDENTE TSRM – PSTRP BOLOGNA </strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2274 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu.png" sizes="(max-width: 139px) 100vw, 139px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu.png 618w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu-300x252.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu-600x504.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu-615x516.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu-400x336.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Rossella-Trentu-292x245.png 292w" alt="Rossella Trenti Ordine TSRM" width="139" height="117" />Per me resilienza, significa partire dalle difficoltà contingenti e cercare di organizzare le proprie attività ancora meglio, considerare questo momento storico drammatico come opportunità per volgere maggiore ascolto ai bisogni delle persone, motivo di richieste quotidiane, istanze a volte sottovalutate, che invece ci fanno comprendere quanto siano comuni alle necessità che viviamo anche noi.</span></p>
<p>[…..] <a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Scheda_ROSSELLA-TRENTI.pdf">leggi l’intervista completa di Rossella Trenti</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>LUANA VALLETTA | VICEPRESIDENTE ORDINE PSICOLOGI E PSICOLOGHE ER</strong></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2272 alignleft" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta.png" sizes="(max-width: 151px) 100vw, 151px" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta.png 627w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta-300x249.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta-600x498.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta-615x510.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta-400x332.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/Luana-Valletta-292x242.png 292w" alt="Luana Valletta Ordine Psicologi ER" width="151" height="126" /><span style="color: #000000;">Mi piace immaginare la resilienza come una barca che in un mare in tempesta riesce a riorganizzare le proprie risorse interne ed esterne non solo per sopravvivere ma anche per poter utilizzare in modo diverso ciò che si ha a disposizione, magari usando quelle stesse energie avverse per creare soluzioni, invenzioni e strategie di navigazione. Riuscire quindi ad innovare, cambiare, accogliendo le sfide che incontriamo con una certa curiosità e piacere nell’esplorare nuove possibilità.</span></p>
<p>[…..] <a href="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/11/scheda_LUANA-VALLETTA.pdf">leggi l’intervista completa di Luana Valletta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>AD Communications</strong> crede nel valore delle <strong>donne preparate, pronte alle sfide e collaborative. </strong>Una loro maggiore presenza nella vita d&#8217;impresa potrebbe realmente essere per il nostro Paese un booster per lo sviluppo economico e sociale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ringraziamo</span> <strong><span style="color: #e60953;">Monica, Ivonne, Elena, Rossella </span></strong><span style="color: #000000;">e </span><strong><span style="color: #e60953;">Luana </span></strong><span style="color: #000000;">per aver partecipato e a loro diciamo:</span> <span style="color: #eb0771;"><strong>AD MAIORA SEMPER!</strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/donneresilienti/">Donne resilienti dentro e fuori la pandemia. AD MAIORA!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La comunicazione responsabile al tempo del COVID19</title>
		<link>https://adcommunications.it/vasi-comunicanti-al-tempo-de-covid19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 11:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicare in modo responsabile: l&#8217;impegno dei comunicatori al tempo del Coronavirus Il Covid19 è stato al centro della cronaca e della comunicazione in questi lunghi mesi. Il virus ha colpito la nostra vita, costringendoci a rimanere come in una bolla, sospesi e fluttuanti in cerca di risposte. Nei tg, nei programmi di approfondimento, nelle conferenze [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<h2><span style="color: #e01983;"><strong><span style="color: #000000;"><em>Comunicare in modo responsabile</em>: l&#8217;impegno dei comunicatori al tempo del Coronavirus</span><br />
</strong></span></h2>
<p>Il Covid19 è stato al centro della cronaca e della comunicazione in questi lunghi mesi. Il virus ha colpito la nostra vita, costringendoci a rimanere come in una bolla, sospesi e fluttuanti in cerca di risposte. Nei tg, nei programmi di approfondimento, nelle conferenze stampa quotidiane, nei post sui social si continua a parlare di curva epidemica, contagi, valore R0. La domanda è : <strong>“Viaggia più veloce il Covid-19 o la comunicazione sul virus stesso?”</strong></p>
<p>Una riflessione più attenta ci porta a rispondere “entrambi”.</p>
<p>Se i tempi del virus non sempre sono immediati, viceversa la comunicazione non attende, si diffonde a macchia d’olio soprattutto sul Web, dove assistiamo alla cosiddetta <em>“</em><strong>infodemia</strong>”, ovvero “<em>la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.</em>” (Treccani).</p>
<h2><span style="color: #e01983;">COMBATTERE LA DISINFORMAZIONE E LE FAKE NEWS</span></h2>
<p>Il rischio più alto è la diffusione di <strong>fake news</strong>, notizie false o non correttamente verificate, magari modificate nel titolo o nel contenuto. Secondo uno studio recente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni AGCOM “<em>nel periodo che va dal 21 febbraio al 22 marzo 2020, le notizie sul COVID-19 diffuse da fonti di disinformazione online (siti web e pagine/account social) sono aumentate raggiungendo una media giornaliera del 38% sul totale della produzione, rispetto al mese precedente in cui si attestavano sul 5%”. “Inoltre &#8211; come confermano i dati emersi dallo studio &#8211; nel mese di marzo ben 4 su 7 sono gli articoli pubblicati in un giorno sul Coronavirus da siti web di disinformazione.</em>”</p>
<p>Siamo dunque alla ricerca di notizie vere, serie, certificate. Ne abbiamo bisogno perché ne va della nostra salute e ci rendiamo conto che non è vero che un’opinione vale l’altra. Nel caso dell’epidemia ci sono pareri più fondati di altri, ma il consiglio è di <strong>verificare sempre la fonte di una notizia</strong>.</p>
<p>Mi pongo due quesiti in questo passaggio dalla Fase 1 alla Fase 2:</p>
<ul>
<li><strong>cosa ha funzionato nella comunicazione durante questa pandemia? </strong></li>
<li><strong>Quali sono stati invece gli errori commessi?</strong></li>
</ul>
<p>Per rispondere mi sembra utile riprendere la cosiddetta “<a href="https://www.cartadirieti.org/" target="_blank"><strong>Carta di Rieti</strong></a>”, una lista di nove comportamenti da adottare nei contesti di crisi ambientali/naturali, che deriva dal lavoro svolto da Biagio Oppi (mio relatore in triennale) e da Stefano Martello, cercando di adattare ogni singolo punto allo scenario che stiamo vivendo:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2048 aligncenter" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti.jpg" alt="carta-di-Rieti" width="845" height="484" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti.jpg 845w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-300x172.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-768x440.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-600x344.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-615x352.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-400x229.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/carta-di-Rieti-292x167.jpg 292w" sizes="(max-width: 845px) 100vw, 845px" /></p>
<ul>
<li><strong><span style="color: #e01983;">Agire con responsabilità</span>:</strong> estendere e poi prorogare il <em>lockdown</em> a livello nazionale è stato sicuramente il primissimo gesto di notevole responsabilità da parte del governo;</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Ascoltare gli stakeholder</strong></span>: ogni decisione, a livello sia nazionale sia regionale, è stata frutto di un dialogo con gli organi predisposti quali parti sociali, task force composte da esperti in materia economica e sociale;</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Promuovere (per tempo) cultura della prevenzione</strong></span>: penso alle campagne pubblicitarie, ai video e agli appelli di inizio quarantena con l’hashtag #iorestoacasa, molto utilizzato anche sui social;</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Comunicare (con) la scienza</strong></span>: il costante dialogo con il Comitato tecnico-scientifico è stato alla base del dialogo sulle riaperture a scaglioni, ad esempio in merito ai protocolli da seguire sui mezzi pubblici, sugli ambienti di lavoro;</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Formare alla comunicazione</strong></span>: questo punto va inteso come la lotta alla disinformazione, chiedendo ai cittadini di seguire le fonti riconosciute e certificate (Ministero della Sanità su tutte);</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Valorizzare le identità locali</strong></span>: penso ad ogni realtà di volontariato, alle associazioni e alle strutture che non hanno mai smesso di impiegare le loro forze per dare sostegno alle famiglie più in difficoltà e alle fasce di persone più deboli come anziani, malati</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Valorizzare il linguaggio</strong></span>: mantenere un tono di voce che sia sensibile, rispettoso e adeguato al periodo di difficoltà</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Stimolare credibilità e autorevolezza</strong></span>: la fiducia nelle istituzioni a volte vacilla, ma non è il momento adatto per criticare le relazioni pubbliche. Bensì è importante mantenere delle regole comunicative e farne tesoro anche per ciò che verrà.</li>
<li><span style="color: #e01983;"><strong>Tutelare le comunità</strong></span>: promuovere iniziative solidali rivolte alla comunità e al territorio, cercando un dialogo continuo con i cittadini.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2047" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739.jpeg" alt="il team di AD Communications in videoconferenza" width="1340" height="1006" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739.jpeg 1340w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-300x225.jpeg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-768x577.jpeg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-1024x769.jpeg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-600x450.jpeg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-1260x946.jpeg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-615x462.jpeg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-400x300.jpeg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Skype-20200515-165739-292x219.jpeg 292w" sizes="(max-width: 1340px) 100vw, 1340px" /></p>
<p>Durante tutto il periodo di quarantena sono diverse le azioni compiute grazie all’utilizzo di un computer, una connessione internet e/o una webcam: dalla videochiamata con amici e parenti lontani, alla riunione con colleghi di lavoro, dalla didattica a distanza per i più piccoli sino alle famose sessioni di laurea degli studenti universitari. Una serie di pratiche a cui non tutti eravamo preparati, ma che sicuramente incidono tanto sulla nostra quotidianità quanto sugli sviluppi futuri della nostra società.</p>
<p><span style="color: #e01983;"><strong>La comunicazione digitale</strong> </span>rimane alleata anche nella fase 2 in cui ci ripetono di mantenere un “distanziamento fisico”, cercando di favorire il concetto di “prossimità sociale”. Per far sì che tale obiettivo venga raggiunto in maniera efficiente, una delle prerogative dovrà essere quella di ridurre il divario digitale presente nel nostro paese e favorire una cultura tecnologica, da costruire con il passare del tempo e con la diffusione di strumenti e attività destinate a diventare parte integrante delle nostre abitudini e delle nostre attività giornaliere.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Green-Disease-Prevention-Instagram-Post.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2020/05/Pink-and-Orange-Border-Stop-The-Spread-Instagram-Post-7.png);"></div>
				</div>
			</div>
<p>***********</p>
<p>AD Communications dà il benvenuto a <strong>Dario D&#8217;Antoni</strong> studente dell&#8217;Università degli Studi di Bologna e da oggi ufficialmente in squadra tra gli autori del nostro blog.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Blog e SEO: come scrivere un articolo per il sito internet</title>
		<link>https://adcommunications.it/blog-seo-scrivere-sul-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 16:04:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo specialist]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG e SEO]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[seo strategist]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il blog aziendale è uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento del proprio sito web sui motori di ricerca. Abbiamo pensato che in questo mese di relax e spensieratezza potrebbero esservi utili alcuni consigli pratici, da leggere sotto l&#8217;ombrellone. Per ripartire da settembre e affrontare la comunicazione aziendale con la giusta consapevolezza. In molti pensano che dedicarsi ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/blog-seo-scrivere-sul-sito-web/">Blog e SEO: come scrivere un articolo per il sito internet</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>blog aziendale</strong> è uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento del proprio sito web sui motori di ricerca. Abbiamo pensato che in questo mese di relax e spensieratezza potrebbero esservi utili alcuni consigli pratici, da leggere sotto l&#8217;ombrellone.</p>
<p>Per ripartire da settembre e affrontare la <strong>comunicazione aziendale</strong> con la giusta consapevolezza.</p>
<p>In molti pensano che dedicarsi ad una sezione news o blog sul sito non sia indispensabile, a maggior ragione che il ritorno economico non è immediato. Il blog, frequentemente, è visto come un accessorio e per praticità molte aziende preferiscono limitarsi ad un sito vetrina, tralasciando l’aggiornamento delle notizie in ottica <strong>SEO</strong> (<strong>Search Engine Optimization</strong>) che invece rappresenta il motore dell&#8217;ottimizzazione.<br />
Ma non solo! Il blog è un ottimo elemento di <strong>inbound marketing</strong> che aiuta a fidelizzare la propria audience, costruire una solida community, aumentare autorevolezza e diffondere la filosofia aziendale con i suoi valori.</p>
<h2><span style="color: #e3098c;">Blog e SEO: 5 regole per ottimizzare gli articoli</span></h2>
<p>A questo punto non resta che dedicarsi alla creazione di contenuti, seguendo alcune semplici regole di ottimizzazione SEO. Ecco quali:<br />
<strong>1) Creare contenuti per il pubblico</strong><br />
La prima regola è quella di porre al centro della comunicazione le persone, evitando di creare contenuti ottimizzati solo per il motore di ricerca o di usare toni autocelebrativi o promozionali. I recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Google vanno nella direzione di premiare contenuti originali, utili e di qualità. È necessario quindi passare dal sito che diffonde messaggi promozionali a quello di una piattaforma che offre news pertinenti al tema e di qualità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1836" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1.png" alt="Blog e seo come scrivere sul web" width="1260" height="640" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-300x152.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-768x390.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-1024x520.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-600x305.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-615x312.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-400x203.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-292x148.png 292w" sizes="(max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></p>
<p><strong>2)Scegliere la parola chiave con la &#8220;coda lunga&#8221;</strong></p>
<p>Per riuscire ad unire al meglio blog e SEO bisogna ragionare sulla scelta della parola chiave giusta per ogni articolo. In questa direzione ci viene incontro la tecnica della <strong>Long Tail (coda lunga)</strong>, ossia la scelta di una parola (chiave) con un volume di ricerca inferiore e tasso di conversione superiore. Ad esempio la concorrenza per la parola chiave “albergo economico a Bologna” è inferiore rispetto alla concorrenza per il termine più generico “albergo” e sarà quindi la scelta migliore per un buon posizionamento. Esistono diversi <strong>strumenti gratuiti e non </strong>che aiutano nella scelta della parola chiave, ad esempio: <a href="https://trends.google.it/">Google Trends</a>, <a href="https://neilpatel.com/it/ubersuggest/">Ubersuggest</a>, <a href="https://www.wordtracker.com/">Wordtracker</a> e <a href="https://answerthepublic.com/">Answer the Public</a>. La parola chiave dovrà inoltre comparire nei <strong><em>tag title</em></strong>; questi ultimi hanno un forte impatto sulla SEO e influiscono fortemente anche sul <strong>CTR (Click-Through Rate)</strong> delle pagine del sito.</p>
<p><strong>3) L’importanza della link building</strong><br />
Per l’ottimizzazione del blog attraverso la SEO è, importante un’attività di Link Building (costruzione di link), aumentando il numero di link in ingresso verso un sito web. I motori di ricerca tendono a premiare i backlink soprattutto se conquistati e non frutto di una “contrattazione”.<br />
<strong>4) Design responsive e user experience</strong><br />
Importante e non certamente ultimo è il design del sito. L’attività di Blog e SEO deve essere accompagnata da un design responsive, ossia una struttura di navigazione che si adatta a tutti i diversi dispositivi. Inoltre, il tema scelto deve essere pensato per facilitare la navigazione dell’utente (<strong>user experience</strong>) affinchè sia semplice ed intuitiva.</p>
<p><strong>Vuoi scoprire come scrivere un contenuto efficace sul web? </strong><a href="http://adcommunications.it/scrivere-sul-web-mini-guida/"><strong>Leggi la nostra mini-guida</strong></a></p>
<h2><span style="color: #e3098c;">Blog e SEO: la parola ai SEO Specialist</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1837" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2.png" alt="blog e seo articolo ad immagine 2" width="1260" height="640" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-300x152.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-768x390.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-1024x520.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-600x305.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-615x312.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-400x203.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-292x148.png 292w" sizes="(max-width: 1260px) 100vw, 1260px" />Il mondo della SEO è complesso ma soprattutto in continuo aggiornamento. Chi si occupa di comunicazione oggi non può farne a meno, ecco perché abbiamo intervistato due SEO Specialist di aree geografiche e con esperienze diverse, per capire come meglio districarsi in questo mondo di “nodi” e connessioni web.<br />
<span style="color: #e60ba8;"><strong>Federico Deserti</strong>:</span> laureato in ingegneria, collabora con diversi studi professionali, tra cui il nostro AD Communications in qualità di consulente tecnico. Crea il sito <a href="http://www.beltenis.it"><strong>beltenis.it</strong></a> e intraprende la libera professione dal Febbraio 2014, come Web Designer e SEO Manager, oggi è consulente web e Informatico per privati e aziende.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Con quale frequenza andrebbe aggiornato il blog?</strong></span><br />
Nell&#8217;ottica di una strategia SEO di medio-lungo termine, il continuo aggiornamento è un fattore primario. L&#8217;ottimizzazione in chiave SEO dei contenuti, così come una produzione sistematica di testi a carattere informativo, è fondamentale per il consolidamento dell&#8217;autorevolezza del proprio sito, da cui deriva la visibilità dello stesso. In questo scenario un blog aziendale è la risposta perfetta in quanto fornisce ai propri utenti e clienti potenziali, contenuti che non siano unicamente orientati al fine commerciale, ma abbiano l&#8217;obiettivo di fornire informazioni utili.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono le ultime novità a livello di SEO?</strong></span><br />
La SEO è una materia in evoluzione costante, questo perché Google è in costante cambiamento. Il motore di ricerca per eccellenza aggiorna il proprio algoritmo anche più volte al mese. L&#8217;ultimo aggiornamento è di poche settimane fa. Questa costante evoluzione influenza il lavoro del SEO Specialist, che deve far fronte alle nuove esigenze dell&#8217;algoritmo e di conseguenza correggere le strategie dei progetti.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong>Quali sono i consigli più importanti per migliorare la SEO di un contenuto per il web?</strong></span><br />
A Google non interessano contenuti auto-celebrativi o totalmente rivolti a vendere qualcosa. Ma gli occorrono risposte e queste devono essere realizzate in modo semplice, efficace e soprattutto ottimizzato. Fondamentale è individuare le keywords che attivano la <strong>SERP</strong> nella quale si vuole posizionare il proprio contenuto. Chiarendo per prima cosa qual è il target di riferimento, il Copywriter SEO deve capire quali sono le query di ricerca che utilizzano gli utenti target e di conseguenza strutturare il contenuto. Tutto questo concorrerà ad aumentare il ranking che Google affida ad un sito quando lo analizza e conseguentemente, a migliorare e consolidare il posizionamento generale.</p>
<p><a href="http://www.robertoconigliaro.it"><span style="color: #e3098c;"><strong>Roberto Conigliaro</strong></span></a>: laureato in Scienze Politiche, svolge da più di 10 anni la sua attività di consulente SEO prevalentemente a Palermo, ma ha contatto in remoto con aziende in tutta Italia. È, inoltre, stato giornalista per diversi anni, svolgendo la professione nell’ambito della Cronaca Parlamentare dalla Regione Siciliana.</p>
<blockquote><p>“Mi sono occupato per molti anni di comunicazione politica. C’era una massima che ricorreva sempre in quegli ambienti: “il torto è sempre degli assenti”, nel senso che se le idee e i progetti all’interno di un gruppo non sono condivisi o sono ritenuti sbagliati, se colui che dissente è assente non può né difendere le proprie ragioni, né recriminare alcunché. Direi che oggi, gli assenti dal web o le aziende che trascurano il proprio sito web o che non hanno idea di cosa sia la rete o un sito web aziendale, perdono nell’ordine visibilità &#8211; possibilità di farsi conoscere &#8211; nuovi contatti &#8211; aumento delle vendite&#8221;.</p></blockquote>
<p><span style="color: #e3098c;"><strong> È importante avere un blog aziendale e con quale frequenza va aggiornato?</strong></span><br />
Per i motivi di marketing cui accennavo sopra è molto importante non trascurare i propri canali di comunicazione aziendale, il più importante dei quali è il blog aziendale. Ma qui entrano in gioco i poli estremi della SEO, la capacità comunicativa dell’azienda, o del professionista, e il funzionamento della “macchina” il cui compito è scegliere il “risultato migliore, per soddisfare l’intenzione di ricerca dell’utente”.<br />
Siccome le intenzioni di ricerca cambiano sempre a seconda dell’innovazione, delle preferenze e dei desideri dell’utente, del luogo dal quale l’utente sta effettuando la ricerca, del momento scelto per la ricerca la frequenza di pubblicazione dev’essere costante nel tempo. Molti miei colleghi sostengono che bisogna pubblicare 2-3 volte la settimana. Io non attribuisco un limite temporale alla pubblicazione. Ritengo che non ci sia un tempo prestabilito per pubblicare, ma bisogna pubblicare per soddisfare la richiesta dell’utente. Se l’utente mantiene costante la sua intenzione di ricerca, il contenuto di qualità elaborato continuerà a soddisfarla anche dopo mesi. Ma se l’intenzione di ricerca cambia ogni 2-3 volte la settimana, il contenuto risulterà inadeguato, l’utente non lo riterrà più soddisfacente e, quindi, bisogna pubblicare 2-3 volte la settimana.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono le novità nel 2019 a livello di SEO?</strong></span><br />
Quello  che di nuovo c’è nella SEO del 2019 è già “vecchio”, nel senso che con l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo, Google attribuisce il punteggio di ranking non più solo considerando l’insieme del sito web, ma dando rilevanza alla qualità di ogni singola pagina del sito.<br />
Se la SEO su un sito è stata fatta bene per ogni pagina, non c’è alcun problema ma, a parità di qualità di contenuto, Google premia il sito che per ogni singola pagina ha un buon punteggio. Quindi, il nostro lavoro quotidiano si è arricchito di un nuovo impegnativo step: esaminare le pagine del sito più “antiche” e controllare che sia stato fatto tutto per bene e, se necessario, correggere gli errori.</p>
<p>Molti hanno un’opinione sbagliata della SEO, poiché pensano sia un prodotto finito da acquistare, come un sito web, una borsa preconfezionata, un abito, una macchina e che, dopo l’acquisto, è in grado di soddisfare la richiesta di avere più clienti, più vendite. Non è così. Un SEO Specialist offre un servizio di consulenza tecnica costante nel tempo, misurabile e quantificabile, che porta frutti certi ma sui quali occorre fare investimenti di tempo e denaro. La SEO è un bene immateriale, come una Laurea. Tutti sappiamo che avere una Laurea non garantisce automaticamente un lavoro, ma tutti sappiamo che senza Laurea è più difficile trovarlo e, quando si trova, non è di qualità e di prestigio.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono i tre consigli per migliorare la SEO e scrivere contenuti interessanti per l’utente e al tempo stesso utili per il posizionamento?</strong></span><br />
1. Scrivere correttamente, raccontando. Lo storytelling è sempre un po’ sottovalutato nella SEO;<br />
2. Dare informazioni precise e quanto più è possibile utili per l’utente/cliente;<br />
3. Rispettare le regole per la composizione dei Tag di pagina principali, Title; URL; H1; H2; Paragrafo; MetaDescription.<br />
Ringraziamo i nostri due Seo Specialist, Federico e Roberto per il loro contributo e invitiamo chi fosse interessato a saperne di più a contattarci per ricevere una consulenza personalizzata.</p>
<p><strong>Vuoi avere altri consigli su come farti trovare su Google? </strong><a href="http://adcommunications.it/posizionamento-su-google/"><strong>Leggi l’articolo</strong></a></p>
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		<title>&#8220;AD&#8221; insieme ai Professionisti ANAP</title>
		<link>https://adcommunications.it/ad-insieme-ai-professionisti-anap/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 18:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le nostre attività e ancor prima le nostre strategie di comunicazione sono state accolte in casa ANAP &#8211; Amministratori Professionisti a supporto dei gestori di condominio. Un&#8217;opportunità che vale sia per i singoli imprenditori sia per le aziende di tutta Italia, per la crescita qualitativa della loro immagine e per l’aumento della visibilità sul web. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1144 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-300x177.jpg" alt="idee per la comunicazione" width="338" height="199" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-300x177.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-768x452.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-1024x603.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-600x353.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-615x362.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-400x235.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine-292x172.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/01/Immagine.jpg 1147w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" />Le nostre <strong>attività</strong> e ancor prima le nostre <strong>strategie di comunicazione</strong> sono state accolte in casa <a href="http://www.amministratori-professionisti.it/"><strong>ANAP &#8211; Amministratori Professionisti</strong> </a>a supporto dei gestori di condominio. Un&#8217;opportunità che vale sia per i singoli imprenditori sia per le aziende di tutta Italia, per la crescita qualitativa della loro immagine e per l’aumento della visibilità sul web. Anche in questa occasione saremo operativi, attraverso strumenti on line e off line, per svolgere i servizi più importanti: dall’<strong>ufficio stampa</strong> alla ideazione e realizzazione di testi, ottimizzati, per i siti web; dalla moderazione e presentazione di eventi/convegni alla gestione dei social network. Non ultimo l’impianto grafico ed infografico, indispensabile per l’immagine aziendale. AD Communications entra ufficialmente tra i servizi “plus” di <strong>ANAP SERVIZI</strong>, il portale che aggiunge valore e professionalità al ruolo dell’amministratore professionista.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco l&#8217; <a href="http://www.anapservizi.com/comunicazione-per-le-aziende/">offerta completa </a>dei servizi per la comunicazione degli amministratori di condominio associati ANAP.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ad ANAP accediamo nella rete dei professionisti dell’universo condominio, offrendo supporto nella comunicazione e nel marketing. Chiedici la nostra <a href="http://adcommunications.it/contatti/">consulenza</a>, proveremo a soddisfare dubbi e curiosità per arrivare alla migliore soluzione prestazione-costi.</p>
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		<title>Ufficio Stampa: i requisiti del buon comunicatore</title>
		<link>https://adcommunications.it/ufficio-stampa-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2016 17:53:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[social network per aziende]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella società di oggi la promozione dell’immagine è indispensabile. Dagli enti pubblici e privati, dalle grandi alle piccole aziende fino alle associazioni no profit, tutti si avvalgono di professionisti che sappiano operare strategicamente  nel campo della comunicazione. L’ufficio stampa è infatti il ponte tra chi offre e chi riceve, azienda e consumatore, ma prima ancora [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella società di oggi la promozione dell’immagine è indispensabile. Dagli enti pubblici e privati, dalle grandi alle piccole aziende fino alle associazioni no profit, tutti si avvalgono di professionisti che sappiano <a href="http://adcommunications.it/comunicazione-integrata/"><strong>operare strategicamente </strong><strong> nel campo della comunicazione</strong></a>. L’ufficio stampa è infatti il ponte tra chi offre e chi riceve, azienda e consumatore, ma prima ancora azienda e mass media. Qualsiasi processo di vendita e obiettivo di un’azienda passa dalla promozione, dunque dall’azione puntuale di un addetto stampa. Ma <strong>quali caratteristiche deve avere un buon comunicatore</strong> e come riconoscere un<a href="http://adcommunications.it/ufficio-stampa/"> ufficio stampa professionista</a>? Partendo dal fatto che l’ottica multimediale ha ampliato i canali dell’informazione moltiplicato i luoghi in cui promuovere le aziende estendendo le competenze dell’ufficio stampa, scopriamo quali sono i <strong>requisiti di un vero professionista.</strong></p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1110 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-300x200.jpg" alt="ufficio stampa bologna" width="614" height="409" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-300x200.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-768x512.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-1024x683.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-600x400.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-1260x840.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-615x410.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-400x266.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920-292x195.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/student-849825_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></h3>
<h3><strong>Capacità organizzativa e problem solving: dall’evento al comunicato</strong></h3>
<p>Prima che un’azienda costruisca una buona reputazione tra i suoi clienti, è fondamentale che abbia una percezione positiva ed un’immagine consolidata tra i giornalisti. In questo senso gli eventi aziendali sono occasioni importanti per tessere relazioni con i Media al fine di <a href="http://adcommunications.it/studio-di-comunicazione/">migliorare la <em>brand reputation</em></a>. Organizzare eventi di promozione comporta lo sviluppo di una <strong>politica di informazione e immagine coerente</strong>, ma perchè l’evento vada a buon fine, l’addetto stampa deve avere capacità organizzativa e di risoluzione dei problemi. Infatti, oltre all’idea da costruire, confezionare e lanciare serve un’accurata selezione di canali e media, esperienza e conoscenza del settore, inventiva e capacità creativa. Credete nella mission e nei valori aziendali, nel vostro prodotto? Anche chi lo promuove deve crederci facendo attenzione al racconto dell’azienda, al cosiddetto <em>storytelling</em> del brand verso i Mass media e gli utenti finali. Per convincere bisogna essere convincenti, quindi sposare il messaggio dell’azienda e trovare la strada ottimale nella quale inserirsi.</p>
<h3><strong>Capacità di scrittura e di sintesi: dal comunicato…ai Social</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1111 alignright" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-300x199.jpg" alt="news-1729539_1920" width="487" height="323" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-300x199.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-768x508.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-1024x678.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-600x397.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-1260x834.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-615x407.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-400x266.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920-292x195.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/news-1729539_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 487px) 100vw, 487px" />Quando entra in gioco la necessità di dare risalto a un evento aziendale, l’attività dell’ufficio stampa ha come punto di forza la <strong>qualità del comunicato</strong>. Un comunicato stampa efficace deve fornire a giornalisti e professionisti del mondo mediatico contenuti utili, dichiarazioni, plus del prodotto e dell’evento. Non solo informare in modo preciso e puntale, ma sedurre, invogliare a partecipare e condividere l’evento. Più i giornalisti sono incuriositi dal comunicato, più l’evento sarà diffuso. Tuttavia, per ottimizzare la copertura dell’evento, oggi l’ufficio stampa non lavora più in un circuito chiuso e limitato all’ambito dei giornalisti. E’ necessario attirare l’attenzione degli <strong>influencer</strong> sia con comunicati online, sia con azioni strategiche sui <strong>social</strong>.</p>
<p>Passando dall’informazione offline al presidio informativo di <a href="http://adcommunications.it/social-network-novita/">Facebook e Twitter</a>, alla capacità ed efficacia di scrittura si aggiunga inoltre la capacità di sintesi: promuovendo un evento in 150 caratteri, nel caso di Twitter, lanciando un <em>hashtag(#)</em> oppure rivolgendo una call to action diretta ai follower. Questo è il compito di un addetto stampa 2.0 impegnato sul fronte delle <em>public relations</em> e <em>media relations</em>.</p>
<h3><strong>Capacità di <em>data analysis</em>: dalle pubbliche relazioni ai report finali</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1112 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-300x200.jpg" alt="ufficio stampa bologna" width="510" height="340" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-300x200.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-768x512.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-1024x683.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-600x400.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-1260x840.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-615x410.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-400x266.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920-292x195.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/12/women-1209678_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" />Organizzare un evento e diffondere la notizia non basta. Infatti il successo dell’evento non si misura da quante foto abbiamo scattato, ma dal numero di feedback ricevuto prima e a dopo l’evento stesso. Un ufficio stampa deve quindi <strong>monitorare sistematicamente</strong> la visibilità del cliente sui media. Per farlo raccoglie la rassegna indicando testata, data dell&#8217;articolo, titolo, autore oltre naturalmente al testo. Senza dimenticare ovviamente il web. Quindi monitorare siti, blog, forum, gruppi di discussioni in cui si è parlato dell’evento; verificare che siano stati mandati in onda servizi radiofonici o televisivi, video su YouTube; quante condivisioni l’evento ha ottenuto sui Social, quante menzioni, commenti e il sentiment della Rete rispetto al brand. Ma il Web è un grande calderone in cui alla velocità della luce tutto può succedere. Per monitorare questi canali un buon ufficio stampa conosce gli strumenti che permettono di avere il controllo della situazione e gestire la <strong>multicanalità</strong> senza perdersi un solo Like.</p>
<p>Solo così l’attività dell’ufficio stampa diventa uno strumento funzionale al miglioramento costante della brand reputation.<br />
Sei curioso di sapere <strong>come organizzare un evento</strong> per promuovere la tua attività? <em><u>Contattaci</u></em> e studieremo la strategia di comunicazione ad hoc per le tue esigenze.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/ufficio-stampa-bologna/">Ufficio Stampa: i requisiti del buon comunicatore</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
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