<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Advertising Archivi - AD Communications</title>
	<atom:link href="https://adcommunications.it/category/advertising/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://adcommunications.it/category/advertising/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jan 2025 14:14:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2016/03/cropped-LOGO-sem-32x32.png</url>
	<title>Advertising Archivi - AD Communications</title>
	<link>https://adcommunications.it/category/advertising/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</title>
		<link>https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 20:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adcommunications.it/?p=7780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.   L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/">Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Quando parliamo di Brand personale o aziendale, l’immagine è sempre più centrale ed una comunicazione sincera, costruita intorno ai valori, sarà la nostra sfida più importante.  </em></strong></span></p>
<p><strong>L’immagine di noi stessi o del brand che veicoliamo attraverso la comunicazione esterna</strong> finisce puntualmente per catturare le attenzioni degli altri generando la cosiddetta prima impressione (sappiamo tutti quanto conta!). Con il tempo verrà a formarsi invece la percezione del brand che può essere uguale, simile, diversa o addirittura opposta rispetto a come pensiamo che esso appaia.</p>
<p>Ciò che un’azienda o un professionista si augurano, con l&#8217;impegno concreto e la dedizione del fare, è di <strong>allineare la i valori della comunicazione all’immagine esterna, armonizzare i valori del proprio agire alla percezione sui social, al fine di avvicinare nel solco dell&#8217;onestà le persone, partendo proprio dal target nuovo.</strong></p>
<p>Ma non sempre ci si riesce, specie quando le comunicazioni sono molteplici e si accavallano, in un mondo in cui l&#8217;informazione corre veloce e il tempo dedicato all&#8217;approfondimento è marginale.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>IMMAGINE E COMUNICAZIONE: LA MISSION DI AD COMMUNICATIONS</strong></span></h2>
<p>Ma cosa intendiamo per immagine?</p>
<p><a href="https://www.dols.it/2017/09/22/quanto-conta-limmagine/#:~:text=L'immagine%20%C3%A8%20l'insieme,armonia%20con%20la%20nostra%20immagine%20.">La nostra immagine è l’insieme degli elementi che definiscono la nostra identità</a> e in questi tempi dove il <strong><em>visual</em></strong> &#8211; ossia tutto ciò che è visivo &#8211;  rappresenta qualcosa di molto impattante in quanto immediato. Da qui il compito di professionisti e aziende nel comunicare il brand secondo i principi di <strong>coerenza e </strong>aggiungiamo di<strong> sincerità.</strong></p>
<p>Ciò richiede, all&#8217;interno delle aziende, un percorso di informazione e preparazione sui valori cardine rivolto al personale, dipendenti e collaboratori, che possono apparire sconnessi emotivamente.</p>
<p>Nel nostro percorso abbiamo avuto la fortuna di incontrare numerose realtà, soprattutto imprese ma anche associazioni, che hanno scelto un <a href="https://adcommunications.it/comunicazione-istituzionale-unarte-da-equilibristi/">approccio di comunicazione equilibrata in cui reale e virtuale dialogano tra loro.</a></p>
<p>I valori espressi sui post dei social media sono gli stessi di quelli che emergono nelle dinamiche aziendali, nel rapporto con il personale, i fornitori e i clienti. In entrambi i casi è necessaria un&#8217;attenzione costante insieme ad una capacità di intervenire con delicatezza e lungimiranza per tutelare le relazioni e fidelizzare i contatti.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>BRAND AZIENDALE: COMUNICARLO SINCERAMENTE</strong></span></h2>
<p>Allineare l&#8217;essere e l&#8217;apparire significa portare fuori i valori del brand che si vuole rappresentare, senza aggiungere elementi di fantasia per sembrare migliori e senza eliminare caratteristiche, quelle meno positive, che lo caratterizzano in modo unico.</p>
<p>Una sfida che, tra le “sirene” dell’intelligenza artificiale e gli altri artifici del mondo virtuale, siamo chiamati a gestire, per rendere e soprattutto mantenere autentica l&#8217; immagine e la comunicazione. Se questa sfida avesse il titolo di una canzone sarebbe probabilmente il titolo di un famoso pezzo di Ligabue: <strong><span style="color: #ff6600;">SIAMO CHI SIAMO.</span></strong></p>
<p>Ciò per dire che la <strong>bellezza</strong> sta proprio nell&#8217;autenticità e mai nella massificazione. Un&#8217;immagine personalizzata avrà molte più possibilità di rimanere impressa e di distinguersi dall&#8217;uniforme.</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>COMUNICARE L&#8217;IMMAGINE IN UN DIALOGO AUTENTICO </strong></span></h2>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7788 size-full" src="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg" alt="" width="900" height="555" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione.jpg 900w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2025/01/comunicare-con-sincerita-immagine-e-comunicazione-480x296.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" /> Essere sinceri e fare ritorno ai valori del brand richiederà forse più tempo ma è la strategia naturale e la scelta più convincente. Vediamo i motivi per i quali <a href="https://happily-welfare.it/2023/01/12/perche-e-importante-curare-l-immagine-aziendale/">è importante curare l’immagine aziendale in modo autentico: </a></p>
<ul>
<li>Per essere veri e non alimentare false aspettative soprattutto in chi si imbatte in noi per la prima volta;</li>
<li>Per evitare fraintendimenti;</li>
<li>Per esprimere coerenza tra quello che raccontiamo sui social e quella che è la vita aziendale;</li>
<li>Per dare un’immagine univoca ai dipendenti, ai collaboratori così come ai fornitori e agli utenti finali dell’azienda.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>PAROLA ALL’ IDENTITÀ VISUALE</strong></span></h2>
<p>Tutto quello di cui ha bisogno un’azienda è un’<strong>immagine chiara e univoca. </strong></p>
<p>Una “<span style="color: #ff6600;"><strong>visual identity</strong></span>” che riconduca in modo lineare alla complessità degli elementi che la compongono. Un logo, un sito web, una brochure o un biglietto da visita sono solo alcuni degli aspetti di questa identità che varia e si evolve con il tempo.</p>
<p>L’unione di questi &#8220;strumenti&#8221; formula a sua volta una immagine che se riproposta in luoghi e piattaforme diverse, darà del nostro brand una <strong><span style="color: #ff6600;">percezione coerente, riconoscibile e inconfondibile</span>. </strong></p>
<p>Ecco gli elementi fondamentali <strong>da tenere bene a meno nei progetti di immagine e comunicazione:</strong></p>
<ul>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Logo</strong></span>: rappresenta sul piano grafico <strong>l’essenza dell’ azienda</strong> e come vuole essere percepita.</li>
<li>Il <span style="color: #ff6600;"><strong>Sito web</strong></span>: il biglietto da visita di un’azienda, decisamente importante.</li>
<li>I<span style="color: #ff6600;"><strong> Colori</strong></span>: influenzano la percezione e le scelte dei consumatori.</li>
<li>Il<span style="color: #ff6600;"><strong> Font</strong></span>: deve comunicare professionalità ed esprimere coerenza con tutti gli altri elementi della nostra identità visiva.</li>
<li>La <span style="color: #ff6600;"><strong>Grafica</strong></span>: <strong>ogni immagine deve raccontare una storia </strong>e supportare il messaggio che si vuole trasmettere. Usare immagini spersonalizzate o non coerenti può disorientare o danneggiare la percezione del brand.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>TOV</strong> </span>(<em>tone of voice</em>) e <span style="color: #ff6600;"><strong>Parole</strong></span>: scegliamo con cura sia il tono di voce di un testo descrittivo/informativo o promozionale sia le parole con cui racconteremo momenti e aspetti diversi del brand.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;"><strong>Perché, si sa, l’immagine è importante</strong></span> e lo sarà sempre, a patto che in tutte le attività connesse alla comunicazione del brand, metteremo <span style="color: #ff0000;"><strong>in primo piano la sua essenza</strong></span> mentre l’apparire rimarrà il suo riflesso perfetto.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #ff6600;">Deborah Annolino</span></em></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong> </strong></span></p>
<h2><span style="color: #ff6600;"><strong>Buon 2025 a tutti da AD Communications.</strong></span></h2>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/immagine-e-comunicazione-bologna/">Immagine e Comunicazione: parola d&#8217;ordine sincerità</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FESTIVAL DI SANREMO: dal vivo tutta un&#8217;altra musica</title>
		<link>https://adcommunications.it/69-festival-sanremo-dal-vivo-tutta-unaltra-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2019 14:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ad Communications]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1648</guid>

					<description><![CDATA[<p>C’eravamo anche noi quest’anno al Festival di Sanremo, fenomeno sociale ed evento che per intere settimane popola palinsesti di tv, radio e quotidiani nazionali. Il festival della canzone italiana è protagonista dei Media che assegnano voti e pagelle allo show, ai cantanti, ai conduttori, agli ospiti, alla kermesse in generale. Ce n’è per tutti. Reduci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/69-festival-sanremo-dal-vivo-tutta-unaltra-musica/">FESTIVAL DI SANREMO: dal vivo tutta un&#8217;altra musica</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’eravamo anche noi quest’anno al <a href="http://www.rai.it/programmi/sanremo/" target="_blank"><strong>Festival di Sanremo</strong></a>, fenomeno sociale ed evento che per intere settimane popola palinsesti di tv, radio e quotidiani nazionali. Il <strong>festival della canzone italiana</strong> è protagonista dei Media che assegnano voti e <a href="https://www.rollingstone.it/classifiche/classifiche-tv/sanremo-2019-le-pagelle-della-finale-del-festival/445296/#Nek">pagelle</a> allo show, ai cantanti, ai conduttori, agli ospiti, alla kermesse in generale.</p>
<p>Ce n’è per tutti.</p>
<p>Reduci di questa partecipazione nel ruolo di giornalisti e spettatori, vi raccontiamo con una chiave insolita, l’esperienza al <strong>Teatro Ariston</strong>, con uno sguardo alla città e ai sanremesi. L&#8217;atmosfera è quella di una grande festa che si respira dappertutto. L&#8217;ingresso del teatro è assediato, giorno e notte, di gente che arriva da tutta Italia anche solo per incrociare i cantanti, in attesa di una foto o un autografo. Vi sembrerà eccessivo ma è cosi. Al contrario i sanremesi il festival, se proprio devono, lo guardano da casa.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7069.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7073.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7076.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7088.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7194.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7207.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p><strong>DRESSCODE VARIEGATO: DALLA PAILETTE AL&#8230;<br />
</strong></p>
<p>Lì, a pochi passi da quel palco che la tv quasi raddoppia nelle sue dimensioni, abbiamo vissuto e registrato i momenti più significativi, andando oltre la musica e il <em>dresscode</em>. A proposito di abbigliamento, notiamo quello di un gruppo di donne sedute in platea: indossano abiti lunghi paillettati con strascichi lunghi, quasi a voler superare la prorompente <em>mise</em> di Valeria Marini, presente sin dalla prima sera ma poco festeggiata dal pubblico. Di contro sul red carpet arrivano spettatrici abbigliate come se andassero a fare la spesa. Insomma il mondo è bello perché è vario, anche a Sanremo.</p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7118-e1550413984899.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7125.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7145-1.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p>Veniamo all’eleganza della location: il <a href="https://aristonsanremo.com/">Teatro Ariston</a> , oltre 60 anni di vita e sede del <strong>cinem</strong><strong>a multisala</strong> frequentato tutto l’anno dai sanremesi che, come vi dicevo, non sembrano così tanto affezionati a questo appuntamento. Il Festival, secondo loro, crea caos e disagi, soprattutto alla viabilità. Al tempo stesso però bisogna riconoscere che la città di Sanremo in quella settimana diventa una vera e propria meta turistica e il Festival linfa per l’economia locale. “<em>Purtroppo &#8211;  </em>spiegano i ristoratori sul lungomare e i commercianti incontrati nel nostro breve soggiorno &#8211;<em>  questa atmosfera di festa e questo fiume di gente sparisce con la conclusione del Festival”.</em>  La cittadina è accogliente e grazie ad un sole primaverile che ci accompagna per tutto il nostro soggiorno apprezziamo le sue bellezze naturali: il mare, i gabbiani, il verde oltre che il cibo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AD COMMUNICATIONS TRA I FORTUNATI<br />
</strong></p>
<div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7025-e1550415404484.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7027-e1550415446779.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7044-1-e1550415485383.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7090-e1550415529377.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7149-e1550415591654.jpg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-7154-e1550415742155.jpg);"></div>
				</div>
			</div>
<p>Essere tra gli spettatori non è semplice. Il regolamento è pieno di ostacoli e lungaggini. Se la prenotazione dell&#8217;abbonamento è andata a buon fine si saprà solo dopo alcune settimane, proprio a ridosso del festival.  Pensate addirittura che molti sanremesi hanno perso le speranze di partecipare e forse, non a torto, ignorano l&#8217;evento e all&#8217;occorrenza ne parlano male. Per vostra informazione non è possibile acquistare biglietti singoli per singole serate ma un abbonamento a persona (totale 5 serate), scegliendo platea (soluzione più costosa) o galleria (soluzione più economica). Per essere ammesso al festival devi essere super veloce, come quando provi ad acquistare il biglietto per il concerto di Lady Gaga, e poi armarti di grande pazienza per soddisfare, con la massima attenzione, l’iter burocratico che alla fine si tradurrà nella visione di un grande spettacolo. Energia, musica, luci ed emozioni a fior di pelle. Peccato che da casa non arrivi l&#8217;atmosfera magica dell’Ariston. Ogni serata è diversa dall’altra e a partecipare 5 serate di fila non c’è il rischio di annoiarsi.</p>
<p>Ciò che risulta perfetta in tv è invece la <strong>scenografia</strong>. Al centro sul palco la famosa scalinata dà l&#8217;idea di essere imponente e solida. Dal vivo è una sequenza di gradini che sembrano mollette per stendere i panni e vibrano al loro passaggio. Anche l&#8217;impianto delle luci e i giochi sono più convincenti se li osservi dal piccolo schermo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>COSA AVVIENE DURANTE LA PAUSA PUBBLICITARIA?</strong></p>
<p>Abbiamo letto da più parti, sul web e qui quotidiani, le “stonature” e le brutture di questo <strong>69°Festival</strong>. Siamo in pole position quando c’è da fare polemica ed essere offensivi. Una negatività a 360 gradi che i Social Network amplificano. Il rischio è quello che si perda di vista la musica, la storia e la visibilità che questo evento, con i suoi pregi e difetti, dà al nostro Paese e in particolare alla già martoriata Liguria.</p>
<p>Dal canto nostro diciamo a tutti gli scettici che <strong>vedere dal vivo il Festival della canzone italiana è tutta un’altra musica</strong>. Cambia la percezione mentre la perfezione che la tv ci trasmette viene infranta dai cosiddetti intervalli, retroscena, etc. Durante la pubblicità sul palco è un continuo andirivieni (tecnici, registi, cameraman, strumenti musicali) solo allora ti accorgi di una macchina organizzativa impressionante. Così come emerge l’umanità e l’emozione di ospiti e presentatori, che dalla tv appaiono supereroi.</p>
<p><strong>GUARDATE QUESTO VIDEO </strong></p>
<p><a href="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG_7182.mov"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1672 size-medium alignnone" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Bisio-300x170.png" alt="Bisio" width="300" height="170" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Bisio-300x170.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Bisio-400x227.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Bisio-292x166.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Bisio.png 566w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>La pubblicità coincide con i momenti più divertenti e con la ricerca di un contatto del pubblico con i conduttori e gli ospiti. Sono quelle pause, dai 4 minuti a 50 secondi, che davanti al televisore ci portano a cambiare canale. In teatro invece ti trovi di fronte ad una scena aperta e nuda dove non c’è trucco e inganno. Partecipi persino al countdown della <em>réclame</em> e all’allerta dei 30 secondi in cui tutti devono prendere posto perchè da lì a pochissimo si tornerà in onda. Preferisci non alzarti per andare in toilette, lo spettacolo è proprio “l&#8217;intervallo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL PUBBLICO E IL “DIRETTORE D’APPLAUSI” </strong></p>
<p>Chi almeno una volta ha partecipato ad un programma televisivo RAI o MEDIASET, sa che ci sono dei professionisti che hanno il compito di istruire il pubblico. Quando applaudire, per quanto tempo e quando stopparsi. Insomma un vero e proprio direttore di “mani”.  Ci sono programmi in cui <a href="https://news.biancolavoro.it/fare-il-pubblico-in-tv-ecco-come-muoversi/">partecipare tra il pubblico è un lavoro</a>.</p>
<p>Si riceve infatti un gettone e si svolgono dei compiti che vanno oltre il semplice applaudire. Nella nostra esperienza in “galleria” abbiamo incontrato uno staff Rai che tutte le sere, creava un contatto con il pubblico, invogliandolo a regalare applausi e <em>standing ovation</em>. La risposta è stata intermittente ma tutto è andato secondo i programmi (della Rai). Il Festival è studiato nei dettagli, dentro e fuori il palco. Ci sono anche i “fuori programma”, come i fischi durante l’ultima sera durante l’annuncio della classifica finale, ma quelli si riconoscono e si accompagnano a frasi del tipo “è il bello della diretta” oppure “lo show deve andare avanti”.</p>
<p><strong>GUARDATE QUESTO VIDEO </strong></p>
<p><a href="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Pubblico-istruito.mov"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1666 size-medium" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagine-300x169.png" alt="Pubblico Sanremo" width="300" height="169" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagine-300x169.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagine-400x225.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagine-292x164.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Immagine.png 566w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Vogliamo chiudere questo lungo articolo con un’immagine che ci ha inteneriti:</p>
<p>Una nonnina in galleria nella seconda serata del Festival che con il suo smartphone riprende Claudio Baglioni durante la sua esibizione in “Questo Piccolo grande amore”. Ancora una volta sono le piccole cose che regalano emozione, in una complessa e costosa macchina come il Festival di Sanremo. <em>Last but NOT least,</em> dal vivo Sanremo è tutta un&#8217;altra &#8220;musica&#8221; . Provare per credere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1669 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/nonnina-e1550414493987-225x300.jpg" alt="nonnina Sanremo" width="225" height="300" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/nonnina-e1550414493987-225x300.jpg 225w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/nonnina-e1550414493987-400x533.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/nonnina-e1550414493987-292x389.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/nonnina-e1550414493987.jpg 480w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/69-festival-sanremo-dal-vivo-tutta-unaltra-musica/">FESTIVAL DI SANREMO: dal vivo tutta un&#8217;altra musica</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/Pubblico-istruito.mov" length="0" type="video/quicktime" />
<enclosure url="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG_7182.mov" length="0" type="video/quicktime" />

			</item>
		<item>
		<title>Comunicare le tecnologie innovative: ILLUMINOTRONICA</title>
		<link>https://adcommunications.it/illuminotronica2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah Annolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Nov 2018 12:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[diigtal pr]]></category>
		<category><![CDATA[domotica]]></category>
		<category><![CDATA[illuminotronica]]></category>
		<category><![CDATA[internet of thing]]></category>
		<category><![CDATA[iot]]></category>
		<category><![CDATA[media relations]]></category>
		<category><![CDATA[retail]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[smart data]]></category>
		<category><![CDATA[smart spaces]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1595</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per tre giorni, manager e tecnici potranno confrontare le esperienze e ascoltare case history di successo, mentre start up, sviluppatori e ricercatori conoscere da vicino realtà imprenditoriali d’eccellenza. Appuntamento con ILLUMINOTRONICA in programma il 29-30 Novembre e 1°dicembre a Bologna Fiere Padiglione 19. &#160; ASSODEL affida al nostro Studio AD COMMUNICATIONS le Media Relations e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/illuminotronica2018/">Comunicare le tecnologie innovative: ILLUMINOTRONICA</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per tre giorni, manager e tecnici potranno confrontare le esperienze e ascoltare case history di successo, mentre start up, sviluppatori e ricercatori conoscere da vicino realtà imprenditoriali d’eccellenza. Appuntamento con<strong><a href="https://illuminotronica.it/" target="_blank"> ILLUMINOTRONICA</a> </strong>in programma il 29-30 Novembre e 1°dicembre a Bologna Fiere Padiglione 19.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1597" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-300x188.jpg" alt="ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds" width="359" height="225" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-300x188.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-768x480.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-1024x640.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-600x375.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-615x384.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-400x250.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds-292x183.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/11/ILLUMINOTRONICA_2018_Internet_of_minds.jpg 1200w" sizes="(max-width: 359px) 100vw, 359px" /></a>ASSODEL affida al nostro Studio <strong>AD COMMUNICATIONS</strong> le Media Relations e le Digital Pr di <strong>ILLUMINOTRONICA,</strong> la mostra mercato professionale sulle nuove tecnologie <strong><em>Iot</em></strong> (<strong>Internet of things)</strong>, negli ambiti applicativi di luce, domotica e sicurezza con aree dimostrative, prodotti innovativi, corsi di formazione e convegni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un evento molto ambizioso che come Professionisti della Comunicazione ci vede impegnati in strategie di <strong>Digital PR e storytelling</strong> a base di tecnologie innovative e sfide per il futuro. Un progetto che abbiamo il piacere di condividere con aziende evolute e top player dell’Emilia Romagna. Una delle regioni italiane in cui i numeri sono importanti con una tendenza a crescere: <strong>10</strong> tecnopoli, <strong>82</strong> laboratori di ricerca industriale e <strong>14</strong> centri per l’innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un progetto fieristico capace di offrire stimoli e prospettive future e che racconta, in modo concreto, la trasformazione, già attuale e tangibile, di spazi abitativi e urbanistici dove oggetti e servizi saranno sempre più connessi e integrati fra loro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ILLUMINOTRONICA vuole essere una vetrina del cambiamento ma anche un momento in cui formare tecnici, imprenditori, integratori, progettisti. E’ il momento di conoscere e applicare un nuovo approccio culturale per migliorare la qualità di vita e ottimizzare i processi produttivi, in linea con quanto richiede un mercato in continua trasformazione.<br />
E’ la prima edizione a Bologna e in Emilia Romagna territori dove di anno in anno si moltiplicano i luoghi dell’innovazione e le opportunità di crescita per gli innovatori. Una testimonianza concreta arriverà in fiera da selezionati interlocutori emiliano-romagnoli (istituzioni, imprese, start-up, ordini professionali) tra progetti virtuosi e casi pratici per lo sviluppo delle città intelligenti e del negozio del futuro.<br />
ILLUMINOTRONICA è più di una fiera leader (29-30 novembre &#8211; 1 dicembre) ; è un progetto che accompagnerà tutto l’anno gli imprenditori verso una crescita abbinata alle tecnologie smart.<br />
Nata dall’esperienza trentennale di <strong>Assodel</strong>, Associazione Distretti Elettronica Italia, principale riferimento dell’industria elettronica italiana rappresenta il “luogo naturale” per settori (luce, domotica e sicurezza) in cui diviene sempre più importante l’integrazione di sistemi, dati e prodotti tecnologici, fin dalle fasi di progettazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>ILLUMINOTRONICA 2018: Design &amp; Retail e Smart Spaces</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Smart Spaces e Design Retail sono i due focus applicativi di ILLUMINOTRONICA:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Con Smart Spaces si intende ripensare, progettare e gestire i nuovi spazi nati dalla combinazione tra fisico e digitale e che hanno cambiato il nostro modo di vivere e lavorare. ILLUMINOTRONICA mette in evidenza questi processi presentando tecnologie, processi di infrastrutturazione e casi di successo di spazi che sperimentano ed applicano strategie smart attraverso l’IoT. <a href="https://illuminotronica.it/programma/#conve-giovedi-talk-human-centric-spaces" target="_blank">Scopri i convegni dell’area SMART SPACES</a></li>
<li>Il filone sul Design retail, racconta il negozio intelligente dove utilizzare i sensori di presenza e il monitoraggio video o Wi-Fi del flusso dei clienti per comprendere quali sono i loro percorsi preferiti. Grazie all’IoT è possibile analizzare le preferenze e le esigenze della clientela creando proposte personalizzate ed esperienze immersive, emozionali. In particolare sarà possibile visitare in fiera un vero negozio del futuro, interattivo in cui toccare con mano le ultime novità tecnologiche del settore. <a href="https://illuminotronica.it/programma/#conve-venerdi-talk-retail" target="_blank">Scopri i convegni dell’area DESIGN &amp; RETAIL</a></li>
</ul>
<p>VAI ALLA RASSEGNA E ALLA SEZIONE <a href="https://illuminotronica.it/press/" target="_blank">PRESS KIT ILLUMINOTRONICA 2018</a></p>
<p>Orgogliosi di far parte del <a href="https://illuminotronica.it/info/" target="_blank">team di ASSODEL </a>ILLUMINOTRONICA tornerà nel 2019 nel quartiere fieristico di Bologna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/illuminotronica2018/">Comunicare le tecnologie innovative: ILLUMINOTRONICA</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Instagram, quante storie per un algoritmo!</title>
		<link>https://adcommunications.it/instagram-quante-storie-un-algoritmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 10:08:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[esperti]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[nametag]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1527</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se Facebook insieme a WhatsApp sono i social network preferiti dagli italiani, Instagram è l’applicazione che ha rubato il cuore, le dita e la mente dei millennials. Perchè piace così tanto? Grazie a Instagram si può raccontare in modo semplice e immediato la propria giornata e soprattutto si può seguire la vita degli altri oltre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/instagram-quante-storie-un-algoritmo/">Instagram, quante storie per un algoritmo!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se <strong>Facebook</strong> insieme a WhatsApp sono i social network preferiti dagli italiani,<strong> Instagram è l’applicazione che ha rubato il cuore, le dita e la mente dei millennials</strong>. Perchè piace così tanto? Grazie a Instagram si può raccontare in modo semplice e immediato la propria giornata e soprattutto si può seguire la vita degli altri oltre che quella delle celebrity.</p>
<p>In questo articolo vi parliamo di Instagram e delle <strong>ultimissime novità</strong> che strizzano l’occhio anche agli imprenditori in cerca di business.</p>
<ul>
<li><span style="color: #d61589;"><strong>Arriva il “Nametag”, il distintivo interattivo </strong></span></li>
<li><span style="color: #d61589;"><strong>Modalità ritratto nelle Storie </strong></span></li>
<li><span style="color: #d61589;"><strong>Aggiornamento feed manuale grazie a pulsante “Nuovi Post”</strong></span></li>
<li><span style="color: #d61589;"><strong>Sezione “Acquista”: lo shopping direttamente sull’APP</strong></span></li>
</ul>
<p>Instagram è il social più utilizzato per condividere <strong>immagini </strong>e<strong> “istantanee” </strong>capaci di attrarre e agganciare potenziali clienti. L’immagine sa  esprimere emozioni e avvicinare più persone di quanto le parole non facciano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>L’azienda che ha un profilo Instagram</strong> può avere diverse opportunità.</h4>
<p>La piattaforma offre la possibilità di raggiungere clienti di tutto il mondo anche se mantenere la relazione nel tempo è un’altra “storia”. Sono tanti i casi di aziende che hanno visto aumentare il proprio fatturato grazie alla “vetrina” virtuale di Instagram.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Torniamo e scopriamo nel dettaglio le novità per sfruttarle a vantaggio.</p>
<ul>
<li><span style="color: #d61589;"><strong>Nametag</strong> </span>è una funzionalità che consente di creare una sorta di <strong>distintivo interattivo</strong> che permette di <strong>essere traghettati all’account in questione</strong>. Sono una specie di <strong>&#8216;codici a barre&#8217;</strong> che identificano ogni utente e consentono a chi li scansiona con la fotocamera dentro l&#8217;app di aggiungerlo come amico senza bisogno di ricercarlo per nome all&#8217;interno del motore di ricerca.</li>
<li>La novità che fa impazzire i giovani e non solo è la <span style="color: #d61589;"><strong>modalità ritratto</strong> </span>e sarà disponibile nelle storie. In questo modo sarà possibile mettere a fuoco il soggetto (un volto) o un oggetto lasciando lo sfondo un po’ sfuocato. Questo consentirà di realizzare foto artistiche e di alta qualità&#8221;. Varrà sia per le foto che per i video. Accanto al pulsante &#8220;superzoom&#8221; ci sarà quello &#8220;<strong>ritratto</strong>&#8220;.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>“<span style="color: #d61589;">Acquista</span>” </strong>è il nuovo pulsante regalo di Instagram per chi gestisce un’ <strong>e-commerce. Le persone acquistano sull’onda dell’emozione </strong>secondo il binomio “<strong>vedo &#8211; acquisto ora</strong>”.</li>
</ul>
<p>Al momento questa opzione è disponibile solo per le multinazionali.</p>
<ul>
<li>Come anticipato <strong>tra le novità</strong> introdotte da Instagram troviamo la possibilità di<strong> aggiornare il <span style="color: #d61589;">News Feed</span> (ovvero la sezione notizie) in modo manuale. </strong>Prima di questo cambiamento l’aggiornamento avveniva in automatico, rischiando così di perdere qualche post di interesse.</li>
</ul>
<p>Con la nuova funzionalità diventa rilevante la frequenza con cui si pubblica un post <strong>per aumentare le conversioni, i followers e la visibilità</strong>. In ogni caso non si vuole “prescrivere” il numero esatto di post da pubblicare. Bisogna conoscere il proprio target ed i processi di acquisto dei propri clienti. In generale meglio dubitare da chi generalizza e agire in maniera specifica e analitica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #d4119c;"><strong>PUBBLICA I POST SECONDO IL TUO ALGORITMO</strong></span></p>
<p>Si stima che solo il 10% dei propri followers visualizzi i nostri post. <strong>Ogni post consente di pubblicare una didascalia: bene, scrivetela scegliendo simboli e parole originali e che stupiscano</strong>. Gli hashtag utili sono quelli pertinenti all’immagine pubblicata e al settore di pertinenza. <strong>Si possono utilizzare al massimo 30 parole chiave</strong>. Per non esagerare consigliamo di corredare il testo con <strong>3 hashtag</strong> e tutti gli altri sotto al primo commento della foto</p>
<p>Per mettere insieme altre idee, consigliamo di leggere questo <a href="https://www.orangenergy.com/orangeblog/algoritmo-instagram-2018/">articolo</a>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #d4119c;"><strong>INSTAGRAM PER LE AZIENDE</strong></span></p>
<p><strong>Bisogna progettare bene la presenza online</strong> partendo dall’<strong>obiettivo che si vuole raggiungere. </strong>Cercare o ampliare il proprio business? Condividere contenuti?</p>
<p>In tutti i casi è basilare personalizzare il “<strong>tono di voce</strong>” e scegliere un registro adeguato. In generale è utile avere un proprio modo di comunicare, ciò renderà unici e riconoscibili. Utilizzare filtri e programmi di fotoritocco è un modo per produrre contenuti originali e che possono riscuotere successo tra i followers.</p>
<p><strong>Chi vuole ottenere più visibilità può scegliere l’advertising su Instagram</strong>: sponsorizzando il proprio post si possono ottenere più commenti, più likes ed una maggiore copertura.</p>
<p><strong>Una volta acquisiti i followers la relazione con essi va mantenuta: le Instagram Stories sono perfette.</strong> Si può postare retroscena della propria attività, lanciare eventi e novità in arrivo. Per trarre spunto da casi di successo ecco un <a href="https://blog.leevia.com/social-media-marketing/instagram-stories-esempio/">articolo</a> che potrebbe fare al caso vostro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #d4119c;"><strong>IL PARERE DEGLI ESPERTI</strong></span></h3>
<p>Com’è cambiato l’utilizzo di instagram? Lo abbiamo chiesto ad alcuni esperti:</p>
<blockquote><p><span style="color: #d61589;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1528 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-200x300.jpg" alt="Merli" width="122" height="184" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-200x300.jpg 200w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-600x900.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-615x923.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-400x600.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli-292x438.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/Merli.jpg 640w" sizes="(max-width: 122px) 100vw, 122px" />Gabriele Merli, Influencer </strong>:</span><br />
<em>“Non esiste più il modello tipico di qualche decennio fa, in cui l’azienda era al vertice e il consumatore acquistava passivamente un prodotto. A volte vedere una persona in foto sui social, magari simile a noi, utilizzare un prodotto, ci fa sentire in qualche modo più “vicino” anche all’azienda. Per questo motivo le aziende dovrebbero investire almeno parte del budget in Influencer marketing”.</em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #d61589;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1529 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/stefano-brazzoli-286x300.jpg" alt="Stefano Brazzoli Instacoach" width="147" height="155" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/stefano-brazzoli-286x300.jpg 286w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/stefano-brazzoli-400x419.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/stefano-brazzoli-292x306.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/04/stefano-brazzoli.jpg 535w" sizes="(max-width: 147px) 100vw, 147px" />Stefano Brazzoli, fondatore del Blog <a href="http://www.instacoach.it/chi-sono/" target="_blank">InstaCoach</a></strong>:</span></p>
<blockquote><p><em>“Per impattare positivamente sui follower la foto deve avere: </em></p>
<p><em>-La giusta luce: il soggetto deve essere messo sempre in risalto</em></p>
<p><em>-Una proporzione corretta</em></p>
<p><em>-Un filtro che renda riconoscibile a colpo d’occhio l’autore della foto</em></p>
<p><em>Bisogna tenere in considerazione che vengono apprezzate molto foto di spiagge, animali domestici o paesaggi mozzafiato.</em></p>
<p><em>Chi riesce a differenziarsi rispetto ad altri profili della stessa nicchia ha più possibilità di diventare un punto di riferimento per quel settore.</em></p>
<p><em>Su Instagram vince l’unicità. Possiamo farci aiutare da applicazioni di editing che attraverso filtri personalizzati, possono rendere uniche le vostre foto, come <strong>Lightroom </strong>oppure <strong>Photoshop</strong>”</em></p></blockquote>
<p><em> </em></p>
<p>Per saperne di più sulle strategie e sul mondo dei social network contattaci <strong><span style="color: #c72084;">info@adcommunications.it</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/instagram-quante-storie-un-algoritmo/">Instagram, quante storie per un algoritmo!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro con LinkedIn: come trasformare un contatto in un contratto</title>
		<link>https://adcommunications.it/linkedin-come-trovare-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 12:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[esperti comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1507</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mondo del lavoro è cambiato. E’ ormai tramontata l’era del posto fisso mentre è tempo di &#8220;candidarsi&#8221; sui social network. In particolare Linkedin è la piattaforma nata per creare connessioni di tipo professionale, una bacheca in cui chi offre lavoro incontra chi lo cerca e viceversa. COME RENDERE PIU’ INTERESSANTE IL PROFILO LINKEDIN Non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/linkedin-come-trovare-lavoro/">Lavoro con LinkedIn: come trasformare un contatto in un contratto</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il mondo del lavoro è cambiato.</strong> E’ ormai tramontata l’era del posto fisso mentre è tempo di &#8220;candidarsi&#8221; sui social network. In particolare <strong>Linkedin </strong>è la piattaforma nata per creare connessioni di tipo professionale, una bacheca in cui chi offre lavoro incontra chi lo cerca e viceversa.</p>
<p><span style="color: #e60e96;"><strong>COME RENDERE PIU’ INTERESSANTE IL PROFILO LINKEDIN</strong></span></p>
<p>Non basta avere un profilo impeccabile, aggiornato di tutto punto, se poi manca il &#8220;networking&#8221; ovvero la buona abitudine di fare rete e interagire con gli altri. In questo articolo che raccoglie il <strong>parere di alcuni esperti</strong> vi consigliamo alcune mosse per essere notati su <strong>LinkedIn</strong> dai selezionatori (<strong>Recruiter</strong>), con l&#8217;augurio che un contatto diventi nel tempo opportunità di lavoro.</p>
<p><strong>Assicuratevi che la foto scelta per il profilo esprima un’idea piacevole e professionale di voi.</strong></p>
<p>Compilate correttamente le informazioni di base e scrivete le parole chiave nell’intestazione. <strong>Il vostro profilo sarà indicizzato anche su Google</strong>, per cui è importante scegliere le frasi giuste. La regola aurea quando scrivete un testo, lungo o corto che sia, è di agire in modo accurato in un&#8217;ottica <a href="https://www.studiosamo.it/seo/" target="_blank">SEO </a>(<strong>Search Engine Optimization</strong>).</p>
<p><strong>I dati riportati nell’intestazione rivelano chi siete e di cosa vi occupate nella vita</strong>. Inserite almeno <strong>4-5 esperienze professionali. </strong>Se avete fatto il cameriere o il commesso in un negozio, non abbiate timore di riportarlo. Agli occhi di chi legge significherà che avete “esperienza con il pubblico” e può tornarvi utile per il futuro.</p>
<p><strong>Compilando la sezione &#8220;volontariato&#8221;, che molti trascurano, ci sono maggiori possibilità di essere pescati nel mare magnum di utenti (virtuosi)</strong>.</p>
<p>Linkedin <strong>offre la possibilità di creare una rete di contatti</strong> nel proprio settore: <strong>dare l’impressione di essere ben inseriti sulla piattaforma</strong> è un buon punto di partenza.</p>
<p>Numero ideale di contatti per un neo iscritto su LinkedIn: <strong>500</strong>. Non disperate, è un traguardo raggiungibile in pochi mesi.</p>
<p>Ciò che ancora può contribuire a rendere interessante il profilo Linkedin è:</p>
<p>&#8211;<strong>Personalizzare l’URL;</strong></p>
<p>&#8211;<strong>Descriversi con originalità senza utilizzare parole abusate come “team giovane, passione, competenza”</strong></p>
<p>&#8211;<strong>Partecipare attivamente a gruppi tematici: commentare, interagire, condividere.<br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una linea guida sul buon utilizzo di LinkedIn potete leggerla nel <a href="https://www.skande.com/profilo-linkedin-201401.html" target="_blank">post</a> del blog di Riccardo Scandellari.</p>
<p><span style="color: #e60e96;"><strong>COSA NON FARE SU LINKEDIN</strong></span></p>
<ul>
<li>Non utilizzare LinkedIn come Facebook.</li>
<li>Non barare sulle reali competenze lavorative.</li>
<li><strong>Evita le scritte “in attesa di occupazione” </strong>o frasi simili che non comunicano nulla.</li>
<li><strong>Non pensare che LinkedIn</strong> funzioni come un’agenzia interinale in cui basta depositare il curriculum. R<strong>esta un social network e come tale va utilizzato</strong>. Bisognerà pazientare, creando e divulgando materiale informativo utile soprattutto per i contatti che li leggeranno.</li>
</ul>
<p>Altri errori da non fare sono riportati in questo <a href="http://www.linkedincaffe.it/35-errori-da-non-fare-in-linkedin/" target="_blank">elenco</a>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #e60e96;"><strong>LINKEDIN SERVE DAVVERO A TROVARE LAVORO?</strong></span></p>
<p><strong>LinkedIn è il Social perfetto per fare Personal Branding</strong>, indispensabile per<strong> trovare lavoro. </strong>Può risultare <strong>più utile e più facile nello svolgimento di attività </strong>come la comunicazione e il marketing.</p>
<p>Per offrirvi un quadro più chiaro ci siamo rivolti ad alcuni esperti di social media marketing:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1510 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-300x300.jpg" alt="Francesco De Nobili docente universitario ed esperto in ricerca e formazione nel digital marketing integrato " width="207" height="207" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-300x300.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-768x768.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-1024x1024.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-600x600.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-43x43.jpg 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-615x615.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-400x400.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili-292x292.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Francesco-De-Nobili.jpg 1040w" sizes="(max-width: 207px) 100vw, 207px" /><span style="color: #e60e96;"><strong><em>Francesco De Nobili</em></strong></span>, docente universitario ed esperto in ricerca e formazione nel<br />
digital marketing integrato:</p>
<p><em>L&#8217;errore più comune da parte degli utenti è che pensano a Linkedin come una semplice vetrina statica: il completamento del profilo è invece solo la prima operazione  e necessità di un&#8217;attenta analisi di ricerca, soprattutto nel campo Sommario (Headline):<strong>è bene inserire le giuste parole chiave per apparire nei motori di ricerca. Dopodiché la vera differenza la fanno i contenuti che pubblichiamo e la capacità di intrecciare relazioni con le persone</strong>. non scordiamoci che Linkedin è prima di tutto uno strumento di lavoro e di contatto professionale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #e60e96;"><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1509 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-270x300.jpg" alt="Dora Carapellese esperta in comunicazione" width="200" height="222" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-270x300.jpg 270w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-768x854.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-921x1024.jpg 921w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-600x667.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-615x683.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-400x445.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese-292x325.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Dora-Carapellese.jpg 961w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></em></span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #e60e96;"><strong><em>Dora Carapellese</em></strong></span>, giornalista ed esperta in comunicazione:</p>
<p style="text-align: left;"><em>Linkedin è uno dei social meno intuitivi, per questo va studiato attentamente. <strong>Se abbiamo come obiettivo la ricerca di un lavoro si deve andare in due direzioni: un’attività legata alla ricerca e al contatto delle aziende e la costruzione di una Web Reputation</strong></em><em> che spesso fa decidere ad un eventuale datore di lavoro se contattarti o meno. </em></p>
<p style="text-align: left;">Alcune utili attività da compiere:</p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong>Aggiornare il CV</strong>. È utile inserire nelle prime righe le proprie competenze oppure i punti di forza se non si ha molta esperienza. È importante la qualifica, a volte decisiva, per spingere alla lettura del resto del CV. Mai scrivere: &#8220;in cerca di occupazione&#8221;: si abbassa il proprio potere contrattuale in maniera drastica.</li>
<li style="text-align: left;"><strong>Iscriversi ai gruppi</strong> frequentati dal proprio target <strong>e partecipare alle varie discussioni</strong>.</li>
<li style="text-align: left;"><strong>Scrivere nel blog di Linkedin, Pulse</strong>, significa lavorare sul proprio brand e dare eco alle proprie competenze.</li>
<li style="text-align: left;"><strong>Seguire le aziende</strong> che possono essere interessanti per monitorare eventuali posizioni lavorative.</li>
<li><strong>Cercare le aziende</strong> in target <strong>e scrivere direttamente ai responsabili del personale</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #e60e96;"><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1508 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-300x300.png" alt="Christian Carlino Creative Director e Fondatore di InnoBrain " width="186" height="186" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-300x300.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-150x150.png 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-60x60.png 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-43x43.png 43w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-400x400.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino-292x292.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2018/03/Christian-Carlino.png 599w" sizes="(max-width: 186px) 100vw, 186px" /><span style="color: #e60e96;">Christian Carlino</span></em></span></strong>, Creative Director e Fondatore di InnoBrain</p>
<p><span style="color: #000000;"><em>Le caratteristiche per un post perfetto devono rispondere alle esigenze della persona. Spesso mi trovo davanti a testi scritti solamente a catturare traffico ma senza uno scopo specifico. Per come lo vedo io, quando si scrive un testo, bisogna immedesimarsi nella persona che lo andrà a leggere e chiedersi:</em></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>il contenuto che sto promuovendo è utile?</em></strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>risolve un problema specifico?</em></strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>può portare valore ad un argomento ed ampliare le conoscenze?</em></strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong><em>chi ne ha parlato prima di me, come lo ha fatto?</em></strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;"><em>Credo che quando si scrive per il web, come nella vita reale, <strong>ciò che conta sia aiutare nel concreto qualcuno</strong>. Ci sono molti esempi di professionisti che hanno aiutato imprenditori, liberi professionisti ad apprendere grazie ad un contenuto di valore, ad esempio il blog di Riccardo Scandellari, riporta spunti interessanti che fanno riflettere, portano ad un’azione e comunicano valore.  Insomma, più si porta valore e più si può costruire un web che sia efficace ed utile per tutti”.</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se anche tu pensi che sia arrivato il momento di sfruttare tutte le opportunità di LinkedIn <a href="http://adcommunications.it/contatti/">contattaci </a>per ricevere una consulenza gratuita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/linkedin-come-trovare-lavoro/">Lavoro con LinkedIn: come trasformare un contatto in un contratto</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metti un Tag sotto l&#8217;albero</title>
		<link>https://adcommunications.it/un-tag-sotto-lalbero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 11:33:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[auguri di natale]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[personal branding]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1417</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Natale è l’occasione giusta per gratificare i clienti, soprattutto coloro che hanno riposto fiducia nel nostro modo di lavorare, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi. Le festività natalizie sono anche il momento ideale per rafforzare le strategie di marketing e comunicazione, specialmente sui canali Social. In questo periodo vi consigliamo di aumentare il numero dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/un-tag-sotto-lalbero/">Metti un Tag sotto l&#8217;albero</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale è l’occasione giusta per gratificare i clienti, soprattutto coloro che hanno riposto fiducia nel nostro modo di lavorare, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi. Le festività natalizie sono anche il momento ideale per rafforzare le strategie di marketing e comunicazione, specialmente sui canali Social. In questo periodo vi consigliamo di aumentare il numero dei post e dei relativi <strong>tag</strong> sulle vostre pagine aziendali. Taggare immagini rappresentative di questa ricorrenza, consente di alimentare la viralità del contenuto e quindi anche del nostro brand.</p>
<p>Ecco allora alcuni suggerimenti per chi come noi opera nel settore della comunicazione:</p>
<p><strong>PRIMA</strong><br />
&#8211; <strong>stabilire i contenuti</strong> da trasmettere, perché la nostra campagna marketing abbia effetto: quali valori desideriamo le persone associno al nostro brand?<br />
&#8211; <strong>individuare il target </strong>: a chi può interessare ciò che abbiamo da dire?<br />
&#8211; <strong>identificare i canali</strong> per trasmettere il messaggio ai destinatari (mail, sms, posta): qual è il mezzo più idoneo?</p>
<p><strong>(SUBITO) DOPO</strong><br />
-“<strong>studiare” la concorrenza</strong>: vi ricordate la pubblicità ripresa sia da Coca-Cola che da Pepsi? L’Advertising fatto dagli altri può essere uno spunto per personalizzarla e creare un gioco che possa risultare persino divertente.<br />
&#8211;<strong>raccogliere i risultati</strong>: conoscere gli effetti della campagna in corso aiuta a portare modifiche prima che si concluda e ottenere risultati migliori;<br />
&#8211;<strong>analizzare i risultati</strong>: a fine campagna è importante valutare come è andata per non ripetere gli stessi errori in futuro e capire quali sono stati invece punti forti. Raccogliere dati senza analizzarli sarebbe come fare un lavoro a metà oppure.</p>
<h4>Personal Branding sui Social Media</h4>
<p><strong>VIETATO COPIARE!</strong><br />
Ispirarsi e prendere spunto è una cosa, ricalcare un modello già esistente non va bene. Proponete i vostri contenuti con originalità, con una veste grafica che vi differenzi dagli altri e vi renda riconoscibile. Soprattutto inserite <strong>tag utili e interessanti per chi vi legge</strong>.</p>
<p>Se avete un blog aziendale i temi da trattare sono diversi: come pubblicizzare un E-commerce sotto Natale, Personal Branding natalizio, esempi di Advertising natalizi che riteniamo vincenti… Questi sono solo alcuni esempi degli argomenti che si possono trattare in questo periodo, la vostra fantasia sarà l’ingrediente principale, quel tocco in più come l’arancia sull’anatra per il Cenone.<br />
Quando scrivete ricordate sempre chi sono i nostri destinatari: cosa potrebbero aspettarsi? Potrete chiederlo oppure verificare direttamente quali post sono piaciuti di più. In che modo? Attraverso gli Insight che mette a disposizione Facebook.</p>
<p>Alla potenza delle parole è possibile affiancare l’immediatezza delle immagini. Instagram sta prendendo sempre più piede nel mondo del marketing. La coerenza è la prima cosa: se si vuole “raggiungere” un certo tipo di pubblico i contenuti devono essere coerenti tra loro e finalizzati all’obiettivo, per fare questo hai un’arma in più: gli hashtag, perfetti per arrivare alla vista dei potenziali clienti. Inoltre questo Social mette a disposizione una varietà infinita di effetti e di filtri per abbellire le immagini. Su Instagram si può anche indicare il luogo in cui si è scattata la foto. Ricordati di taggare le persone cui potrebbe interessare.</p>
<p>Da qualche anno è esploso il fenomeno dei “Youtubers” a si calcola che fra qualche anno tutta la comunicazione verterà sui video: perché allora non inserirsi in questo filone sotto Natale? Ci sono persone che caricando dei video autoprodotti sulla piattaforma più conosciuta di condivisione video, hanno fatto la loro fortuna.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1419 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-300x213.jpg" alt="dolci pensieri per natale" width="400" height="284" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-300x213.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-600x427.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-615x437.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-400x285.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10-292x208.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/cake-natale_10.jpg 627w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></h4>
<h4>Personal Branding per Mail Marketing</h4>
<p>La mail è il contatto diretto con le persone, può essere fornita direttamente tramite iscrizione a newsletters.<br />
La persona a cui si invia la mail va sempre chiamata per nome, per coinvolgerla da subito nel messaggio che vuoi comunicarle.<br />
L’oggetto della mail deve mettere in risalto il mittente e indicare il contenuto che si andrà a leggere: “Natale 2017, il nostro regalo per te” giusto per fare un esempio concreto.</p>
<h4>Personal Branding per SMS Marketing</h4>
<p>Sarà anche un mezzo superato ma resta uno dei mezzi più efficaci per raggiungere le persone: tutti spendiamo molto tempo con lo smartphone, quindi è più semplice catturare l’attenzione del destinatario. La call to action è parte integrante di questo mezzo di comunicazione: perché l’azione non si esaurisca ma proceda anche dopo il messaggio inviato.<br />
Se l’utente deve collegarsi ad un sito, inserire anche il link. Questo mezzo è utilissimo per gli acquisti, soprattutto in un periodo come quello di Natale in cui si assiste alla corsa agli acquisti.</p>
<p>Qualsiasi sia la piattaforma su cui vi concentrerete la regola d’oro sarà il rispetto degli altri, la gestione dei commenti con discrezione e professionalità e soprattutto non perdete di vista l’originalità.</p>
<p><strong>E naturalmente..</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1418 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-300x111.jpg" alt="Natale con i tag" width="467" height="172" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-300x111.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-768x284.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-600x222.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-615x228.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-400x148.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino-292x108.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/12/banner-facebook-gino.jpg 851w" sizes="(max-width: 467px) 100vw, 467px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/un-tag-sotto-lalbero/">Metti un Tag sotto l&#8217;albero</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il buongiorno si vede dal Mottino</title>
		<link>https://adcommunications.it/la-pubblicita-motta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 08:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1309</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mese di agosto si chiude con lo “scoppiettante” caso del Buondì Motta, noto marchio italiano di prodotti dolciari accusato di aver ideato uno spot dissacrante lontano dall’atmosfera (bucolica) delle pubblicità Mulino Bianco. Il video che ha alzato il gran polverone ci riporta in un ambiente familiare  rasserenante fino a quando un asteroide non si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/la-pubblicita-motta/">Il buongiorno si vede dal Mottino</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese di agosto si chiude con lo “scoppiettante” caso del Buondì <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Motta_(azienda)" target="_blank">Motta</a>, noto marchio italiano di prodotti dolciari accusato di aver ideato uno <a href="https://www.youtube.com/watch?v=j4BUqr3WMRE">spot</a> dissacrante lontano dall’atmosfera (bucolica) delle pubblicità <a href="https://www.youtube.com/watch?v=mEooNFUsHME">Mulino Bianco</a>. Il video che ha alzato il gran polverone ci riporta in un ambiente familiare  rasserenante fino a quando un asteroide non si abbatte ferocemente sulla madre davanti agli occhi della figlia che rimane attonita<img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1310 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/contact-image-300x232.png" alt="motta buondi" width="300" height="232" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/contact-image-300x232.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/contact-image-400x309.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/contact-image-292x225.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/contact-image.png 476w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> (nulla di più!).</p>
<p>Lo scoppio delle polemiche sui Social è stato immediato e con un’eco che perdura. Ne hanno parlato i tg nazionali e su Twitter si è moltiplicato come un fungo l’<strong>hashtag #Motta</strong>.  Molti italiani hanno giudicato violento lo spot e per niente ironico il messaggio. Nei giorni successivi è andata in onda una seconda versione in cui ad essere schiacciato e ucciso da altro asteroide è il padre della bambina.</p>
<p>Ma ripercorriamo la prima ed unica scena principale. In un bel giardino è imbandita una tavola dove siedono madre e figlia per condividere una colazione genuina e gustosa. La madre, intenta a sistemare un mazzolin di rose, le risponde che una colazione di quel tipo non esiste e se così non fosse potrebbe anche colpirla un meteorite che&#8230;un istante dopo le arriva addosso. Nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=j4BUqr3WMRE">secondo spot</a> del Buondì Motta, già andato in onda, il protagonista è il padre anche lui colpito da un meteorite “un po’ più infuocato” mentre chiacchiera con la figlia in giardino.</p>
<p>Lo spot Motta ha incassato anche l’approvazione di opinionisti e semplici telespettatori. La pubblicità in sé sembra voler <strong>dissacrare </strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1312 alignright" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-300x169.png" alt="motta buondì pubblicità" width="351" height="198" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-300x169.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-768x432.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-1024x576.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-600x337.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-1260x708.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-615x346.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-400x225.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F-292x164.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/09/C_2_articolo_3092281_upiFoto1F.png 1288w" sizes="(max-width: 351px) 100vw, 351px" /><strong>il mito della famiglia pe</strong><strong>rfetta</strong>, quella descritta dalle campagne del Mulino Bianco ad esempio, portandola all’estremo: un bel giardino, una casa che si intravede sullo sfondo, una mamma ben vestita, un papà con un calice in mano come se uscisse da un evento di gala.</p>
<p><strong>“Che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”</strong>. Noi di AD Communications siamo rimasti colpiti e non certamente inerti di fronte al copioso  “botta-e-risposta” in rete. Da una parte i &#8220;disgustati&#8221; che hanno scatenato la bufera e dall&#8217;altra gli amanti dell&#8217;ironia, anche a tavola. In questo bel trambusto curioso è stato l’operato della Motta che nonostante le rimostranze del pubblico, ha rincarato la dose mandando in onda il secondo spot. E chissà che non ci riservi il &#8220;buondì&#8221; una terza volta.</p>
<p>Azzeccata? Grottesca? Non spetta a noi giudicare il contenuto. Di fatto l&#8217;azienda Motta, tra i leader sul mercato, ha dato prova di avere originalità in fatto di marketing e comunicazione. Adesso non rimane che attendere gli sviluppi, non troppo infuocati (si spera!).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/la-pubblicita-motta/">Il buongiorno si vede dal Mottino</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PAINT: VIVO MORTO O X?</title>
		<link>https://adcommunications.it/paint-vivo-morto-x/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2017 16:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1282</guid>

					<description><![CDATA[<p>Paint è morto? O semplicemente superato dall’innovazione di questi tempi? A darne l’annuncio è Microsoft che avrebbe incluso Paint nella lista dei programmi che potrebbero sparire con l’aggiornamento previsto per il prossimo autunno, del sistema operativo Windows 10 il cui nome sembra essere Fall Creators Update. La notizia si è diffusa rapidamente e con altrettanta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/paint-vivo-morto-x/">PAINT: VIVO MORTO O X?</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paint è morto? O semplicemente superato dall’innovazione di questi tempi?</strong></p>
<p>A darne l’annuncio è Microsoft che avrebbe incluso Paint nella lista dei programmi che potrebbero sparire con l’<strong>aggiornamento </strong>previsto per il prossimo autunno, del sistema operativo <strong>Windows 10</strong> il cui nome sembra essere <strong>Fall Creators Update</strong>.</p>
<p>La notizia si è diffusa rapidamente e con altrettanta velocità ha rammaricato il popolo degli internauti, piccoli e grandi.</p>
<p>In realtà non è ancora detta l’ultima parola e si è in attesa del verdetto della Casa Madre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1284 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/images-1.jpg" alt="images" width="275" height="184" />Pollice in su o in giù per Windows Paint</strong>?</p>
<p>Paint non è mai stato un programma grafico particolarmente innovativo così come le alternative sono sempre state numerose. <strong>Ripercorriamole insieme.</strong></p>
<p>Uno dei software utilizzati da chi si occupa di grafica è <span style="color: #cc106e;"><strong>GIMP</strong></span>, il fratello minore di Photoshop, quello che se ne sta nell’ombra senza farsi notare, mentre il fratello maggiore gode di fama e gloria.</p>
<p>Definiamo GIMP il fratello minore perché non ha delle funzioni molto avanzate ma essendo open source e reperibile <strong>gratis</strong>, può svolgere comunque il suo servizio in maniera egregia. Questo programma è disponibile per Windows, macOS e Linux.</p>
<p>Se vi interessa valutare le potenzialità grafiche del programma, il link da cui poterlo scaricare sul vostro computer è <a href="https://www.gimp.org/downloads/" target="_blank">questo</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SE SIETE ALLA RICERCA DI PROGRAMMI GRAFICI PIU’ EVOLUTI</strong></p>
<p><span style="color: #cc106e;"><strong>Photoshop</strong></span>: il primo software a cui si pensa quando c’è bisogno di programmi di questo genere ed infatti sembra essere <strong>il re</strong> incontrastato <strong>dei programmi di grafica</strong>. Nato per ritoccare le foto ha tutt’oggi un largo uso di impieghi, in vari settori. Sebbene la casa produttrice <strong>Adobe</strong>, lo fornisca dietro pagamento, esiste una versione del programma che è scaricabile gratis ed è utilizzabile per 30 giorni: potete scaricarla sul vostro pc da questo <a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop.html" target="_blank">link </a>cliccando su versione di prova gratuita. Adatto a Windows e macOS.</p>
<p>Nella grande famiglia dei programmi di grafica, non poteva mancare il fratello gemello di Photoshop: <span style="color: #cc106e;"><strong>Adobe Illustrator</strong></span>. prodotto sempre da Adobe, ha in comune col gemello più celebre la <strong>facilità di utilizzo</strong>. Anche questo software è tra i più innovativi sul mercato e consente di creare illustrazioni vettoriali, cioè quelle immagini che si basano sulla <strong>grafica vettoriale</strong> che enfatizza le geometrie che compongono un’immagine.  Adobe Illustrator è scaricabile sul computer con un sistema operativo Windows oppure macOS ed è  utilizzabile per 30 giorni, prima di decidere se acquistarlo o meno. Per la versione di prova e per procedere all’acquisto cliccate <a href="http://www.adobe.com/it/products/illustrator.html" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><span style="color: #cc106e;"><strong>CorelDRAW Graphics Suite</strong></span>, <a href="http://www.coreldraw.com/it/product/software-di-progettazione-grafica/" target="_blank">programma </a>di grafica disponibile solo per il sistema operativo Windows, include al suo interno <strong>vari software</strong> ed è un prodotto di livello professionale. I software al suo interno hanno utilizzi diversi: ritocco delle foto, grafica vettoriale, creazione di screenshot, gestione dei font.</p>
<p>Potrete utilizzare questo programma in prova per 15 giorni. E godeteveli tutti questi giorni perché per acquistare il programma, dovrete sborsare uno stipendio! Disponibile solo per Windows.</p>
<p>Esistono poi altre soluzioni per <strong>ritoccare foto</strong> ed immagini, come ad esempio <strong>FotoFlexer</strong>: per utilizzarlo basta collegarsi al <a href="http://fotoflexer.com/" target="_blank">sito </a>e fare l’upload della foto sulla quale si vuole lavorare.</p>
<p>Se volete applicare alle vostre foto dei <strong>filtri </strong>come quelli del famoso social Instagram, basta collegarsi al sito di<a href="http://www.rollip.com/" target="_blank"><span style="color: #cc106e;"><strong> Rollip</strong>  </span></a></p>
<p>Con <span style="color: #cc106e;"><strong><a style="color: #cc106e;" href="http://funny.pho.to/it/">Internet Pho.to</a></strong></span> potete realizzare divertenti <strong>fotomontaggi</strong> con le vostre foto e per farlo vi basta collegarvi <a href="http://funny.pho.to/it/" target="_blank"><strong>qui</strong></a></p>
<p>Davanti a tutta questa gamma di possibilità, quindi Paint è davvero morto?</p>
<p>No, si trova solo in rianimazione.</p>
<p>Windows infatti ha rassicurato che <strong>Paint sarà disponibile su Windows Store</strong> e molte sue funzionalità potremo trovarle nella <strong>versione Paint 3D</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1285 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-300x169.png" alt="paint tavolozza colori" width="300" height="169" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-300x169.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-768x432.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-600x338.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-615x346.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-400x225.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store-292x164.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/ridble-microsoft-paint-windows-store.png 775w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Con tutta probabilità questa decisione è stata presa, perché anche a “mamma” Microsoft piangeva il cuore nel mandare in pensione la sua creaturina, infatti Paint è <strong>al servizio di Windows</strong> dalla bellezza di <strong>32</strong> <strong>anni </strong>e anche se non ha mai brillato per le sue funzionalità, ben lontane dall’essere di ultima generazione, sembra che ci sia un nutrito gruppo di affezionati a questo programma.</p>
<p>Noi di <a href="http://www.adcommunications.it"><span style="color: #cc106e;"><strong>AD Communications</strong></span></a> cercheremo di tenervi aggiornati sulle innovazioni  che certamente non tarderanno ad arrivare, nella buona e nella cattiva sorte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/paint-vivo-morto-x/">PAINT: VIVO MORTO O X?</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Facebook trova per te i WIFI Gratis. Vi speghiamo come fare</title>
		<link>https://adcommunications.it/facebook-trova-wifi-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 11:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vi trovate in un locale e non avete la chiave per accedere al wifi? Niente paura, vi aiuta Facebook Sempre più spesso pub, ristoranti, locali mettono a disposizione dei propri clienti la possibilità di accedere alla rete Wi-Fi, ma spesso per utilizzarla bisogna essere a conoscenza della password segreta. Ad arginare il problema ci ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/facebook-trova-wifi-gratis/">Facebook trova per te i WIFI Gratis. Vi speghiamo come fare</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #d91ca0;"><strong><em>Vi trovate in un locale e non avete la chiave per accedere al wifi? Niente paura, vi aiuta Facebook</em></strong></span></h4>
<p>Sempre più spesso pub, ristoranti, locali mettono a disposizione dei propri clienti la possibilità di <strong>accedere alla rete Wi-Fi</strong>, ma spesso per utilizzarla bisogna essere a conoscenza della <strong>password segreta</strong>. Ad arginare il problema ci ha pensato <strong>Facebook che ha deciso di aiutare i propri utenti a trovare i wifi disponibili gratuitamente</strong> nelle loro vicinanze, tramite cui poi essi possono avere accesso ad internet. Infatti il social network più famoso al mondo ha introdotto una nuova funzione che si chiama <strong>Trova Wi-Fi</strong>.</p>
<p>Un valido aiuto per un discreto numero di persone, se si pensa che gli utenti attivi del famoso social hanno raggiunto i 2 milioni: solo in Italia gli utenti arrivano a toccare i <strong>30 milioni</strong>, in crescita rispetto all’anno scorso; il numero degli utenti è destinato ad aumentare ancora di più: <strong>l’obiettivo di Mark Zuckerberg è infatti quello di raggiungere 2 miliardi di persone</strong>. Visto l’ambizioso obiettivo del “papà di Facebook” che ha acquisito nel corso degli anni anche altre aziende tra cui Instagram, non  sorprende che abbia introdotto tra i suoi servizi Trova Wi-Fi: con questa nuova funzionalità per gli utenti sarà più facile accedere ai loro profili sui vari social network.</p>
<p>La possibilità di trovare gli hotspot wifi gratuiti è rimasta all’interno dei confini statunitensi per un po’ di tempo, infatti oltre oceano era già disponibile un anno fa ma da questo mese anche gli utenti di Facebook italiani possono usufruirne: si presume che prima di allargare il raggio di utenti da cui era utilizzabile, Facebook abbia voluto testare l’efficienza del suo nuovo servizio su territorio americano. La nuova funzionalità <strong>Trova Wi-Fi  è disponibile in tutti i dispositivi su cui è installato un sistema operativo </strong><strong>Android oppure iOS</strong> con l’ultimo aggiornamento del social network; chi non lo avesse ancora installato sul proprio dispositivo mobile, può farlo tramite Apple Store oppure tramite App Store.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1262 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-300x197.png" alt="wi-fi" width="551" height="362" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-300x197.png 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-768x504.png 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-1024x672.png 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-600x394.png 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-1260x827.png 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-615x404.png 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-400x263.png 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi-292x192.png 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wi-fi.png 1280w" sizes="(max-width: 551px) 100vw, 551px" /><span style="color: #d91ca0;"><strong>DOVE CERCARE LA FUNZIONE “TROVA WIFI”</strong></span></p>
<p>Questa nuova funzione non è stata messa molto in risalto dagli sviluppatori, infatti per trovarla bisogna consultare il menù di destra e la nuova funzione compare nella sezione dedicata alla App, dopo che si è cliccato il pulsante “mostra tutto”. I wifi gratuiti disponibili sono visibili in un elenco oppure all’interno di una mappa, dopo che si è selezionata e vengono visualizzati tramite geolocazione dell’utente, perché ciò avvenga, l’acceso a questa funzionalità è garantito solo dopo che si è dato il consenso a Facebook, perché il social network possa tracciare i nostri spostamenti anche quando non stiamo utilizzando <strong>Trova Wi-Fi</strong>.</p>
<p>Per ogni hotspot wifi gratuito disponibile, vengono fornite informazioni come nome e tipo di locale, orari di apertura, nome della rete. E’ bene ricordare che <strong>Trova Wi-Fi segnala solo gli hotspot gratuiti,</strong> non quelli di cui occorre il codice o chiave segreta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #d91ca0;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1261 alignright" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-300x169.jpg" alt="wifi" width="373" height="210" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-300x169.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-768x432.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-600x338.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-615x346.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-400x225.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi-292x164.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/wifi.jpg 800w" sizes="(max-width: 373px) 100vw, 373px" /></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #d91ca0;">PRO E CONTRO</span> </strong></p>
<p>Questa nuova funzione ha pregi e difetti: tra gli aspetti positivi si può annoverare il fatto che se un utente sta per terminare i <strong>giga</strong> di internet può trovare facilmente un Wi-Fi a cui collegarsi, soprattutto nel caso avesse un’emergenza, questa nuova opzione di Facebook aiuta le attività commerciali ad incrementare i propri clienti, tra i lati negativi invece c’è da ricordare che un Wi-Fi senza una protezione come la password, può essere un <strong>canale vulnerabile</strong> tramite cui i malintenzionati possono accedere ai dispositivi ad esso collegati e reperire così, con molta facilità i vostri dati: infatti le reti aperte possono essere un’esca per coloro che voglio intercettare e modificare i dati in trasmissione oppure acquisirli.</p>
<p><span style="color: #d91ca0;"><strong>CONSIGLI</strong></span></p>
<p>Il consiglio che possiamo dare per usufruire dei servizi Wi-Fi gratuiti in totale sicurezza è quello di disabilitare l’accesso automatico alle reti libere, in modo da scegliere se connettersi oppure no ad una rete. Un altro metodo per tutelare la propria sicurezza è quello di aver sempre installato sul proprio dispositivo l’ultimo aggiornamento di un’App che controlli la sicurezza del vostro smartphone e che verifichi anche l’eventuale presenza di malware, i quali possono danneggiare la vostra privacy, inviando ad un altro dispositivo dati sensibili.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1260" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/facebook-wi-fi.jpg" alt="facebook-wi-fi" width="148" height="148" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/facebook-wi-fi.jpg 275w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/facebook-wi-fi-150x150.jpg 150w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/facebook-wi-fi-60x60.jpg 60w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/07/facebook-wi-fi-43x43.jpg 43w" sizes="(max-width: 148px) 100vw, 148px" /></strong></p>
<p><em><strong>Se avete trovato utile per voi o per i vostri amici questo articolo, continuate a seguire gli aggiornamenti del nostro <a href="http://adcommunications.it/blog/" target="_blank">Blog</a> e…diffondete!</strong></em></p>
<p>Oppure visita la nostra pagina <a href="https://www.facebook.com/Felicidicomunicare/" target="_blank">Facebook</a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/facebook-trova-wifi-gratis/">Facebook trova per te i WIFI Gratis. Vi speghiamo come fare</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione: chi semina, raccoglie…e vince!</title>
		<link>https://adcommunications.it/formazione-semina-raccogliee-vince/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 19:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Studio di Comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://adcommunications.it/?p=1192</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le imprese scommettono sui nuovi strumenti di comunicazione e in vista della primavera sono pronte a tagliare rami secchi e rinverdire le competenze “social”. Quale migliore contesto per cominciare o proseguire (nel caso di vari esperti) se non il corso di “Social Media Marketing per il terziario” promosso e organizzato da FORMart in collaborazione con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/formazione-semina-raccogliee-vince/">Formazione: chi semina, raccoglie…e vince!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1196 alignleft" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-300x170.jpg" alt="Comunicazione FORMART" width="300" height="170" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-300x170.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-768x435.jpg 768w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-1024x580.jpg 1024w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-600x340.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-1260x714.jpg 1260w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-615x349.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-400x227.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o-292x165.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/17358538_10210903508977815_2386597773899717653_o.jpg 1440w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le imprese scommettono sui nuovi strumenti di comunicazione e in vista della primavera sono pronte a tagliare rami secchi e rinverdire le competenze “social”.</p>
<p>Quale migliore contesto per cominciare o proseguire (nel caso di vari esperti) se non il corso di “<strong>Social Media Marketing per il terziario</strong>” promosso e organizzato da <a href="http://www.formart.it"><strong>FORMart</strong> </a>in collaborazione con <strong><a href="http://www.internazionalizza.com" target="_blank">Internazionalizza </a>srl</strong> con docenti gli esperti dello Studio di Consulenza <strong>AD Communications</strong>.</p>
<p><strong>Teoria</strong> alternata a momenti di <strong>pratica</strong> con le nuove tecnologie per acquisire maggiore consapevolezza sull’utilizzo delle piattaforme digitali e per comprendere che non basta semplicemente essere presenti sui “Social Media” per ottenere visibilità. In primo luogo occorre un’attività di <strong>aggiornamento e presidio costanti dei profili e account social</strong>, raccontando nella forma e nella “lunghezza” più giusta il brand e l’azienda. Rimane prioritario, a prescindere dall’attività di “<strong>Social Business</strong>” il <strong>sito web aziendale</strong> che abbia contenuti SEO oriented e con un’architettura funzionale. Ogni azienda, piccola media o grande che sia, non può farne a meno. E&#8217; la legge dell&#8217;informazione al tempo di internet.</p>
<p>Il corso ha fornito nozioni e suggerimenti operativi nella pianificazione della strategia (un piano editoriale di qualità meditato e programmato!) con i Social ma soprattutto ha acceso momenti di <strong>confronto</strong> tra i partecipanti, titolari o dipendenti di aziende aventi natura diversa.</p>
<p>Menzione a parte merita la terza e penultima sessione formativa del corso in cui i partecipanti sono stati <strong>protagonisti di un’attività di social marketing legata alla propria azienda</strong>. L’obiettivo è stato quello di confezionare individualmente un post che raccontasse il valore dell’esperienza iniziata lo scorso 9 marzo insieme a FormART, ente di formazione accreditato alla Regione Emilia Romagna.</p>
<p>Fantasia ed estro mescolate alle capacità infografiche di ciascuno hanno esitato risultati piuttosto eterogenei, alcuni davvero interessanti. Se a coordinare l’attività è stata la docente del corso Deborah Annolino giornalista multimediale e content manager, a valutare (con un punteggio da 1 a 5) i lavori sono stati gli stessi &#8220;editor&#8221;. Se siete arrivati a leggere fin qui, vi meritate di conoscere il <strong>post vincitore che ha totalizzato 46 punti. Eccolo:<br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La Serra Garden </strong></h3>
<p>Il post è stato realizzato da <strong>Alessandro Assirelli</strong></p>
<p>Pagina Facebook  <strong>La Serra Garden</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1193" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato-276x300.jpg" alt="Post_primo classificato" width="478" height="520" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato-276x300.jpg 276w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato-600x651.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato-400x434.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato-292x317.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_primo-classificato.jpg 622w" sizes="(max-width: 478px) 100vw, 478px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Secondo classificato, con 39 punti è il post di:</strong></p>
<h3><strong> Ristorante Pizzeria Donatello di Imola (gestito da Andrea Fabbretti)</strong></h3>
<p>Pagina Facebook <strong>Ristorante Pizzeria Donatello</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1194" src="http://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-300x273.jpg" alt="Post_secondo classificato" width="468" height="426" srcset="https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-300x273.jpg 300w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-600x547.jpg 600w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-615x560.jpg 615w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-400x364.jpg 400w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato-292x266.jpg 292w, https://adcommunications.it/wp-content/uploads/2017/03/Post_secondo-classificato.jpg 696w" sizes="(max-width: 468px) 100vw, 468px" /></p>
<p><strong>A tutti i partecipanti:</strong> grazie del vostro entusiasmo, giovedì 30 Marzo chiuderemo questo interessante ciclo di incontri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://adcommunications.it/formazione-semina-raccogliee-vince/">Formazione: chi semina, raccoglie…e vince!</a> sembra essere il primo su <a href="https://adcommunications.it">AD Communications</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
