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	<title>seo specialist Archivi - AD Communications</title>
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	<title>seo specialist Archivi - AD Communications</title>
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		<title>Blog e SEO: come scrivere un articolo per il sito internet</title>
		<link>https://adcommunications.it/blog-seo-scrivere-sul-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 16:04:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[BLOG e SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il blog aziendale è uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento del proprio sito web sui motori di ricerca. Abbiamo pensato che in questo mese di relax e spensieratezza potrebbero esservi utili alcuni consigli pratici, da leggere sotto l&#8217;ombrellone. Per ripartire da settembre e affrontare la comunicazione aziendale con la giusta consapevolezza. In molti pensano che dedicarsi ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/blog-seo-scrivere-sul-sito-web/">Blog e SEO: come scrivere un articolo per il sito internet</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>blog aziendale</strong> è uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento del proprio sito web sui motori di ricerca. Abbiamo pensato che in questo mese di relax e spensieratezza potrebbero esservi utili alcuni consigli pratici, da leggere sotto l&#8217;ombrellone.</p>
<p>Per ripartire da settembre e affrontare la <strong>comunicazione aziendale</strong> con la giusta consapevolezza.</p>
<p>In molti pensano che dedicarsi ad una sezione news o blog sul sito non sia indispensabile, a maggior ragione che il ritorno economico non è immediato. Il blog, frequentemente, è visto come un accessorio e per praticità molte aziende preferiscono limitarsi ad un sito vetrina, tralasciando l’aggiornamento delle notizie in ottica <strong>SEO</strong> (<strong>Search Engine Optimization</strong>) che invece rappresenta il motore dell&#8217;ottimizzazione.<br />
Ma non solo! Il blog è un ottimo elemento di <strong>inbound marketing</strong> che aiuta a fidelizzare la propria audience, costruire una solida community, aumentare autorevolezza e diffondere la filosofia aziendale con i suoi valori.</p>
<h2><span style="color: #e3098c;">Blog e SEO: 5 regole per ottimizzare gli articoli</span></h2>
<p>A questo punto non resta che dedicarsi alla creazione di contenuti, seguendo alcune semplici regole di ottimizzazione SEO. Ecco quali:<br />
<strong>1) Creare contenuti per il pubblico</strong><br />
La prima regola è quella di porre al centro della comunicazione le persone, evitando di creare contenuti ottimizzati solo per il motore di ricerca o di usare toni autocelebrativi o promozionali. I recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Google vanno nella direzione di premiare contenuti originali, utili e di qualità. È necessario quindi passare dal sito che diffonde messaggi promozionali a quello di una piattaforma che offre news pertinenti al tema e di qualità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1836" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1.png" alt="Blog e seo come scrivere sul web" width="1260" height="640" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-300x152.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-768x390.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-1024x520.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-600x305.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-615x312.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-400x203.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-1-292x148.png 292w" sizes="(max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></p>
<p><strong>2)Scegliere la parola chiave con la &#8220;coda lunga&#8221;</strong></p>
<p>Per riuscire ad unire al meglio blog e SEO bisogna ragionare sulla scelta della parola chiave giusta per ogni articolo. In questa direzione ci viene incontro la tecnica della <strong>Long Tail (coda lunga)</strong>, ossia la scelta di una parola (chiave) con un volume di ricerca inferiore e tasso di conversione superiore. Ad esempio la concorrenza per la parola chiave “albergo economico a Bologna” è inferiore rispetto alla concorrenza per il termine più generico “albergo” e sarà quindi la scelta migliore per un buon posizionamento. Esistono diversi <strong>strumenti gratuiti e non </strong>che aiutano nella scelta della parola chiave, ad esempio: <a href="https://trends.google.it/">Google Trends</a>, <a href="https://neilpatel.com/it/ubersuggest/">Ubersuggest</a>, <a href="https://www.wordtracker.com/">Wordtracker</a> e <a href="https://answerthepublic.com/">Answer the Public</a>. La parola chiave dovrà inoltre comparire nei <strong><em>tag title</em></strong>; questi ultimi hanno un forte impatto sulla SEO e influiscono fortemente anche sul <strong>CTR (Click-Through Rate)</strong> delle pagine del sito.</p>
<p><strong>3) L’importanza della link building</strong><br />
Per l’ottimizzazione del blog attraverso la SEO è, importante un’attività di Link Building (costruzione di link), aumentando il numero di link in ingresso verso un sito web. I motori di ricerca tendono a premiare i backlink soprattutto se conquistati e non frutto di una “contrattazione”.<br />
<strong>4) Design responsive e user experience</strong><br />
Importante e non certamente ultimo è il design del sito. L’attività di Blog e SEO deve essere accompagnata da un design responsive, ossia una struttura di navigazione che si adatta a tutti i diversi dispositivi. Inoltre, il tema scelto deve essere pensato per facilitare la navigazione dell’utente (<strong>user experience</strong>) affinchè sia semplice ed intuitiva.</p>
<p><strong>Vuoi scoprire come scrivere un contenuto efficace sul web? </strong><a href="http://adcommunications.it/scrivere-sul-web-mini-guida/"><strong>Leggi la nostra mini-guida</strong></a></p>
<h2><span style="color: #e3098c;">Blog e SEO: la parola ai SEO Specialist</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1837" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2.png" alt="blog e seo articolo ad immagine 2" width="1260" height="640" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-300x152.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-768x390.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-1024x520.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-600x305.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-615x312.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-400x203.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/08/blog-e-seo-articolo-ad-immagine-2-292x148.png 292w" sizes="(max-width: 1260px) 100vw, 1260px" />Il mondo della SEO è complesso ma soprattutto in continuo aggiornamento. Chi si occupa di comunicazione oggi non può farne a meno, ecco perché abbiamo intervistato due SEO Specialist di aree geografiche e con esperienze diverse, per capire come meglio districarsi in questo mondo di “nodi” e connessioni web.<br />
<span style="color: #e60ba8;"><strong>Federico Deserti</strong>:</span> laureato in ingegneria, collabora con diversi studi professionali, tra cui il nostro AD Communications in qualità di consulente tecnico. Crea il sito <a href="http://www.beltenis.it"><strong>beltenis.it</strong></a> e intraprende la libera professione dal Febbraio 2014, come Web Designer e SEO Manager, oggi è consulente web e Informatico per privati e aziende.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Con quale frequenza andrebbe aggiornato il blog?</strong></span><br />
Nell&#8217;ottica di una strategia SEO di medio-lungo termine, il continuo aggiornamento è un fattore primario. L&#8217;ottimizzazione in chiave SEO dei contenuti, così come una produzione sistematica di testi a carattere informativo, è fondamentale per il consolidamento dell&#8217;autorevolezza del proprio sito, da cui deriva la visibilità dello stesso. In questo scenario un blog aziendale è la risposta perfetta in quanto fornisce ai propri utenti e clienti potenziali, contenuti che non siano unicamente orientati al fine commerciale, ma abbiano l&#8217;obiettivo di fornire informazioni utili.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono le ultime novità a livello di SEO?</strong></span><br />
La SEO è una materia in evoluzione costante, questo perché Google è in costante cambiamento. Il motore di ricerca per eccellenza aggiorna il proprio algoritmo anche più volte al mese. L&#8217;ultimo aggiornamento è di poche settimane fa. Questa costante evoluzione influenza il lavoro del SEO Specialist, che deve far fronte alle nuove esigenze dell&#8217;algoritmo e di conseguenza correggere le strategie dei progetti.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong>Quali sono i consigli più importanti per migliorare la SEO di un contenuto per il web?</strong></span><br />
A Google non interessano contenuti auto-celebrativi o totalmente rivolti a vendere qualcosa. Ma gli occorrono risposte e queste devono essere realizzate in modo semplice, efficace e soprattutto ottimizzato. Fondamentale è individuare le keywords che attivano la <strong>SERP</strong> nella quale si vuole posizionare il proprio contenuto. Chiarendo per prima cosa qual è il target di riferimento, il Copywriter SEO deve capire quali sono le query di ricerca che utilizzano gli utenti target e di conseguenza strutturare il contenuto. Tutto questo concorrerà ad aumentare il ranking che Google affida ad un sito quando lo analizza e conseguentemente, a migliorare e consolidare il posizionamento generale.</p>
<p><a href="http://www.robertoconigliaro.it"><span style="color: #e3098c;"><strong>Roberto Conigliaro</strong></span></a>: laureato in Scienze Politiche, svolge da più di 10 anni la sua attività di consulente SEO prevalentemente a Palermo, ma ha contatto in remoto con aziende in tutta Italia. È, inoltre, stato giornalista per diversi anni, svolgendo la professione nell’ambito della Cronaca Parlamentare dalla Regione Siciliana.</p>
<blockquote><p>“Mi sono occupato per molti anni di comunicazione politica. C’era una massima che ricorreva sempre in quegli ambienti: “il torto è sempre degli assenti”, nel senso che se le idee e i progetti all’interno di un gruppo non sono condivisi o sono ritenuti sbagliati, se colui che dissente è assente non può né difendere le proprie ragioni, né recriminare alcunché. Direi che oggi, gli assenti dal web o le aziende che trascurano il proprio sito web o che non hanno idea di cosa sia la rete o un sito web aziendale, perdono nell’ordine visibilità &#8211; possibilità di farsi conoscere &#8211; nuovi contatti &#8211; aumento delle vendite&#8221;.</p></blockquote>
<p><span style="color: #e3098c;"><strong> È importante avere un blog aziendale e con quale frequenza va aggiornato?</strong></span><br />
Per i motivi di marketing cui accennavo sopra è molto importante non trascurare i propri canali di comunicazione aziendale, il più importante dei quali è il blog aziendale. Ma qui entrano in gioco i poli estremi della SEO, la capacità comunicativa dell’azienda, o del professionista, e il funzionamento della “macchina” il cui compito è scegliere il “risultato migliore, per soddisfare l’intenzione di ricerca dell’utente”.<br />
Siccome le intenzioni di ricerca cambiano sempre a seconda dell’innovazione, delle preferenze e dei desideri dell’utente, del luogo dal quale l’utente sta effettuando la ricerca, del momento scelto per la ricerca la frequenza di pubblicazione dev’essere costante nel tempo. Molti miei colleghi sostengono che bisogna pubblicare 2-3 volte la settimana. Io non attribuisco un limite temporale alla pubblicazione. Ritengo che non ci sia un tempo prestabilito per pubblicare, ma bisogna pubblicare per soddisfare la richiesta dell’utente. Se l’utente mantiene costante la sua intenzione di ricerca, il contenuto di qualità elaborato continuerà a soddisfarla anche dopo mesi. Ma se l’intenzione di ricerca cambia ogni 2-3 volte la settimana, il contenuto risulterà inadeguato, l’utente non lo riterrà più soddisfacente e, quindi, bisogna pubblicare 2-3 volte la settimana.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono le novità nel 2019 a livello di SEO?</strong></span><br />
Quello  che di nuovo c’è nella SEO del 2019 è già “vecchio”, nel senso che con l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo, Google attribuisce il punteggio di ranking non più solo considerando l’insieme del sito web, ma dando rilevanza alla qualità di ogni singola pagina del sito.<br />
Se la SEO su un sito è stata fatta bene per ogni pagina, non c’è alcun problema ma, a parità di qualità di contenuto, Google premia il sito che per ogni singola pagina ha un buon punteggio. Quindi, il nostro lavoro quotidiano si è arricchito di un nuovo impegnativo step: esaminare le pagine del sito più “antiche” e controllare che sia stato fatto tutto per bene e, se necessario, correggere gli errori.</p>
<p>Molti hanno un’opinione sbagliata della SEO, poiché pensano sia un prodotto finito da acquistare, come un sito web, una borsa preconfezionata, un abito, una macchina e che, dopo l’acquisto, è in grado di soddisfare la richiesta di avere più clienti, più vendite. Non è così. Un SEO Specialist offre un servizio di consulenza tecnica costante nel tempo, misurabile e quantificabile, che porta frutti certi ma sui quali occorre fare investimenti di tempo e denaro. La SEO è un bene immateriale, come una Laurea. Tutti sappiamo che avere una Laurea non garantisce automaticamente un lavoro, ma tutti sappiamo che senza Laurea è più difficile trovarlo e, quando si trova, non è di qualità e di prestigio.<br />
<span style="color: #e3098c;"><strong> Quali sono i tre consigli per migliorare la SEO e scrivere contenuti interessanti per l’utente e al tempo stesso utili per il posizionamento?</strong></span><br />
1. Scrivere correttamente, raccontando. Lo storytelling è sempre un po’ sottovalutato nella SEO;<br />
2. Dare informazioni precise e quanto più è possibile utili per l’utente/cliente;<br />
3. Rispettare le regole per la composizione dei Tag di pagina principali, Title; URL; H1; H2; Paragrafo; MetaDescription.<br />
Ringraziamo i nostri due Seo Specialist, Federico e Roberto per il loro contributo e invitiamo chi fosse interessato a saperne di più a contattarci per ricevere una consulenza personalizzata.</p>
<p><strong>Vuoi avere altri consigli su come farti trovare su Google? </strong><a href="http://adcommunications.it/posizionamento-su-google/"><strong>Leggi l’articolo</strong></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>TELEGRAM vs WHATSAPP : rete, goal!</title>
		<link>https://adcommunications.it/telegram-batte-whatsapp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 18:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo specialist]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[messaggistica istantanea]]></category>
		<category><![CDATA[multiaccount]]></category>
		<category><![CDATA[telegram]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2017 si chiude con la conquista di un importante tassello per la messaggistica istantanea a tutto vantaggio degli utenti e di Telegram che batte WhatsApp dopo l&#8217;aggiornamento 4.7 per Android e IOS. Diverse le novità introdotte anche se la più importante risulta il “multiaccount” ovvero la possibilità di avere più account sullo stesso smartphone. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/telegram-batte-whatsapp/">TELEGRAM vs WHATSAPP : rete, goal!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2017 si chiude con la conquista di un importante tassello per la messaggistica istantanea a tutto vantaggio degli utenti e di <strong>Telegram </strong>che batte<strong> WhatsApp</strong> dopo l&#8217;<strong>aggiornamento 4.7</strong> per Android e IOS.</p>
<p>Diverse le novità introdotte anche se la più importante risulta il “<strong>multiaccount</strong>” ovvero la possibilità di avere più account sullo stesso smartphone.</p>
<p>Da oggi sarà possibile unire <strong>fino a 3 utenze </strong><strong>(con finalità di lavoro o svago)</strong> in un solo client. Alla ricezione dei messaggi, il servizio di messaggistica istantanea, notificherà nella stessa chat. Prevista la possibilità anche di silenziare uno degli account.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1432 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-300x169.jpg" alt="Telegram batte WhatsApp" width="465" height="262" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-300x169.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-600x338.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-615x346.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-400x225.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2-292x164.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/Telegram_Vs_WhatsApp-2.jpg 700w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" />Telegram è un’applicazione </strong>nata nel<strong> 2013</strong> da un&#8217;idea dei fratelli Durov, Pavel e Nikolai, anche se la sua diffusione è abbastanza recente. Il pensiero comune è che WhatsApp e Telegram si assomiglino un po’ come Cip e Ciop. In realtà <strong>hanno caratteristiche differenti e Telegram in particolare presenta una struttura dal &#8220;taglio&#8221; di community</strong> e un&#8217;offerta di <strong>canali</strong> a partire da settembre 2015.</p>
<h3><strong>Canali: A cosa servono?</strong></h3>
<p><strong>I canali </strong>sono simili per scopo e funzione alle newsletters. L’intento infatti è quello di <strong>tenere informati e aggiornati gli utenti sulle nostre attività</strong>.</p>
<p>Come nella newsletter gli utenti devono comunicare di voler ricevere gli aggiornamenti, semplicemente cliccando sulla voce <strong>Unisciti</strong> che compare in fondo alla schermata quando si accede ad un canale.</p>
<p>Sia la newsletter sia i canali sono un mezzo “uno a molti”, ciò significa che <strong>una persona manda un messaggio a molte altre persone</strong>, un po’ come nei mass media tradizionali Radio e Televisione.</p>
<h3><strong>I vantaggi<br />
</strong></h3>
<p>I vantaggi appartengono sia a chi crea il canale sia a chi usufruisce dei contenuti di quel canale: <strong>il gestore ha la possibilità di monitorare il numero degli iscritti</strong>, <strong>visualizzando</strong> in tempo reale <strong>quanti utenti hanno visualizzato ogni singolo messaggio </strong>inviato. Quando si riceve una comunicazione compare una notifica sull’icona dell’applicazione, così l’utente è portato a visualizzarlo.</p>
<p>Da questo si può capire che <strong>il numero di messaggi che vengono letti tramite un canale Telegram è di gran lunga superiore alle mail lette</strong>. Gli utenti che si iscrivono al canale ricevono in maniera diretta gli aggiornamenti sui temi che interessano in modo diretto sul cellulare, senza fare alcun tipo di ricerca.</p>
<h3><strong>TELEGRAM: C</strong><strong>ome utilizzare al meglio un canale </strong></h3>
<p>Lo scopo di ogni canale è quello di coinvolgere gli utenti, facendo leva sui loro interessi. Attraverso Telegram è possibile veicolare contenuti di tipo diverso ma anche iscriversi e seguire canali tematici su news, libri, musica.</p>
<p><strong>All’interno dei canali è possibile inviare messaggi vocali</strong> che possono servire, ad esempio, per <strong>comunicare anticipazioni agli iscritti</strong> sui contenuti che verranno pubblicati come spiegato da <strong>Giulio Michelon</strong> in questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=561QafyquSc">video</a>.</p>
<p>Nei canali Telegram è consigliato l’<strong>utilizzo degli hashtag </strong>(il simbolo # a cui segue la parola chiave, molto utilizzato su Twitter). Per quanto riguarda i contenuti, anche in questo caso <strong>sono preferibili le immagini ai testi.</strong></p>
<p>Un’altra possibilità è quella di <strong>integrare WordPress (piattaforma per creare siti web) </strong>a<strong> Telegram</strong>. In questo modo <strong>verrà notificato sul canale Telegram ogni nuovo articolo</strong> pubblicato sul blog come spiegato in <a href="http://enricocipolla.com/marketing-con-telegram-opportunita-da-cogliere/">questo articolo</a> da Enrico Cipolla, esperto di comunicazione.</p>
<h4><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1435 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-300x158.jpg" alt="telegram" width="453" height="239" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-300x158.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-768x404.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-600x315.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-615x323.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-400x210.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/01/telegram-292x153.jpg 292w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /></strong></h4>
<h3><strong>Il parere di altri esperti </strong></h3>
<p>Abbiamo chiesto ad altri operatori del Social Media Marketing il loro giudizio sui canali Telegram. Nello specifico abbiamo interpellato<strong> Giovanna Di Troia</strong>, giornalista appassionata di comunicazione e<strong> Riccardo Esposito</strong>, autore di My Social Web.</p>
<p><strong>Giovanna sottolinea</strong> <strong>l’importanza di scrivere contenuti che si adattino alle caratteristiche di questa App</strong> segnalando l’articolo su <a href="https://giodit.com/2017/04/10/come-utilizzare-telegram-in-una-strategia-di-web-marketing/">come utilizzarla in una strategia di web marketing.</a></p>
<p><strong>Riccardo invece consiglia di utilizzare Telegram per comunicare in modo rapido. </strong>Entrambi sottolineano quanto sia importante <strong>veicolare argomenti che non siano già stati trattati attraverso altri social</strong>, perché come fa notare Esposito: “<strong>che senso avrebbe seguire il nostro canale tematico Telegram?”</strong></p>
<h4><strong>Se anche voi pensate che sia l’ora di sperimentare Telegram, senza per questo abbandonare WhatsApp, provateci.</strong></h4>
<h4><strong>Il nostro Staff è a completa disposizione per qualunque dubbio.</strong></h4>
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		<title>FARSI TROVARE SU GOOGLE</title>
		<link>https://adcommunications.it/posizionamento-su-google/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 10:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[seo specialist]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  POSIZIONAMENTO SUL WEB, 5 COSE DA SAPERE E’ il sogno di tutte le aziende, ormai una web agency esperta lo sa: tutti vogliono essere primi su Google, posizionare il pro2prio sito web in prima pagina e magari anche spendendo poco. Il primo passo è quello di affidarsi a un professionista SEO, uno stratega della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/posizionamento-su-google/">FARSI TROVARE SU GOOGLE</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<h1><strong>POSIZIONAMENTO SUL WEB, 5 COSE DA SAPERE</strong></h1>
<p style="text-align: justify;">E’ il sogno di tutte le aziende, ormai una <a href="http://adcommunications.it/chi-siamo/" target="_blank">web agency esperta</a> lo sa: tutti vogliono essere primi su Google, posizionare il pro2prio sito web in prima pagina e magari anche spendendo poco. Il primo passo è quello di affidarsi a un <strong>professionista</strong> <strong>SEO</strong>, uno stratega della Search Engine Optimization, l’ottimizzazione per i motori di ricerca appunto, affinchè trovi la tattica migliore per piazzare il sito scalando tutti i risultati del motore di ricerca. Ma lavorare sul <strong>posizionamento su Google</strong> e ottenere risultati immediati e in modo low cost, è un’impresa che forse neanche l’incredibile Hulk della Seo riuscirebbe a compiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco <strong>5 cose da sapere</strong> sul posizionamento su Google, perché la Seo è importante e quali errori evitare.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Posizionamento su Google, il valore della Seo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Sapevate che il 90% degli utenti che fa una ricerca su Google non va oltre la prima pagina? E che il 94% di questi clicca sui risultati organici mentre solo il 6% degli utenti clicca sui risultati a pagamento? Bene, questo è il grande valore della Seo.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla base di un buon posizionamento su Google per il vostro sito aziendale, c’è una buona strategia Seo che determina la rilevanza della vostra presenza sul web. E’ un vero e proprio <strong>strumento di marketing,</strong> che lavorando sul posizionamento dei siti sui motori di ricerca per le parole chiave utilizzate dal target di riferimento, <strong>accresce e migliora il business</strong>.<br />
Se dopo aver messo online il sito non lavoro sulla SEO, il motore di ricerca non riesce a riconoscere i <a href="http://adcommunications.it/scrivereperilblog/" target="_blank">contenuti del sito</a>, darne rilevanza e pertinenza rispetto alle ricerche degli utenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il vantaggio di essere primi…pian piano</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Vengono effettuate su Google quasi 6 miliardi di ricerche ogni giorno, sia per trovare informazioni, sia per fare acquisti. Essere primi su Google significa essere <strong>al posto giusto nel momento giusto</strong>, rispondere “eccomi, sono ciò di cui hai bisogno” proprio quando il nostro target sta cercando informazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Investire in un progetto di <strong>Seo Strategy</strong> per ben posizionare il sito aziendale è un impegno che porterà estremi vantaggi al business di un’impresa, brand awareness, leads e incremento delle vendite. Cosa volere di più? Ma attenzione, <strong>i risultati della Seo non sono immediati</strong>. Una volta online il sito e curato nella parte di front end e back end, va monitorato e migliorato per scalare la vetta. E’ un procedimento complesso e lungo in cui è necessario investire ma senza pretendere la botte piena e la moglie ubriaca!</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong> Risultati misurabili, sempre</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La Seo è un fattore determinante per trasformare un sito in un’iniziativa di successo per il business della vostra azienda. Punto chiave che fa gola ai responsabili marketing è che la strategia Seo è sì una prassi che porta frutti nel lungo termine, ma i suoi risultati sono misurabili costantemente. E’ <strong>un’attività tracciabile</strong> come il PPC e il Direct Email Marketing, ma con un <strong>ROI superiore</strong>. E i suoi effetti si protraggono nel tempo a fronte di un mantenimento periodico.<br />
Non fate <strong>l’errore</strong> di abbandonare un’attività Seo iniziata da poco, sarà per voi uno spreco di tempo, denaro e privo di risultati.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Perché è importante affidarsi a dei professionisti?</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">I motori di ricerca aggiornano continuamente i loro algoritmi e periodicamente fanno delle modifiche che cambiano l’ordinamento dei risultati per milioni di siti internet. E’ necessario affidarsi ad un SEO esperto e professionale che possa dedicarsi costantemente allo <strong>studio dei motori di ricerca</strong> e alla loro evoluzione per poter mantenere la posizione ambita. Per questo un Seo economico non potrà garantirvi un servizio di successo.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Strategie integrate per l’incremento del business</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Una postilla: con il web marketing fatto ad hoc, il cielo delle aziende è sempre più blu. Per questo è fondamentale che le tecniche SEO siano bene integrate con le strategie social. Fare aderire gli obiettivi di business alla Seo e al <a href="http://adcommunications.it/social-media-marketing/"><strong>Social Media Marketing</strong></a><strong>,</strong> sarà il passo che farà la differenza nella considerazione e nell’apprezzamento che i clienti avranno del vostro brand.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dunque, esserci, condividere e non mollare mai il web è la ricetta del successo per un business in crescita. Siete d’accordo? Non siate timidi e fatevi avanti.</strong></p>
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		<title>FACEBOOK per le Aziende: 5 (s)punti per non poterne più fare a meno</title>
		<link>https://adcommunications.it/facebookperleaziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[seo specialist]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ sulla bocca di tutti ma nei piani strategici aziendali ancora di pochi: Facebook, il social network con 2 miliardi di utenti attivi nel mondo, di cui circa 30 milioni in Italia. Sono solo numeri? Forse, ma ciò che interessa alle aziende oggi sono i risultati, i buoni risultati. Avere una pagina Facebook aziendale non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E’ sulla bocca di tutti ma nei piani strategici aziendali ancora di pochi:</strong> <strong>Facebook</strong>, il social network con <strong>2 miliardi di utenti attivi nel mondo</strong>, di cui circa 30 milioni in Italia. Sono solo numeri? Forse, ma ciò che interessa alle aziende oggi sono i risultati, i buoni risultati.</p>
<p>Avere una <strong>pagina Facebook aziendale</strong> non significa adeguarsi a una tendenza, bensì fare del social uno strumento per rafforzare l’immagine e dare valore aggiunto al business. Per una realtà come la nostra che opera a 360 gradi nel settore della comunicazione, indirizzare i clienti verso il raggiungimento di tali obiettivi è strategico oltre che fondamentale.</p>
<p>Per questo abbiamo stilato una lista di <strong>5 cose da sapere su Facebook per imprenditori lungimiranti</strong> che vogliano veder crescere i numeri della propria azienda.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>ECCO LE 5 COSE CHE UN IMPRENDITORE DEVE SAPERE</strong></h2>
<h2><strong>Facebook per aziende è: </strong></h2>
<h2><strong>1. Brand awareness</strong></h2>
<p>Investire nel social media marketing <strong>non è un optional</strong>. Perché?</p>
<ul>
<li>Perché tutti i tuoi clienti sono su Facebook, perché qualsiasi ricerca di attività e prodotto da parte dell’utente viene verificata su Facebook.</li>
<li>Perché per verificare se l’azienda è affidabile o meno si cercano recensioni su Facebook.</li>
<li>Perché se sei il direttore marketing di una piccola, media o grande azienda, aprendo una <strong>pagina aziendale su Facebook </strong>sarà possibile connettersi con clienti, potenziali e affezionali, in modo più diretto rispetto alle tradizionali tecniche di marketing.</li>
</ul>
<p>Il risultato della presenza sul social per le aziende è <strong>brand awareness</strong>: le persone condividono le proprie esperienze, parlano dei brand preferiti sul social e condividono informazioni con amici o in gruppi. A chi non piacerebbe che si parlasse (possibilmente anche bene) della propria azienda?</p>
<h2><strong>2. Aumento delle vendite</strong></h2>
<p>Presentare prodotti nuovi, cambiamenti e novità di prodotti storici, comunicare un servizio in modo diretto e con lo storytelling efficace per attirare potenziali clienti: <strong>Facebook può</strong>.</p>
<p><strong>Con la funzione “Carosello” è possibile presentare in successione diversi prodotti in un unico post</strong>. Puoi incentivare all’acquisto di un buono sconto e ottenere iscritti a un evento con tanti strumenti, dalle immagini <strong>gif</strong> animate ai <strong>canvas</strong>, dai video agli <strong>slideshow</strong>. Tuttavia vendere un prodotto o un servizio su Facebook non è un processo immediato: più riesci a creare una <strong>relazione con le persone</strong>, più riesci a coinvolgerle, maggiori sono le possibilità di vendita attraverso questo canale.</p>
<h2><strong>3. Fidelizzazione dei clienti</strong></h2>
<p>Ogni volta che qualcuno mette “mi piace” sulla nostra pagina Facebook aziendale, acconsente a ricevere ogni aggiornamento e rimanere in contatto con il nostro business. Il consiglio è di sfruttare il social come strumento di comunicazione con i propri followers, come luogo di divertimento e <strong>interazione</strong> per creare un legame più forte con i consumatori e <strong>fidelizzarli</strong>.</p>
<p>La Fan page non è soltanto vetrina di prodotti, ma consente di conoscere e misurare l’azienda sulla scala dei valori morali oltre a quelli materiali. Attraverso un dialogo pre e post vendita sempre aggiornato con i propri interlocutori/clienti sarà possibile migliorare i nostri servizi.</p>
<h2><strong>4. Re-marketing</strong></h2>
<p>Con Facebook sarà possibile “indagare” gli interessi del target, le abitudini di consumo, ma anche sfruttare un elenco di contatti potenziali che hanno interagito con la nostra pagina ma ancora non da protagonisti. E’ possibile caricare l’elenco di clienti potenziali sulla piattaforma e sfruttarli per fare <strong>campagne di remarketing</strong>, così da avere un target preciso, quindi maggiori possibilità di “conquista” e vendita del prodotto/servizio.</p>
<h2><strong>5. Misurazione del ROI</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta atterrati nel mondo Facebook adesso bisognerà monitorare i risultati. In che modo? Attraverso il pannello di controllo della pagina <strong>analizzeremo il trend di</strong> <strong>visite</strong> e dei contenuti, per comprendere quali siano più popolari e quale sia il target di utenti che ci segue.</p>
<p>Una buona strategia di comunicazione su Facebook ha alla base un piano editoriale, contenuti sempre aggiornati e un’immedesimazione nel cliente per capire come indurlo al “mi piace”.</p>
<p><strong>AD Communications non lascia solo l’imprenditore </strong>che ha scelto di investire su Facebook: specializzato nel social media marketing, il nostro studio di comunicazione realizza la <a href="http://adcommunications.it/social-media-marketing/">strategia marketing vincente</a> per portare le aziende all’incremento del business.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>E la vostra azienda è presente su Facebook?</strong></h3>
<p style="text-align: center;">Per essere sempre aggiornato,</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.facebook.com/AD-Communications-729287253868489/" target="_blank"><strong>diventa fan della nostra pagina</strong></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Social Media Marketing e Seo Specialist le figure più ricercate: intervista a Francesco De Nobili</title>
		<link>https://adcommunications.it/social-media-marketing-seo-specialist-le-figure-piu-ricercate-sul-mercato-intervista-francesco-de-nobili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 08:47:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo specialist]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In linea con il nostro Studio e Progetto di Comunicazione, pubblichiamo oggi l’intervista a Francesco De Nobili docente di “Comunicazione e Web” presso l’Università di Bologna &#8211; Corso di Laurea magistrale in Comunicazione pubblica e d’impresa.  E’ altresì ideatore del progetto web Comunicazione Lavoro, rivolto a chi cerca lavoro nel campo della comunicazione e nelle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/social-media-marketing-seo-specialist-le-figure-piu-ricercate-sul-mercato-intervista-francesco-de-nobili/">Social Media Marketing e Seo Specialist le figure più ricercate: intervista a Francesco De Nobili</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In linea con il nostro Studio e Progetto di Comunicazione, <strong>pubblichiamo oggi l’intervista a Francesco De Nobili docente di “Comunicazione e Web”</strong> presso l’Università di Bologna &#8211; Corso di Laurea magistrale in Comunicazione pubblica e d’impresa.  E’ altresì ideatore del progetto web <strong><a href="http://www.comunicazionelavoro.com" target="_blank">Comunicazione Lavoro</a></strong>, rivolto a chi cerca lavoro nel campo della comunicazione e nelle professioni digitali, con annunci di lavoro pubblicati quotidianamente e corsi di formazione legati al web marketing, alla comunicazione online e ai nuovi media. Buona lettura!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo Blog unisce due concetti/valori fondamentali: lavoro e comunicazione. Quanto è cresciuto questo binomio sul mercato negli ultimi anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tanto, fortunatamente, ma sì può fare ancora molto. Grazie all&#8217;avvento dei social network e all&#8217;utilizzo orami quotidiano dei motori di ricerca, le aziende hanno capito quanto sia importante comunicare in modo efficace sfruttando questi nuovi strumenti digitali e questo sta portando una grande richiesta e collocamento di professionisti nel mercato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono le nuove figure professionali formatesi nel panorama della comunicazione 2.0?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ufficialmente i profili stilati dal Gruppo IWA Italy Web Skills Profiles, sono <strong>25</strong> (<a href="http://www.skillprofiles.eu/" target="_blank">vedi maggiori dettagli</a>), ma sicuramente In Italia i più ricercati sono i <strong>Social media manager</strong> che gestiscono i profili social aziendali e i <strong>SEO specialist</strong> per ottenere il migliore posizionamento nei motori di ricerca in funzione delle ricerche eseguite dall&#8217;utente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quanto conta essere formati e aggiornati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In un settore che si evolve e cambia in continuazione, la formazione è il primo strumento di lavoro che si deve avere &#8220;in mano&#8221;, a cui segue l&#8217;applicazione in tempo reale di quanto appreso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa rispondi alle aziende che il Marketing condotto attraverso i Social Network non sia importante?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Finché non lo provi non sparai quante opportunità ti stai perdendo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bologna può considerarsi centro all’avanguardia dal punto di vista della formazione e dei nuovi strumenti della comunicazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ne parlavo recentemente con alcuni professionisti e influencer di settore dopo la presentazione del mio ultimo libro da Feltrinelli, proprio sotto le due torri. E&#8217; stato incredibile vedere quanti bravissimi professionisti influenti abbiamo in zona ed è un valore che dobbiamo riuscire a trasmettere anche alla città stessa: perché non fare un bell&#8217;evento tutti insieme anche per sensibilizzare l&#8217;utilizzo professionale degli strumenti digitali?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è il livello di formazione generale riscontrato nei tuoi corsisti in chiave di Web marketing e Comunicazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la tipologia di corsi e la modalità di didattica abbiamo un po&#8217; di tutto: da chi parte da zero, fino a chi lo fa per mestiere. La cosa che più mi fa piacere è che ognuno esce dal corso entusiasta e propositivo per mettere in pratica quanto imparato, significa anche che è stato spiegato in modo semplice e pratico!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-881 size-medium" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-300x169.jpg" alt="ad_feltrinelli" width="300" height="169" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-300x169.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-768x432.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-600x338.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-615x346.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-400x225.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/04/ad_feltrinelli-292x164.jpg 292w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Formatore ma anche scrittore. L’ultima fatica letteraria è &#8220;<a href="http://www.amazon.it/Strategie-di-content-marketing-Nobili/dp/8820372983/" target="_blank">Strategie di content marketing</a>&#8221; edita da HOEPLI. Quanto il content marketing sta cambiando la comunicazione e il marketing online oggi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tanto. Direi che è realmente il trend del momento e forse lo sarà per i prossimi anni. Il libro vuole proprio spiegare come utilizzare al meglio il Content marketing nelle proprie attività comunicative e promozionali, con esempi pratici e casi studio, in modo da comprendere realmente tutte le sue potenzialità e sfruttarle immediatamente per il proprio sito o blog e attraverso i social network.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/social-media-marketing-seo-specialist-le-figure-piu-ricercate-sul-mercato-intervista-francesco-de-nobili/">Social Media Marketing e Seo Specialist le figure più ricercate: intervista a Francesco De Nobili</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
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